Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età giolittiana (1901-1914) è caratterizzata dalla democratizzazione del sistema [...] (parziali) sanzioni economiche. Alla crisi dei rapporti con Francia e Inghilterra corrisponde un primo avvicinamento alla Germania di Hitler (uscita dalla Società delle Nazioni già nel 1933); il sostegno fornito da Italia e Germania alle truppe del ...
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Teismo e ateismo
Eugenio Lecaldano
Il confronto tra teismi e ateismo: contesto storico-sociale
Agli inizi del 21° sec. il confronto tra le impostazioni teistiche e quelle atee, che si era sviluppato [...] politics from the European dictators to Al Qaeda, London 2006 (trad. it. In nome di Dio. Religione politica e totalitarismo da Hitler ad Al Qaeda, Milano 2007).
R. Dawkins, The God delusion, London-Boston 2006 (trad. it. Milano 2007).
D.C. Dennett ...
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Olimpiadi estive: Città del Messico 1968
Gian Paolo Ormezzano
Numero Olimpiade: XIX
Data: 12 ottobre-27 ottobre
Nazioni partecipanti: 112
Numero atleti: 5516 (4735 uomini, 781 donne)
Numero atleti italiani: [...] italiano del lungo (7,91 m), 32 anni dopo il 7,73 m ottenuto da Arturo Maffei a Berlino sotto gli occhi di Hitler. L'altro grande bronzo dell'atletica italiana fu di Eddy Ottoz, aostano allenato sui 110 m ostacoli da Alessandro Calvesi, di cui sposò ...
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Croce e le scelte del secondo dopoguerra
Salvatore Cingari
La caduta del fascismo e il Partito liberale
L’intransigenza antifascista dopo il 1925 colloca Benedetto Croce in un empireo a cui guardano [...] affermarsi grazie all’indiretto appoggio dei conservatori inglesi e possa mantenersi in piedi anche dopo la caduta di Adolf Hitler, per la posizione non interventista dei laburisti, ora al governo, per i quali ogni Paese deve scegliersi il proprio ...
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Il futuro (o futuro semplice) è un tempo verbale dell’➔indicativo (➔ coniugazione verbale) con cui si esprimono azioni o eventi successivi al momento in cui si emette l’enunciato (tecnicamente, il momento [...] una relazione di posteriorità anaforica:
(28) La risposta non può essere che una sola: la Germania stava vincendo la guerra e Hitler attendeva con calma la resa dell’Inghilterra; come di lì a poco avrà quella della Francia e del Belgio (Lucio Villari ...
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DORSO, Guido
Francesco M. Biscione
Nacque ad Avellino il 30 maggio 1892 da Francesco, direttore delle poste della città, e da Elisa Gallo, maestra elementare.
Alla sua terra natale ("ove - come avrebbe [...] e la politica dell'irrealtà (in L'Acropoli, I [1945], pp. 267 ss.), La dittatura borghese da Napoleone a Hitler e Classe politica e classe dirigente, pubblicati postumi (Dittatura classe politica ..., pp. 51-120, 121-184), rilevante quest'ultimo ...
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Letteratura
Achille Tartaro
Jacqueline Risset
Carla Rossi
Ines Ravasini
Luciana Stegagno Picchio
Antonella Gargano
Maria Stella
Valerio Massimo De Angelis
Giuseppe Castorina
Bruno Berni
Michele [...] della stessa ricerca letteraria. Già sintomatiche potrebbero ritenersi le ossessioni della storia (Stalin, Lenin, Trockij e Hitler) rivisitate dal tedesco-orientale H. Müller (1929-1995) nello spettrale grottesco Germania 3 - Gespenster am toten ...
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TEATRO
Mario Verdone
Il t. di prosa dell'ultimo ventennio ha preso caratteristiche che ne hanno modificato sensibilmente l'aspetto, determinando anche notevoli cambiamenti nella vita e nell'assetto [...] è R. Hochhuth, il quale presentò Il vicario nel 1963 mirando a colpire Pio XII con l'accusa di non aver condannato Hitler, Soldati (1967), dove il bersaglio è W. Churchill, Guerriglieri (1970), critico verso gli SUA, e La levatrice (1971) verso il ...
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IRLANDA
Claudio Cerreti
Livio Tornetta
Francesca Socrate
Carla De Petris
John Turpin
Stefania Parigi
(XIX, p. 544; App. I, p. 738; II, II, p. 64; III, I, p. 894; IV, II, p. 230)
Dopo oltre un secolo [...] Trenta (The coloured dome, 1932; The white hare, 1936), ma le opere maggiori sono successive al soggiorno nella Germania di Hitler (The pillar of cloud, 1948; Redemption, 1949; The flowering cross, 1950; il suo capolavoro, Black list, Section H, 1971 ...
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STENOGRAFIA (dal gr. στενός "stretto" e γραϕία "scrittura"; fr. sténographie; sp. taquigrafía; ted. Stenographie, Kurzschrift; ingl. shorthand; sono anche usati i sinonimi brachigrafia, fonografia, semiografia, [...] governativo (H. Schulz) riuscì a far imporre (1924) il cosiddetto Juli-Entwurf; ma solo il governo di A. Hitler fa cessare le diatribe; il criterio politico unitario si afferma nel campo organizzativo stenografico (30 settembre 1933: scioglimento di ...
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hitleriano
〈i-; alla ted. hi-〉 agg. e s. m. (f. -a). – Di Adolf Hitler 〈hìtlër〉 (1889-1945), fondatore del Partito nazionalsocialista (o nazista) tedesco e dittatore della Germania dal 1933: la politica, la dittatura h.; il movimento h.; relativo...
hitlerismo
〈i-〉; alla ted. 〈hi-〉 s. m. – La politica, i metodi e la prassi di governo che caratterizzarono la dittatura di Adolf Hitler (v. la voce prec.), e insieme le concezioni a cui tale politica si ispirava.