PROTIRO
F. Gandolfo
Il termine p. (dal gr. πϱόθυϱον) indica una struttura architettonica anteposta a un portale e dotata di vitalità funzionale autonoma nella copertura e nei sostegni.La forma più usuale [...] più complessa, in cui dei telamoni, alternativamente giovani e vecchi, siedono al di sopra di animali mostruosi. Più 266-274 (2 voll., Roma 1901-1907); A.K. Porter, Lombard Architecture, I, New Haven-London-Oxford 1917, pp. 385-386; E. Mâle, L'art ...
Leggi Tutto
COCCHI
Maria Grazia Branchetti
Famiglia di artisti attivi nello Studio del mosaico della Reverenda Fabbrica di S. Pietro in Vaticano dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XIX (per notizie sullo [...] dopo tanti anni di lavoro (Arch. della R. Fabbrica di S. Pietro, I piano, s. 3, vol. 169, c. 26): in risposta ricevette a titolo Camuccini chiedeva che venisse giubilato a 10 scudi al mese, poiché vecchio e pieno di incomodi (ibid., serie 6, vol. 8, ...
Leggi Tutto
FUMO
Domenica Pasculli Ferrara
- Famiglia di artisti attivi tra la Puglia e la Campania tra il XVII e il XVIII secolo.
La personalità di maggiore rilievo è quella di Nicola, scultore nato forse a Saragnano, [...] Seicento per la chiesa napoletana di S. Giuseppe dei Vecchi sull'altare a destra della crociera. Al 1680 sono di S. Maria dei Miracoli, in Napoli nobilissima, XXI (1982), p. 205; Id., I viceré e l'arte a Napoli, ibid., XXII (1983), p. 57; M. Pasculli ...
Leggi Tutto
PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] in Aracoeli e per la ricostruzione del corpo della facciata principale del quattrocentesco palazzo in via dei Banchi Vecchi. In entrambi i casi l’architetto cercò di adeguarsi al contesto nobiliare forzando il suo linguaggio in chiave classicista.
La ...
Leggi Tutto
MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuati di San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] dei personaggi che vi sono rappresentati, soprattutto vecchi in precario stato di salute, simboli di Firenze, IV, Firenze 1756, pp. 133 s.; V, ibid. 1757, pp. 33 s.; I.E. Hugford, Vita di Anton Domenico Gabbiani, Firenze 1762, pp. 68 s.; F. Tolomei, ...
Leggi Tutto
PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] -112); B. Polton, P. di G. d’A.: son style, son oeuvre, I-VI, dattiloscritto, s.l. né data [ma 1988 circa]; C. Alessi, I cicli monocromi di Lecceto: nuove proposte per vecchi problemi, in Lecceto e gli eremi agostiniani in terra di Siena, Cinisello ...
Leggi Tutto
ASPETTI, Tiziano, detto Minio
Carla Guglielmi Faldi
Nacque a Padova da Guido (m. 1518) lizzaro, cioè fabbricante di pettini per tele (mestiere tradizionale di famiglia) e fonditore e da Paola figlia [...] quelle di una Venere dormente nel Victoria and Albert Mus. (A. Venturi) per analogia con i rilievi della loggetta; della base di un tavolo con stemmi e vecchi desinenti in forma marina nel palazzo Garzoni a Ponte Casale (Callegari), vera e propria ...
Leggi Tutto
VASARI, Giorgio
P. Barocchi
Pittore, architetto e scrittore, nato ad Arezzo nel 1511 e morto a Firenze nel 1574.
Sin dalla prima edizione delle Vite, pubblicate a Firenze presso l'editore Lorenzo Torrentino [...] comprova le caratteristiche generali con un'ampia casistica - gli effetti degli interventi longobardi; i "fantocci" e le "goffezze" delle "vecchie" pitture, sculture e architetture, la loro divergenza dalle "cose antiche" -; attribuisce, sulla base ...
Leggi Tutto
BENEVENTANO-CASSINESE, Arte
F. Aceto
Nozione introdotta dalla critica in riferimento alla pittura e alla miniatura che hanno avuto corso durante l'Alto Medioevo nel territorio storicamente noto come [...] tra questi due poli, malgrado la riproposizione di vecchi argomenti (Cilento, 1966) e il tentativo, non secolo, "XXII Settimana di studio del CISAM, Spoleto 1974", Spoleto 1975, I, pp. 357-414; C. Bertelli, L'illustrazione di testi classici nell ...
Leggi Tutto
DE DOMINICI, Raimondo
Ferdinando Bologna
Nacque a Malta nel 1645 da genitori maltesi dei quali non ci è pervenuto il nome.
La data di nascita di questo pittore, musico e collezionista si ricava dal [...] a quanto è affermato in tale sede è nei Giornali di Napoli di I. Fuidoro, il quale, dodici giorni dopo la collocazione in situ (13 colorito", ma nell'attitudine a "contraffarne" "teste di vecchi e certe mezze figure caricate di contorni" (ibid., p ...
Leggi Tutto
vecchio
vècchio agg. e s. m. [lat. tardo e pop. vĕclus per il lat. class. vĕtŭlus, dim. di vetus «vecchio»]. – 1. a. Che è molto avanti negli anni, che è nell’età della vecchiaia (contrapp. a giovane e distinto da anziano, che però è molto...
vecchio
vécchio s. m. [lat. vĭtŭlus «vitello», vĭtŭlus marinus «foca»]. – Vitello, solo nella locuz. ant. v. marino, la foca: I capidogli coi vécchi marini Vengon turbati dal lor pigro sonno (Ariosto); e con inversione poet.: Il marin vecchio...