CARTOGRAFIA
A. Caruso
La c. ha per oggetto la rappresentazione ridotta della superficie terrestre, in cui si riflettono, nelle varie poche, le diverse concezioni del mondo. Sebbene i documenti geografici [...] Guglielmodi Tripoli, del sec. 13° (Parigi, BN, lat. 5510, c. 109r; Miller, 1895-1898, III, pp. 121-122, fig. 53), il mondo è tripartito e all'interno dei continenti compaiono solo i nomi delle località.Varie carte corredano le opere di Matthew Paris ...
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PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] ca. (Barral i Altet, 1987), che descrive la camera da letto della contessa Adele, figlia diGuglielmo il Conquistatore.Un d'art musulman. L'architecture. Tunisie, Algérie, Maroc, Espagne, Sicile, I, Du IXe au XIIe siècle, Paris 1926, pp. 43-44, ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] , dove sotto la guida del Beccadelli - cui avrebbe dovuto affiancarsi Guglielmo Sirleto, che però declinò l'invito di Paolo III - continuò i suoi studi, mentre il Manzoli si adoperava affinché "l'aria di Roma ... non lo disvii" (ibid., p. 256). L'ira ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Abbandonati i preconcetti storiografici sul romanico che limitano a poche aree l’ideazione di nuovi moduli [...] è la premessa di una florida stagione architettonica in Puglia, Calabria e Sicilia, dove si fondono di Cluny, polo irradiatore della riforma monastica per i successivi due secoli, viene fondata nel 909 dal duca di Aquitania e conte di Mâcon Guglielmo ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] inoltrato sec. 13°, se Guglielmo Durando la trascrive quasi inalterata (Rationale divinorum officiorum, I, III, Venezia 1519, p gruppo dei c. ancora esistenti in Campania e in Sicilia, come quelli di Cava de' Tirreni (abbazia della SS. Trinità, ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] I c. erano apprezzati anche come strumenti musicali: un suonatore di c. appare tra i servitori presenti al banchetto diGuglielmodi Hastings nel già menzionato ricamo di Volbach, L'arte industriale del Medioevo in Sicilia, CARB 27, 1980, pp. 167-171 ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] 1984).Se il Romanico aveva ridisegnato con i suoi edifici la fisionomia della S. all quello diGuglielmo nella cattedrale di Sarzana. di Solsterno rientra nel fenomeno dell'introduzione di iconografie e modelli bizantini nella penisola, dalla Sicilia ...
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Nato a Trebisonda il 2 genn. 1403, probabilmente ricevette il nome di battesimo di Basilio. Di famiglia artigiana, venne affidato dai genitori al metropolita della sua città, Dositeo, e da questo venne [...] parte abati della Puglia, della Calabria e della Sicilia. B. compose inoltre un compendio della regola di s. Basilio. Nel 1451 Nicolò V ratificò il decreto che dava a B. il diritto di visita su tutti i monasteri greci. Nel 1456 Callisto III nominò B ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] di tutto il corpo dei cittadini (o della sua valentior pars: I, 12, 8). Nel Breviloquium de principatu tyrannico, scritto verso il 1340, Guglielmodi , Torino 1977.
Luraghi, N., Tirannidi arcaiche in Sicilia e Magna Grecia, Firenze 1994.
McGlew, J.F ...
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TETTO
A. Peroni
Copertura di un edificio in quanto protezione superiore esterna dalle intemperie. Nelle forme più complesse il t. può comunemente essere inteso come autonomo elemento strutturale, equivalente [...] di una fisionomia significante. Da Rabano Mauro (784 ca.-856) a Ugo di San Vittore (1096 ca.-1141), a Guglielmo Durando, vescovo di der vorromanischen und romanischen Denkmäler, I-III, Berlin 1964; F. di Monreale e l'architettura normanna in Sicilia ...
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