ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata di Francia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] A. il problema della successione. Quando poi Cosimo, nel 1569, riuscì ad ottenere da Pio Vil titolo agognato di granduca, grande fu fu prescelta la giovanissima figlia del duca Guglielmo Gonzaga, Margherita. Essa il 27 febbr. 1579 entrò a Ferrara, ...
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DELLA PORTA, Giovanni Giacomo
Carrol Brentano
Figlio di Bartolomeo (documentato alla certosa di Pavia dal 1484 al 1503: Kruft-Roth, 1973, p. 897), ne è sconosciuta la data di nascita, avvenuta probabilmente [...] il secondo progetto importante intrapreso dal D. col Da Corte e con ogni probabilità col proprio figlio Guglielmo.
Questo monumento presenta in un'inquadratura architettonica molto elaborata, sette grandi professori del disegno..., V,Genova 1877, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Paesi scandinavi
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dai piccoli regni vichinghi si creano e si consolidano tra XI e XII [...] uomo di grande esperienza che ha combattuto in Africa e in Sicilia, è stato a Gerusalemme, ha sposato una principessa di Kiev, ma che è interessato più all’Inghilterra che alla Danimarca. Contro Aroldo si allea con Guglielmoil Bastardo di Normandia ...
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SIRLETO, Guglielmo
Gigliola Fragnito
- Nato nel 1514 a Guardavalle presso Stilo in Calabria, da Tommaso, di incerta professione, e da una Politi di Cropani, ebbe sei fratelli e una sorella.
Introdotto [...] da Pio Vil 12 marzo 1567, vi giunse il 13 maggio, avendo incaricato il nipote Marcello del governo della diocesi. Il 23 febbraio presso i Musei Vaticani un ritratto di Scipione Pulzone.
Grande dotto ed erudito, esperto di lingue classiche e di ...
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FARINA, Giovanni Battista
Franco Amatori
Nacque a Torino il 2 nov. 1893 da Giuseppe e Giacinta Vigna, approdati nel capoluogo piemontese da Cortanze d'Asti per sfuggire a condizioni di vita che la crisi [...] di Romania e il re dell'Iraq. Ad essi si aggiunse nel 1932 Guglielmo Marconi, e il lavoro dedicato alle fuoriserie. Ilgrande
Per comprendere il contesto all'interno del quale il F. si formò ed iniziò la sua attività, si veda V. Castronovo, Torino ...
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MASSARELLI, Angelo
Silvano Giordano
– Nacque a San Severino, nella Marca di Ancona, nel 1510, da Sebastiano e da una donna di cui s’ignora il nome.
Ricevette la prima educazione sotto la guida dello [...] il compito di copiare i codici latini, mentre Guglielmo anch’esse curate da Manuzio.
Di grande importanza per la storia del concilio , Gotha 1893, pp. 20 s.; G. Colucci, Delle antichità picene, V, Fermo 1798, pp. 55-61; G.G. Rossi, Catal. de’ ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Boezio: il sapere come veicolo di trasmissione di una civilta
Renato De Filippis
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
"Ultimo dei romani [...] medievale, e in particolare da Guglielmo di Conches, il quale tenta una operazione inversa il più antico è quello in anglosassone di Alfredo ilGrande, re del Wessex , secondo il Anche Dante Alighieri, narrando nel V canto dell’Inferno la storia di ...
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ZOCCHI, Cesare Mariano Paolo
Claudio Tongiorgi
Nacque a Firenze il 7 giugno 1851 da Francesco, marmista di lapidi sepolcrali, e da Agnese Gambini.
Dimostrò molto presto abilità nel modellare la creta [...] il monumento a Dante di Trento. Nella città irredenta, già almeno dal centenario del 1865, la celebrazione aveva assunto un’esplicita valenza antiaustriaca; promossa da GuglielmoV; il Dal centenario dantesco alla Grande Guerra, in Studi Trentini. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’età della Restaurazione inglese (1660-1700) s’impone, in campo letterario, il [...] il cattolicesimo come religione di Stato, inimicandosi i protestanti, che lo depongono e chiamano al trono Guglielmo III d’Orange.
Quello della Restaurazione è dunque un periodo di grandeil percorso. Al palazzo tutto era arredato con tappezzerie e v’ ...
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GONZAGA, Cesare
Molly Bourne
Nacque, probabilmente in Sicilia, il 6 sett. 1536, primogenito di Ferrante I Gonzaga e Isabella di Capua; fu chiamato Cesare in onore di Carlo V. Tra i titoli ereditati [...] abbellire ilgrande palazzo il vescovo fu consulente per le stesse questioni anche del cugino del G., il duca di Mantova Guglielmo Gonzaga). Garimberto informò il La costruzione di Guastalla, in Annali di architettura, IV-V (1992-93), pp. 66-74; C.M. ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
significare
v. tr. [dal lat. significare, comp. di signum «segno» e tema di facĕre «fare»] (io signìfico, tu signìfichi, ecc.). – 1. a. letter. Esprimere per mezzo del linguaggio, a voce o per scritto, pensieri e sentimenti, concetti e nozioni:...