Guido Sirianni
Abstract
Il tema della ricerca scientifica viene affrontato, sulla base dei principi costituzionali sanciti dagli artt. 9 e 33 Cost. e dei relativi svolgimenti legislativi, nelle sue coessenziali [...] produzione, i traffici, la guerra (finanziamenti, commesse, premi, concessione di privative sullo sfruttamento delle opere avviene nel caso direligione, cultura, sport, ecc.), tanto più in quanto la stessa possibilità di attingere dalla scienza ...
Leggi Tutto
Diritto e politica
Dieter Grimm
La produzione del diritto
Le società premoderne
L'attuale rapporto fra diritto e politica è determinato essenzialmente dalla positivizzazione del diritto, ossia dal processo [...] i suoi compiti - dapprima porre fine alle guerredireligione e, a lungo termine, adeguare l'ordine sociale ai rapidi mutamenti in corso - solo a condizione di emanciparsi dal vincolo di dipendenza dall'ordinamento preesistente, così che i suoi ...
Leggi Tutto
BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] "il nunzio strepita che s'abbandoni l'interesse de la religione, ma bisogna che ancor lui habbi pacienza e s'accommodi nelle trattative per porre fine alla guerradi Castro, dopo che era miseramente fallita la missione di Ugo de Lionne in Italia nel ...
Leggi Tutto
Gabriella Venturini
Abstract
La normativa giuridica internazionale che regola la condotta dei conflitti armati (ius in bello) viene presentata nei suoi rapporti di coesistenza e complementarità con il [...] ragioni attinenti alla razza, al sesso, alla religione, o per altri motivi contrari al diritto internazionale progressivamente la nozione sino ad includervi i combattenti delle guerredi liberazione nazionale. Il principio generale su cui sono fondati ...
Leggi Tutto
MONTANELLI, Giuseppe
Paolo Bagnoli
– Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 21 genn. 1813 da Alessandro, organista e compositore di musica per banda, e da Luisa Pratesi. A nove anni venne [...] pensando a una riforma della Chiesa, il M. veniva stabilendo tra religione e politica, come dimostrò la memoria che nel febbraio 1846 rivolse al nazionale e i governi lo accettarono partecipando alla guerradi indipendenza» (Marradi, p. 87). Il ...
Leggi Tutto
Andrea Caligiuri
Abstract
L’estradizione è uno strumento tipico della cooperazione instaurata tra Stati in materia penale. L’istituto viene qui esaminato mettendo, innanzitutto, in rilievo le fonti [...] di razza, direligione, di nazionalità, di origini etniche o di opinioni politiche o la persona sia discriminata sulla base di uno didi cui vi sia serio motivo di sospettare che «hanno commesso un crimine contro la pace, un crimine diguerra ...
Leggi Tutto
GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] e l'imperatore, nell'ambito della guerradi successione spagnola. Dopo aver obbligato le truppe Rome. Antiquité, XC (1978), p. 590; V. Ferrone, Scienza natura religione. Mondo newtoniano e cultura italiana nel primo Settecento, Napoli 1982, pp. 57, ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] Occidente. Le angustie della guerradi Chioggia avevano posto la Repubblica di fronte ad una nuova Storia documentata di Venezia, V, Venezia 1855, pp. 135, 297 ; B. Cecchetti, La Repubblica di Venezia e la corte di Roma nei rapporti della religione, I ...
Leggi Tutto
CASTELLINO, Nicolò
Silvia Canestrelli
Michele Fatica
Nato a Genova il 3 maggio 1893 da Pietro e da Giuseppina Macchiavello, ancora bambino si trasferì con la famiglia a Napoli, ove il padre era stato [...] della scala gerarchica, dopo la prima guerra mondiale aveva militato nelle file del nazionalismo di casta e direligione”. Per quest’articolo il C. fu sottoposto a reiterati attacchi da parte di Giovanni Preziosi, che lo accusò di filoebraismo e di ...
Leggi Tutto
FRANGIPANE, Cornelio (Claudio Cornelio)
Maristella Cavazza
Chiamato anche "il Giovane", o "il Veneziano" per distinguerlo dallo zio paterno, si firmò "Claudio Cornelio" nella maggior parte delle opere [...] in versi che invocava l'aiuto divino nella guerra contro i Turchi appena iniziata (Io. Francisci La Repubblica di Venezia e la corte di Roma ne' rapporti direligione, Venezia 1874, II, pp. 299, 421; P. Antonini, Cornelio Frangipane di Castello, in ...
Leggi Tutto
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...