FERRI, Augusto (Augusto Antonio)
Amalia Pacia
Nacque a Bologna il 9 luglio 1829 da Domenico, scenografo, pittore e architetto, e da Clementina Nicoli. Indirizzato alla pittura dal padre Domenico, frequentò [...] Il F. poi, quasi a ribadire una continuitàdi linguaggio espressivo e di mestiere con il padre, utilizzò per una il Museo teatrale alla Scala. Un gruppodi disegni scenici appartiene alla collezione di Ugo Gheduzzi di Torino.
Fonti e Bibl.: Bologna, ...
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FOSCARARI (Foscherari), Raffaello
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno all'anno 1380 terzo figlio, dopo Opizzone e Romeo, di Francesco, ricco banchiere e membro influente dell'oligarchia cittadina. [...] dare sicurezza e continuità al nuovo ordine era necessaria la presenza di una figura di grande prestigio. Egli e l'avallo del proprio prestigio.
Il 4 febbr. 1440 un gruppodi armati, guidati dal Bentivoglio, assalì il F. e lo uccise. La ...
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NOVARO, Giacomo Filippo
Maria Conforti
– Nacque il 1° maggio 1843 a Diano Serreta, frazione di Diano Marina (Imperia), da Nicola, agricoltore, e da Teresa Fiori.
Compiuti gli studi ginnasiali a Oneglia [...] , continuando a seguire i corsi di Giulio Bizzozero − vincitore del concorso a cattedra in patologia generale, cattedra creata 'trasformando' quella non assegnata di istologia patologica − e dello stesso Moleschott: era vicino cioè a un gruppodi ...
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PASINETTI, Pier Maria
Vincenzo Caporale
PASINETTI, Pier Maria. – Secondo di due figli, nacque a Venezia il 24 giugno 1913, da Carlo, medico primario all’ospedale civile di Venezia e libero docente all’Università [...] dapprima la Svezia, dove continuò a dedicarsi all’insegnamento e diresse l’Istituto italiano di cultura di Stoccolma; quindi, agli nel 1964 da una prima recensione dedicata a Il gruppodi Mary McCarthy, la collaborazione al Corriere della sera avvenne ...
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ORLEANS, Elena di
Stefania Bartoloni
ORLÉANS, Elena (Hélène-Louise-Françoise-Henriette) di. – Nacque a Twickenham, piccolo centro allora nei pressi di Londra, il 13 giugno 1871 da Louis-Philippe-Albert [...] usava chiamarle, Elena d’Aosta fu aiutata da un gruppodi crocerossine a lei vicine, in particolare da Emilia Anselmi in Opera nazionale di assistenza all’infanzia delle regioni di confine per essere poi sciolta nel 1977.
In continuità con il sostengo ...
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STEFANONI, Luigi
Elena Papadia
– Nacque a Milano il 19 febbraio 1841 da Alessandro e da Maria Colombo.
Fu rapito fin da giovanissimo dalla fede mazziniana e ancora adolescente partì volontario al seguito [...] saggio Giuseppe Mazzini. Note storiche (Milano 1863). Un segno dicontinuità nel solco mazziniano fu anche Le due repubbliche e il Mauro Macchi, b. 6, f. 34. Un gruppodi lettere degli anni Sessanta e Settanta indirizzate a corrispondenti diversi ...
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PERDUCCHI, Enrico
Francesco Surdich
PERDUCCHI, Enrico. – Nacque il 2 luglio 1873 a Perugia da Enrico (volontario con Giuseppe Garibaldi nel 1859-60 e a Custoza nel 1866, sottotenente nella presa di [...] continuità a far riconoscere e accettare ai capi indigeni e alle loro popolazioni la sovranità italiana e cercando sempre, nonostante le magre sovvenzioni governative, di comandò la polveriera di Vallelunga a Pola e il gruppodi pontoni armati per la ...
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GALLETTI, Guido
Roberto Massetti
Nacque a Londra il 22 marzo 1893 da Paolo, di professione orefice, e Maria Garbagnati. All'età di sei anni, come scrisse nella sua autobiografia (Raimondi, 1971, p. [...] "); alla rassegna internazionale veneziana prese parte senza soluzione dicontinuità fino al 1940, quando gli venne dedicata una personale di tredici opere, tra le quali il bronzo Nudo di giovinetta seduta (Torino, Galleria civica d'arte moderna ...
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FORNASETTI, Piero
Maria Paola Maino
Nacque a Milano il 10 nov. 1913 da Pietro, industriale manifatturiero, e da Marta Munch. I genitori l'avrebbero voluto avviare agli studi di ragioneria per fargli [...] 1950, n. 250, p. 2), fu ideato insieme a un gruppodi artisti quali F. Melotti e L. Minguzzi, il ceramista P. Melandri storia delle Triennali, in Casabella Continuità, 1957, n. 216, pp. 7-12; P. F. (catal.), a cura di W. Weissbrodt, Karlsruhe 1962; ...
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MACHIAVELLI, Filippo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1461 da Alessandro di Filippo e da Lisabetta di Bernardo di Uguccione Lippi. Rimase orfano dei genitori e dal 1469 fu affidato al fratello [...] cardinale Giulio, divenuto papa Clemente VII. Questo gruppodi cittadini, formato per la maggior parte da persone pubbliche quasi senza soluzione dicontinuità: a più riprese fece parte degli accoppiatori, con il compito di predisporre le liste per ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di pensiero, successione ininterrotta di una...