(sp. e port. Guyana o Guayana) Vastissima regione dell’America Meridionale, costituita di montagne e tavolati granitici e compresa tra l’Oceano Atlantico, il Bassopiano delle Amazzoni e i Llanos dell’Orinoco. [...] anche Amerindi e alcune migliaia di profughi neri che si spostano tra il Suriname e la G. Francese lungo il corso del Maroni. Lingua ufficiale è il francese, sebbene gli abitanti parlino, per lo più, un creolo-francese. La religione più diffusa è la ...
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La scienza che studia l’Egitto faraonico.
La storia dell’e. inizia con Erodoto, del quale è pervenuta integra una relazione (metà del 5° sec. a.C.), fonte di particolare valore specie per la bassa epoca. [...] di Diodoro Siculo. Della religione egizia Greci e Romani danno numerose notizie: fra l’esteso materiale il testo più importante è senza dubbio lo scritto di Plutarco sul mito di le due guerre, grazie alle scuole americane, italiane, francesi, inglesi ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] la matematica, fusa con la religione, presiedeva a tutte le funzioni e, rispetto alla sicurezza nello stato diguerra, è consigliabile il sistema contrario, in strettissimo rapporto con le abbazie francesi.
Il grande movimento ascensionale sociale che ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] di un unico tutto, il concetto di universalità implica anche la supremazia materiale su tutti i seguaci d'altre religioni, implica il dominio del mondo intero; cosicché il gihād (v.) o guerra , anno dell'occupazione francese d'Algeri provocata dalla ...
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POPOLAZIONE
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino LUZZATTO
Roberto ALMAGIA
Luigi GALVANI
Ugo GIUSTI
. Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo [...] diguerra, allo stabilirsi di forme più pacifiche di convivenza fra vinti e vincitori, appartenenti ormai a una stessa religione del sec. XVIII per iniziativa del governo della repubblica francese (legge 19-22 luglio 1791) e sono così contemporanei ...
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MONTESQUIEU, Charles-Louis de Secondat, barone di La Brède e di
Gioele Solari
Nacque nel castello di La Brède il 18 gennaio 1689 da famiglia discendente da protestanti convertiti; morì a Parigi il 10 [...] soprattutto francesi ad amici rimasti in Asia, che a loro volta li informano sulle cose di Persia di cause morali. Di queste il M. mette soprattutto in rilievo la religione, un popolo e certi fenomeni come la guerra, il lusso, le leggi dispotiche, ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] diversivo alla guerradi Fiandra, inviò subito aiuti a Messina.
Le acque di Sicilia, divenute teatro del grande conflitto, videro, continui e rilevanti, i successi che sugli Spagnoli e sui loro alleati Olandesi riportarono i Francesi. Sennonché ...
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(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] Berlino 1849; H. Brugsch, Die Ägyptologie, Lipsia 1891; id., Religion und Mythologie der alten Ägypter, Lipsia 1888; G. C. C nostri ufficiali della marina da guerra, appassionati cultori di questa materia. La più dotta è la francese, che ha portato il ...
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. Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).
Dottrina.
Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, [...] un'infinità di nodi gordiani, cerca di scioglierli con l'ecatombe della guerra mondiale. Mai nessuna religione impose e sociale e necessario correttivo dell'isolamento in cui la rivoluzione francese pose l'individuo, non va abbandonata a sé stessa, ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] di quello che non esporti e questo si verifica in piccola parte anche per i possedimemi francesi "religione dello stato", ma è organizzata come vera e propria chiesa didiguerra chimica, per il perfezionamento degli ufficiali; la scuola diguerradi ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
illuminismo
s. m. [der. di illuminare, per calco del ted. Aufklärung «rischiaramento»]. – Movimento filosofico, spirituale e politico, che improntò l’età della storia d’Europa compresa fra la conclusione delle guerre di religione del sec....