Giurista (Magdeburgo 1619 - Jena 1692), assessore nel tribunale di Halle, poi (1646) prof. nell'univ. di Jena; esercitò pure varie cariche amministrative. Autore di oltre duecento opere, fra le quali: [...] Syntagma iuris feudalis (1653); De operis et servitiis rusticorum (1656); Syntagma iuris civiliis universi (1658-63); Ius sacrum iustinianeum (1668); Iurisprudentia romano-germanica forensis (1670); Dissertationes ...
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Giurista (Stettino 1852 - Bonn 1923), prof. a Rostock (1879), Halle (1881), Bonn (1884-1921). Importanti problemi giuridici furono da lui trattati con finissimo acume e profonda dottrina. Tra gli scritti [...] di storia del diritto vanno ricordati: Das Recht von Gortyn (in collab. con F. Bücheler, 1885); Bruchstücke eines zweiten Gesetzes von Gortyn (in collab. con F. Bücheler, 1886). Tra gli scritti di diritto ...
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Teologo evangelico (n. Züllichau 1738 - m. 1809). Allievo a Halle di J. J. Baumgarten, ed educato secondo i principî del pietismo, svolse una grande attività organizzativa nel campo dell'educazione prima [...] come direttore degli istituti scolastici di Züllichau, poi durante la sua attività accademica a Francoforte sull'Oder, dove fu prof. di filosofia e, dal 1806, di teologia. Contemporaneamente fu primo consigliere ...
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HELLER
. Moneta frazionaria, battuta per la prima volta in Halle (Svevia), per decreto imperiale, sul finire del sec. XIII. Era marcata con una mano, emblema della città. Numerose altre monete di questo [...] nome furono poi battute dalle zecche di Baviera, Svevia e Franconia, con valori diversi. Dal 1892 al 1925 il Heller fu moneta austriaca di bronzo, del valore di 1/100 di corona (v.); ora il haléř è il ...
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SOHNCKE, Leonhard
Ugo Panichi
Cristallografo e fisico, nato a Halle a. d. Saale il 22 febbraio 1842, morto a Monaco di Baviera il 2 novembre 1897. Fu professore di fisica a Karlsruhe, a Jena e a Monaco. [...] La sua opera è essenzialmente cristallografica. Si deve a lui una teoria sulla struttura dei cristalli, esposta nel 1876, sviluppata ed estesa dal 1879 al 1888.
All'ipotesi di G. Delafosse che nel cristallo ...
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Stenzel, Julius
Storico tedesco della filosofia antica (Breslavia 1883 - Halle 1935). Fu prof. a Kiel (dal 1933) e a Ralle (1935), e fu uno dei fondatori della rivista Quellen und Studien zur Geschichte [...] der Mathematik. È autore di notevoli lavori sull’evoluzione del pensiero platonico, soprattutto per quanto riguarda la logica, la dialettica, il numero e i rapporti della filosofia platonica con quella ...
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LOOFS, Friedrich
Teologo evangelico, nato a Hildesheim il 19 giugno 1858, morto a Halle il 13 gennaio 1928. Professore straordinario di storia della Chiesa nell'università di Lipsia (1886) e quindi in [...] 1908; Eustathius von Sebaste und die Chronologie der Basiliusbriefe, Halle 1898; Anti-Häckel, 5ª ed., Halle 1906; Grundlinien der Kirchengeschichte, 2ª ed., Halle 1910; Symbolik oder christliche Konfessionskunde, Tubinga 1902 (Grundriss. d. theolog ...
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Blanc, Ludwig Gottfried
W. Theodor Elwert
Dantista tedesco (Berlino 1781 - Halle 1866), di famiglia di ugonotti emigrati in Prussia; studiò teologia, e fu ministro della comunità francese di Berlino, [...] un commento sui primi due canti del poema, il B. si volse sempre più verso la filologia; nel 1844 uscì ad Halle la sua grammatica della lingua italiana, superata solo da quella del Vockeradt (1878). Nel 1852 stampò la sua maggiore opera, Vocabulario ...
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LANGE, Samuel Gotthold
Giovanni Vittorio Amoretti
Scrittore tedesco, nato a Halle nel 1711, morto a Laublingen (presso Halle). Studiò teologia a Halle e nel 1733 vi fondò con J. I. Pyra una società [...] col programma d'introdurre nella poesia tedesca, al posto delle strofe rimate, metri ricalcati su quelli degli antichi. In principio questo movimento parve accostarsi al Gottsched, ma poi fece capo al ...
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Nome latinizzato del filosofo e giurista Christian Thomas (Lipsia 1655 - Halle 1728). Docente nell'univ. di Halle, che era stata fondata nel 1693 e che diventò ben presto, per opera di T., il centro più [...] in varie controversie, fu accolto dall'elettore Federico III che lo autorizzò anche a tenere un insegnamento a Halle.
Opere e pensiero
Dopo le giovanili Institutiones iurisprudentiae divinae (1688), scrisse Fundamenta iuris naturae ac gentium, opera ...
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halle
〈al〉 s. f., fr. [voce di origine franca, affine all’ingl. hall]. – Mercato coperto; al plur., les halles, i mercati generali (note soprattutto le Halles centrales di Parigi, i cui edifici, ora demoliti, occupavano fino al 1968 una vasta...
hall
‹hòol› s. ingl. [voce di origine franca, come il fr. halle] (pl. halls ‹hòol∫›), usato in ital. al femm. – Grande sala d’ingresso e di sosta in ritrovi e locali come club e alberghi, in edifici pubblici, in case signorili; in partic.,...