Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] politiche. A prescindere dalla comparsa episodica di quelli che Larsen definisce "one man empires" sotto Shamshi-Adad I e Hammurabi (XVIII secolo a.C.), sino all'ascesa degli Assiri domina un modello decentralizzato, che ostacola la formazione di un ...
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Pena
Fabio Alonzi
Raffaella Bonsignori
In senso generale, il termine pena può indicare patimento, afflizione, dolore, dispiacere, anche quando non siano o non appaiano punizione di una colpa. Con riferimento [...] e dei loro opposti e una loro valutazione nell'attribuzione della pena. La distinzione, contenuta all'interno del Codice di Hammurabi (1792-50 a.C.), fra la figura dolosa e quella colposa dell'omicidio costituisce un esempio raffinato ed evoluto di ...
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Acqua
André Guillerme
L'acqua e il sacro
Elemento fondamentale della vita, l'acqua contribuisce direttamente all'elaborazione dei sistemi sociali, come hanno dimostrato, per esempio, sia Marx, evidenziando [...] sotto gli Omayyadi fin dall'VIII secolo, ed è al tempo stesso trasferimento dell'idraulica mediorientale - il Codice di Hammurabi che legifera sulle acque del Tigri e dell'Eufrate - e rinnovamento dei sistemi amministrativi romani, secondo i quali il ...
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Unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie.
Antropologia
Se inteso nella sua definizione [...] , eccezion fatta per il re e, forse, per gli strati più alti della società. In Mesopotamia, secondo il codice di Hammurabi, la validità del m. era subordinata a un contratto scritto; il marito comprava la moglie che, se rimaneva vedova, disponeva ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] rilievo e la loro autorità, se non il loro interesse, per un'altra epoca e cultura. Potrebbe forse il codice di Hammurabi, o anche quello di Mosè, essere promulgato oggi a Washington o a Roma? Come risultato di una siffatta relativizzazione, il sacro ...
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Codici di settore
Roberto Carleo
Dalla codificazione ai codici di settore
I codici di settore trovano un espresso fondamento positivo nella l. 29 luglio 2003 n. 229 recante Interventi in materia di [...] che il termine codice è legato non solo a uno dei più antichi esempi di testo normativo – il codice di Hammurabi – ma indica altresì, intorno al 500 d.C., una delle raccolte imperiali – il Codex Iuris Iustiniani – caratterizzata dall’ambizione di ...
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FISCO E SISTEMI FISCALI
Filippo Cavazzuti e Adriano Di Pietro
Economia
di Filippo Cavazzuti
Introduzione
Nel corso dei secoli (o, forse, dei millenni) al termine 'fisco' corrispondono concetti e situazioni [...] occidentale, Roma-Bari 1987).
Klengel, H., König Hammurapi und der Alltag Babylons, Zürich 1991 (tr. it.: Il re perfetto. Hammurabi e Babilonia, Roma-Bari 1993).
Le Goff, J., La civilisation de l'Occident médiéval, Paris 1964 (tr. it.: La civiltà ...
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madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...