Per alfabeto fonetico si intende l’insieme dei simboli impiegati per la rappresentazione grafica dei suoni di una lingua. La sua prerogativa essenziale è quella di associare in modo univoco un solo segno [...] grafico per facilitare l’apprendimento della pronuncia delle lingue straniere. Tra i promotori dell’associazione uno schema dei simboli diacritici, segni speciali aventi la funzione di modificare, a scopo integrativo, l’articolazione del simbolo ...
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Il linguaggio della cortesia è l’insieme delle strategie, norme e convenzioni verbali adottate da una comunità per contenere la conflittualità e favorire l’armonia nell’interazione comunicativa. In quanto [...] la funzione di mitigare l’imperativo: non solo nelle formule burocratiche (voglia gradire, caro segretario, i sensi della mia le componenti espressive sul piano lessicale, morfologico e grafico: bacioni bacionissimi, un mare di baci, ciaooooo!; ...
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Il termine anglicismo («una voce o frase dell’idioma inglese; ovvero una maniera di parlare», così nell’enciclopedia di Chambers tradotta a Venezia nel 1747; in ingl. anglicism risaliva al secolo precedente) [...] settori. Sul piano grafico si nota un maggior impiego nel linguaggio pubblicitario delle lettere non tradizionali ( settore della sintassi affiorano diversi moduli di matrice inglese, fra cui l’uso dell’articolo indeterminativo in funzione ...
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Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] delle lingue occidentali.
L’ideofono è una categoria linguistica simile all’➔ interiezione, ma con funzione linearità del significante e dall’arbitrarietà del segno (grafico), per ottenere una rappresentazione visiva e immediatamente iconica ...
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Francesco Guicciardini nacque a Firenze, il 6 marzo 1483, da importante famiglia fiorentina. Dottore in legge nel 1505, nel 1511 fu ambasciatore in Spagna. Tornato a Firenze all’inizio del 1514, nel 1516 [...] ecc.), i Ricordi e il ms. L mostrano l’aderenza al modello grafico latino. In opposizione alle indicazioni bembiane a favore di loda, lode e e l’impiego dei predicati per esprimere la «funzione giudicante» dell’autore (Nencioni 1988: 203-204, 224- ...
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Nacque a Pescasseroli (L’Aquila) il 25 febbraio 1866. Compiuti gli studi medio-superiori a Napoli, scampò al terremoto di Casamicciola (luglio 1883), in cui perse i genitori e la sorella, e fu accolto [...] 184), si esplica caratteristicamente in una serie di tratti grafico-fonetici, che tendono ad accentuarsi nell’ultimo trentennio di attività non graduabile secondo i diversi usi o funzionidella lingua. Per tali difficoltà, nonostante le correzioni ...
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CASORATI, Felice
Giuseppe Marchiori
Figlio di Francesco, ufficiale dell'esercito, e di Carolina Borgarels, nacque a Novara il 4 dic. 1883. Dotato di un'acuta e vasta intelligenza e di multiformi interessi [...] masse, di linee e di colore in funzione reciproca, in perfetta correlazione, senza effetti di M. Rosci-L. Gallarini, C.-Opere grafiche, sculture, scenografie (catal. della mostra a Novara), Milano 1968; Catal. della mostra Verona anni venti, a cura ...
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termodinamica
Andrea Frova
Due principi che regolano l’Universo
La termodinamica descrive come i corpi scambiano calore ed energia meccanica, in forma di lavoro, con l’ambiente circostante. Studia trasformazioni [...] la trasformazione reversibile è rappresentabile in un grafico. Una trasformazione irreversibile invece non è di vista quantitativo, l’entropia S è funzionedella temperatura assoluta e della quantità di calore. L’incremento di entropia ...
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Voce
Lorenzo Calvi
La voce è un fenomeno sonoro prodotto da uno strumento a fiato e da una cassa di risonanza: lo strumento è rappresentato dalla laringe, tubo cartilagineo, che regola il passaggio [...] cosicché l'identificazione di ciascuno di essi mediante l'individuazione grafica del suo timbro non si può considerare conclusiva, mentre del cuore, della coscienza, del sangue) e quello relazionale dell'incontro. La funzione orientativa della voce, ...
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Col termine abbreviazione (o, più anticamente, abbreviatura) si indica l’accorciamento (o compendio) di una parola. Come si legge nel Vocabolario della Crusca (1612), l’abbreviazione è una «parola abbreviata [...] per profesor, ecc.
Al confine del territorio delle abbreviazioni si collocano, infine, gli emoticons, le ‘faccine’, come :-) (contentezza), :-( (tristezza), :’-( (pianto), :-O (stupore), simboli grafico-espressivi riassuntivi di uno stato d’animo o ...
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accento
accènto s. m. [dal lat. accentus -us, comp. di ad- e cantus «canto1», per calco del gr. προσῳδία]. – 1. a. Rafforzamento o elevazione del tono di voce (a. tonico in senso largo) con cui si dà a una sillaba maggior rilievo rispetto...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...