Felice V, antipapa
Francesco Cognasso
Amedeo VIII, duca di Savoia, figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castello di Chambéry il 4 settembre 1383. Successe [...] Amedeo cercò di seguire una politica lineare di fredda esecuzione dei trattati. Le situazioni politiche e militari VI, Milano 1955, pp. 149 ss.
H. Baud, Amédée VIII et la Guerre de Cent Ans, "Revue Savoissienne", 109, 1969, pp. 17-75.
E. ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Johannes Kepler
Eberhard Knobloch
Johannes Kepler
Johannes Kepler nacque il 27 dicembre 1571 a Weil der Stadt, nei pressi di Stoccarda, nel Ducato protestante [...] religiosi e bellici della sua epoca, culminati nello scoppio della guerra dei Trent'anni, nel 1618, lasceranno un profondo segno nel 1611 dalla scoperta delle macchie solari).
La fredda accoglienza riservata alla fisica celeste, che aveva fornito ...
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MAGGI, Vincenzo
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri tradizioni nobiliari, il M. nacque, intorno al 1498, in provincia di Brescia, presumibilmente nella località di Pompiano, dove [...] temporaneamente chiuso per devolvere lo stipendio dei professori agli armamenti della guerra, non impedì al M. di mantenere un dialogo attivo con fra i due sessi nella diversa "complessione" fredda o calda dei corpi, il Mulierum praeconium, ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] giugno 1537, durante la crisi finanziaria provocata dalla guerra coi Turchi, egli arrivò praticamente al culmine, più avanti subentra scopertamente il capitalista, con una regolazione fredda e minuta degli interessi patrimoniali: si diano in affitto ...
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FALCK, Giorgio Enrico
Mario Fumagalli
Nato il 12 maggio 1866 a Dongo (Como) da Enrico e da Irene Rubini, e rimasto orfano del padre a dodici anni, la sua educazione fu continuata dalla madre con l'aiuto [...] impianti per tubi senza saldatura laminati a caldo e a freddo.
Gli inizi di Sesto presentarono le difficoltà tipiche dello stesso F. e Ludovico Goisis. Negli anni fra le due guerre si formò anche, attraverso l'acquisizione di partecipazioni e la ...
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GRIMANI, Vincenzo
Antonio Borrelli
Nacque a Mantova, il 26 maggio 1655, da Antonio ed Elena Gonzaga.
Apparteneva a una delle più antiche famiglie veneziane, che nel XVI secolo aveva avuto tra i suoi [...] Amedeo II firmò finalmente l'accordo (4 giugno) ed entrò in guerra a fianco della Lega, che nel 1689 si era intanto ampliata G. chiese il perdono del papa, che rispose con una fredda lettera nella quale gli ricordava "tutte le offese" inflitte alla ...
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FALCK, Giovanni
Mario Fumagalli
Nacque a Mandello Lario (Como) il 16sett. 1900, secondogenito di Giorgio Enrico e di Irene Bertarelli. Il fratello primogenito Enrico, nato a Lecco il 21genn. 1899, morì [...] . naz. assicurazione per gli infortuni sul lavoro), che la guerra aveva lasciato in condizioni precarie. All'assemblea del 20 marzo copertura gli impianti esistenti, in buona parte a carica fredda. Il F. sicuramente temeva che la siderurgia pubblica ...
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GAZZERA, Pietro
Piero Crociani
Figlio di Giovanni Battista e di Anna Dompé, nacque a Bene Vagienna (Cuneo) l'11 dic. 1879.
Frequentò la R. Accademia militare di Torino tra il 1896 e il 1899 uscendone [...] un preavviso di ventiquattr'ore e con una lettera abbastanza fredda di Mussolini il 21 luglio 1933.
La successiva nomina del a Torino, il G. pubblicò a Roma nel 1952 il volume Guerra senza speranza. Galla e Sidama (1940-41). Morì il 3 giugno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lorenzo Mossa
Irene Stolzi
Quella di Lorenzo Mossa fu, nel panorama scientifico italiano della prima metà del Novecento, la voce eterodossa di un giuscommercialista che, soprattutto attraverso i riferimenti [...] la storia che si era aperta all’indomani della Prima guerra mondiale e le imponenti questioni di revisione ermeneutica che essa aveva tal modo, la privatezza dai rischi di una «socializzazione fredda» (Trasformazione dogmatica, cit., p. 258), di una ...
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FORMIGGINI, Angelo Fortunato
Giorgio Montecchi
Nacque a Collegara, presso Modena, il 21 giugno 1878 da Pellegrino e da Marianna Nacmani.
Il padre apparteneva a una famiglia israelita che aveva messo [...] comportamento degli uomini, senza mai cadere nell'ironia fredda e distaccata, neppure nei momenti più amari, animato Profili" dedicato al Botticelli e steso da I.B. Supino. Fino alla guerra se ne stamparono circa 6 o 7 ogni anno; la collana andò poi ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...