È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] dedusse due massime positive Giovanni da Ravenna, il grande maestro del suo tempo (1343-1408): l dovevano additare poi l'illuminismo e la Rivoluzione francese, pose almeno il principio.
Ma molti bisogni professionali e culturali nati dalla diffusione ...
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Guerra
Virgilio Ilari
La g. viene generalmente definita come un 'conflitto armato tra Stati', contrapposto alla pace e caratterizzato dall'uso effettivo della forza militare. Tale definizione è però [...] Grande Satana
La g. santa contro il 'Grande Satana' americano (ossia contro il 'seduttore'), preconizzata già dalla rivoluzione sciita vale a dire a trasformare l'inafferrabile dominio culturale, economico e missilistico in visibile e vulnerabile ...
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di Luciano Pellicani
La storia del 20° sec. ha confermato la profezia formulata da E. Renan nel 1885: dopo "molte alternative di anarchia e dispotismo", la d. liberale è riuscita finalmente a imporsi in [...] di un preciso confine culturale. Certo, la potenza assimilatrice della civiltà occidentale è grande, ma lo è parimenti costituisce un problema. Tanto più che, a partire dalla rivoluzione iraniana (1979), è apparsa sulla scena mondiale una versione ...
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GENOVA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe ANDRIANI
Piero BAROCELLI
Orlando GROSSO
Alfredo SCHIAFFINI
Tammaro DE MARINIS
Francesco TOMMASINI
Claudia MERLO
Vito Antonio Vitale
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Città della Liguria.
Sommario: [...] contro la nobiltà, provocano la rivoluzione che, escludendo le grandi case feudali dal governo, muta dei secoli XIII, XVI e XVIII, intimamente legate al movimento artistico e culturale genovese.
V. Tavv. LXXXI-XCVI.
Musica.
In Genova, fin ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] Inoltre Milano era il centro d'un grande stato e d'una vita politica più propria si fosse estesa, la maturazione culturale avvenne più lentamente, e a ciò segg. - Per i rapporti del P. con la rivoluzione di Cola v. sopra; ma per la partecipazione del ...
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Capitale della repubblica germanica e dello stato prussiano, forma con i suoi sobborghi e con le città vicine un centro che per numero d'abitanti è superato soltanto da New York e da Londra.
Posta tra [...] bibliografiche e di stampe riguardanti i problemi culturali.
Grande sviluppo hanno le biblioteche. Biblioteche specializzate meridionale; danese nello Schleswig settentrionale. Dopo la rivoluzione del 1848 il partito liberale danese voleva unire lo ...
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Scuola
Aldo Lo Schiavo
Michele Tortorici
(XXXI, p. 249; App. I, p. 997; II, ii, p. 801; III, ii, p. 685; IV, iii, p. 294; V, iv, p. 695)
Parte introduttiva
di Aldo Lo Schiavo
Una storia della s., [...] negli esiti costituzionali della Rivoluzione francese, e interessa un 1981, pp. 321-28.
E. Besozzi, Differenziazione culturale e socializzazione scolastica, Milano 1983.
National commission on di valutazione.
Il grande sviluppo raggiunto dagli studi ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, i, p. 136; III, i, p. 70; IV, i, p. 101; V, i, p. 125)
Scienze alimentari e nutrizionali
di Emanuele Djalma Vitali
Sul finire del 20° sec., accanto ai tradizionali indirizzi [...] del peso dei fattori sociali e culturali nella loro patogenesi.
Anoressia e bulimia paesi occidentali, con l'avvento della rivoluzione industriale, si era realizzato alcuni decenni o di un altro è quindi di grande rilevanza. Si ricorda, per es., che ...
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Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] ove le donne esercitano un'influenza decisiva sulla formazione dei nuovi ideali culturali e politici (M.me Suard, la d'Épinay, la du Deffand quindi come per alcuni la Rivoluzione francese sia apparsa la grande emancipatrice della donna. Tuttavia la ...
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(IX, p. 602; App. I, p. 390; II, I, p. 541; III, I, p. 335; IV, I, p. 395)
Dall'aprile 1990 il paese ha assunto la denominazione ufficiale di Repubblica Federativa Ceca e Slovacca.
Condizioni demografiche [...] che Havel definì la ''rivoluzione gentile''. In questo piccolo e F. Hrubín; citiamo Velký Magellanův oblak ("La grande nube di Magellano", 1987) di K. Boušek e 1987).
Intanto in C. il clima politico-culturale si è almeno in parte modificato, si sono ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...