GIANFRANCESCO I Gonzaga, marchese di Mantova
Isabella Lazzarini
Unico figlio ed erede del capitano e vicario imperiale Francesco (I) e della seconda moglie di questo, Margherita di Pandolfo Malatesta, [...] sulla sua decisione. Nell'estate del 1438 G., preoccupato per la pressione esercitata dalle forze milanesi lungo i confini del Marchesato e allettato da promesse di ampliamenti territoriali, si indusse, dopo lunghe trattative, a firmare un trattato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Roberto Ardigò
Alessandro Savorelli
Agli inizi del Novecento Roberto Ardigò era ancora considerato, nell’ambito del positivismo italiano, l’autore di una sintesi in grado di superare gli opposti punti [...] quali l’individuo è portato a conformarsi, avvertendo su di sé la pressione della sanzione contro i comportamenti asociali e sviluppando il a idee condivise e a battagliere riviste e gruppidi tendenza, l’ambiente della ricerca scientifica e delle ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] ha in questo gruppo la Vita di Roberto Cardinal Bellarmino Arcivescovo di Capua (1678), infiammata di vivissimo spirito antiereticale periodo della sua vita: La Tensione e la Pressione disputanti qual di loro sostenga l'argento vivo ne, cannelli dopo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Vilfredo Pareto
Pierpaolo Portinaro
Vilfredo Pareto, il più importante economista e sociologo italiano nell’età che va dalla fondazione dello Stato nazionale all’avvento del fascismo, è studioso che [...] anni si designava come «socialismo di Stato»), in quanto, in risposta alla pressione degli interessi corporativi, alimenta la I e a danno della classe II). Gli speculatori, un gruppo sociale in cui prevalgono i residui classificati con la formula ...
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CURIONE, Celio Secondo
Albano Biondi
Nacque a Ciriè nel Canavese (prov. di Torino) il 1° maggio 1503, ultimo dei ventitré figli di Jacomino Troterio e di Carlotta Montrotier, dama di corte di Bianca [...] di "publicus professor" di umanità "toto triennio" (1536-39): di questo periodo ci restano varie orazioni e la prima stesura di Schola, sive de perfecto grammatico.
Nel 1539 la pressione e condivise la sorte di questo gruppo, che la repressione colpì ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] , in seguito a.diverse prese di posizione di vescovi contro il giornale e a pressioni ecclesiastiche, questo non si occupò del 1942 il B., che era rimasto in rapporto con i gruppi liberali facenti capo a Bonomi e a Casati, intensificò questi contatti ...
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GERDIL, Giacinto Sigismondo (al secolo, Jean-François)
Pietro Stella
Nacque a Samoëns (Alta Savoia) il 23 giugno 1718 da Pierre, notaio, e da Françoise Perrier, originaria di Taninges. Ricevuta la prima [...] ma all'interno del gruppo continuò a essere considerato come un maestro di pensiero e un riferimento pressione degli eventi rinunziò alla corona e si allontanò dai suoi Stati il G. si ritirò nel seminario di Giaveno entro il territorio abbaziale di ...
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CAVIGLIA, Enrico
Giorgio Rochat
Nato a Finale Ligure (allora Finalmarina), in provincia di Savona, il 4 maggio 1862 da Pietro e da Antonina Saccone in una famiglia di naviganti e commercianti di media [...] di Badoglio e gli ordinò di iniziare il ripiegamento dalla Bainsizza. Lo sgombero dell'altopiano, condotto sotto la pressione (che giunse ad accusarlo di un "Natale di sangue") e le reazioni di molti gruppidi ex combattenti indussero il C ...
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BARBAGALLO, Corrado
Piero Treves
Nato a Sciacca (Agrigento) il 1° dic. 1877 di famiglia catanese (il padre insegnava nelle scuole medie di quella cittadina), trascorse la fanciullezza e l'adolescenza [...] più, il gruppo salveminiano ebbero la ventura di ambientarsi tosto nella Firenze di P. Vitelli e, segnatamente, di P. Villari, sua e più, forse per la pressione e l'imbarbarimento del totalitarismo, confessava di dubitar della storia, incline a negame ...
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ATALARICO
Paolo Lamma
Figlio di Eutarico e di Amalasunta, figlia di Teoderico (Jordanis Getica,parr. 80, 251), nacque nel 516 (Id., ibid.,par. 304) o nel 518 (Id., Romana,par. 367; Procopii Bellum Gothicum,l.I, [...] con danaro o pressionedi procedere a tractationes di avvicinarsi per diverse vie a Giustiniano, pareva che l'ideale della difesa dell'indipendenza della vecchia Roma dalla nuova e della collaborazione con i Goti fosse ancora sostenuta solo dal gruppo ...
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pressione
pressióne s. f. [dal lat. pressio -onis, der. di pressus, part. pass. di premĕre «premere»]. – 1. a. Genericam., l’atto, l’azione di premere, di esercitare una forza sulla superficie di un corpo materiale, così da determinarne un...
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...