scolio Nome che già gli antichi Greci diedero a una forma della poesia melica, il canto conviviale (corale o monodico) con accompagnamento della lira, che i convitati si passavano tra loro ‘obliquamente’, [...] cioè con continui mutamenti di direzione (da cui, secondo alcuni, l’etimo dal gr. σκολιός «tortuoso, obliquo»). Tradizionalmente l’inventore è considerato Terpandro; ne composero quasi tutti i poeti, da ...
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. Negli stati greci l'ufficio dell'araldo (κÀρυξ) rispondeva da una parte alla necessità di mantenere per mezzo d'intermediarî inviolabili il contatto con popoli diversi, anche nemici, e, quindi, la possibilita [...] altre città, invece, all'ufficio dell'araldo si accompagnava una parziale limitazione di diritti (ἀτιμία).
Ai χθϕρυκες greci corrispondono in Roma negli uffici religiosi i calatores, assistenti del sacerdote nei sacrifizî e banditori dei suoi ordini ...
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(gr. Φόβος)
Mitologia
Presso gli antichi Greci, personificazione maschile dello Spavento che accompagna Ares, suo padre, in battaglia. Suo fratello è Deimos (Δεῖμος), il Terrore.
Astronomia
Il maggiore [...] dei due satelliti di Marte. Ha una forma irregolare, con il diametro maggiore di 28 km e quello minore di 20 km. La sua massa è di 1016 kg e la densità di 2,2 g/cm3. Il raggio dell’orbita, che è praticamente ...
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ODESSA (A. T., 71-72)
Giorgio PULLE'
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Giorgio PULLE'
Sergio VOLKOBRUN
Città dell'Ucraina meridionale sorta a poco più di 30 km. a NE. del liman nel quale sfocia [...] occupato dall'attuale Odessa, nella zona del boulevard Feldmann (già Nikolaevskij) delle vie di Richelieu, di Caterina e del mercato greco. Essa serviiva a difesa contro i Cosacchi dello Zaporož′e, che vagavano per la steppa, e contro i Tatari nomadi ...
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(gr. Περσεϕόνη) Divinità ctonia degli antichi Greci; regna nell’oltretomba, accanto al consorte Ade, con caratteristiche minacciose; parallelamente, col nome di Kore, è divinità agraria strettamente connessa [...] C. per ordine dei Libri Sibillini, consultati a causa di insoliti prodigi, con sacrifici nel Tarentum. Si ritiene probabile che la città greca di Taranto sia stata il luogo di origine in Italia del culto della dea, passato (5° sec. a.C.) in Apulia, e ...
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Si diceva così dai Greci la corsa doppia, quella cioè in cui lo stadio veniva percorso due volte. Secondo Filostrato (Gymn., 6) aveva dato origine ad essa il fatto che ad Olimpia, all'arrivo dei deputati [...] delle varie città greche, i corridori andavano loro incontro muovendo dall'altare, e ritornavano poi fino a questo annunciando l'arrivo. Il diaulo divenne in seguito una delle gare consuete dei grandi giuochi ellenici. Come lo stadio, fu usato per ...
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Calzatura leggera, maschile e femminile, costituita da una suola fermata al piede da strisce o fasce di cuoio, pelle o altro materiale, variamente sagomate, che lasciano più o meno liberi e scoperti le [...] 2° millennio a.C.) e fu di uso generale, sia presso i popoli orientali (Egizi, Assiri, Babilonesi, Arabi, Persiani), sia presso i Greci (tra i quali ebbe varie forme e fu la calzatura usuale delle donne) e i Romani (soleae). Nel Medioevo i s. furono ...
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. I Greci, che ben conoscevano i fiori e le erbe coronarie, avevano anche appreso dagli Orientali l'arte di comporre fiori artificiali e farne ghirlande, e così pure i Romani. Nel Medioevo la moda delle [...] ghirlande e delle acconciature floreali spinse gli artigiani a confezionare fiori finti. Sino allora solo le monache foggiavano, più o meno rozzamente, i fiori di carta o di seta per gli altari, e le prime ...
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Persiani
Pietro Mander
Gli acerrimi nemici dei Greci antichi
I Persiani erano un popolo affine ai Medi, dalle origini oscure, che abitava l’attuale regione iranica di Fars (antica Parsa). Non sappiamo [...] abbandonare la Persia e rifugiarsi in India, da dove si sono poi diffusi nel mondo). Profeta di questa religione fu Zarathustra (che i Greci chiamarono Zoroastro), forse vissuto tra il 9o e l’8o secolo a.C. nell’Asia Centrale, fra il Mar Caspio e l ...
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IONICA, SCUOLA
Guido Calogero
. È così chiamato, con generica denominazione collettiva, il gruppo dei primi filosofi greci, nativi delle colonie ioniche sul litorale egeo dell'Asia Minore. In tale gruppo [...] ", fiorita tra la fine del sec. VII e la seconda metà del VI), onde s'inizia la stessa storia della filosofia greca e occidentale; giacché il pensatore che la dossografia annovera come quarto dei filosofi ionici, Eraclito di Efeso, si distingue in ...
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greca
grèca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. greco]. – 1. Motivo ornamentale ininterrotto, composto di segmenti paralleli e perpendicolari fra loro, formanti angoli retti, ricamato direttamente o applicato su bande come guarnizione nell’abbigliamento...
grecare
v. tr. [dal fr. grecquer, der. di grecque, propr. «greca», con cui viene indicata sia la serie d’intagli fatti sul dorso dei libri per la legatura, sia la seghetta con cui si fanno, nella cucitura detta anche in ital. alla greca (fr....