MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
GuidoCALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...] fra l'agonia e la morte, perché si ritiene che nello stato preagonico, l'anima si distacchi dal corpo per incominciare, guidata da S. Giacomo, l'estremo pellegrinaggio in Galizia.
La constatazione del decesso si fa in alcuni paesi applicando ai piedi ...
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PERSONA
Goffredo COPPOLA
GuidoCALOGERO
Carmelo SCUTO
Giannetto LONGO
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Guido ZANOBINI
. Al pari del corrispondente greco πρόσωπον, il latino persona, indicante [...] in origine la "maschera" che l'attore reca in volto per rappresentare una data parte, passa poi a significare metaforicamente la particolare caratteristica dell'individuo rappresentato, e infine l'individualità ...
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SENECA, L. Anneo
Achille BELTRAMI
Goffredo COPPOLA
GuidoCALOGERO
Secondogenito di L. Anneo Seneca il Vecchio, nato a Cordova alcuni anni a. C. (verso il 4 a. C. secondo l'opinione comune, ma forse [...] più probabilmente verso l'8), fu portato ancora bambino da una zia materna a Roma, dove seguì i corsi di grammatica e di retorica. Ma l'insegnamento grammaticale inteso alle forme esteriori più che ai ...
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MITO e MITOLOGIA
Goffredo COPPOLA
GuidoCALOGERO
Konrad Theodor PREUSS
. Il mito come elemento dei fenomeni religiosi. - Per precisare la posizione del mito nel campo della religione, è necessario [...] richiamarci ai tre elementi costitutivi della religione e cioè: 1. il numinoso (secondo R. Otto); 2. il culto; 3. il mito. Il numinoso è l'oggettivazione del divino come forza esistente fuori di noi e ...
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SENOFANE (Ξενοϕάνης, Xenophanes) di Colofone
GuidoCalogero
Poeta e filosofo greco del sec. VI a. C. Nato, secondo Apollodoro, nell'olimpiade 50a (580-77), era ancora in vita a 92 anni (giusta il vanto [...] e H. Diehl, Anthologia lyrica graeca, I, p. 53 segg. Per la interpretazione oltre il Reinhardt citato nel testo, G. Calogero, Studi sull'eleatismo, Roma 1932; A. Rey, La jeunesse de la science grecque, Parigi 1933; R. Mondolfo, Problemi del pensiero ...
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STOICISMO
GuidoCALOGERO
. Termine designante, nella storia del pensiero antico, una dottrina e una tradizione fra le più importanti. Etimologicamente esso deriva dal greco στοά "portico" giacché sotto [...] cui v. epitteto. Per una caratteristica del rapporto fra cinismo e stoicismo nell'ultima Stoa v. l'introduzione di G. Calogero al Manuale di Epitteto, Firenze (1933). Sulla rinascita stoica del secolo XVI v. L. Zanta, La renaissance du stoicisme au ...
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PROTAGORA (Πρωταγόρας, Protagŏras) di Abdera
GuidoCalogero
Massimo rappresentante dell'antica sofistica greca, la quale, in quanto movimento speculativo, si può considerare inaugurata da lui. Apollodoro [...] colloca il suo fiorire nell'olimpiade 84ª (444-440 a. C.): la sua data di nascita verrebbe quindi a cadere tra il 484 e il 481; e quest'ultima data parrebbe confermata dalla probabilità che il processo ...
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PLOTINO (Πλωτῖνος, Plotīnus)
GuidoCalogero
Filosofo greco, massimo rappresentante del neoplatonismo antico.
La vita. - Fonte principale per la sua biografia è la Vita che di lui scrisse il suo scolaro [...] sono tradotti nell'ordine cronologico, segnalato, come si è detto, ma non seguito da Porfirio. Cfr. su essa G. Calogero, in Gnomon, VIII, 1932, pp. 206-10). Manca una traduzione italiana. Tra le edizioni parziali è soprattutto da citare quella ...
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NECESSITÀ
Goffredo COPPOLA
GuidoCALOGERO
Carlo PREDELLA
Concetto filosofico, di tradizione storica assai importante e complessa. Nel pensiero greco corrisponde al termine di ἀνάγκη, adoperato inizialmente [...] nella letteratura per designare il destino che governa il mondo e al quale anche gli dei debbono sottostare. La filosofia presocratica cerca d'interpretare questo concetto (anche se non sempre espresso ...
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PROGRESSO
GuidoCalogero
. L'evoluzione del concetto di progresso è naturalmente collegata in modo assai stretto a quella del concetto di storia: per i suoi presupposti generali v. storia. Il concetto [...] del progresso si distingue peraltro da quello più generale della storia per la nota specifica dell'avanzamento o perfezionamento, che in esso appare intrinseca al divenire storico: è quindi possibile delineare, ...
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