Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] catch-all ('pigliatutto') fa temere che ne vengano minate irrimediabilmente le 'radici sociali' e vanificato il potere mobilitante dell'ideologia.
Sono ridimensionati gli itinerari tipici di acculturazione della massa dei lavoratori (quartieri ...
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In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] tra il XVIII ed il XIX secolo. A partire dalla seconda metà del XIX secolo, in virtù dello sviluppo dell’ideologiasocialista e del movimento dei lavoratori, si comincerebbe a delineare una seconda generazione di diritti, che troverebbe la sua ...
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sindacato Associazione di lavoratori o di datori di lavoro costituita per la tutela di interessi professionali collettivi. Nel linguaggio economico e finanziario, coalizione di imprese.
Il sindacalismo [...] e quello fascista. - Protagonista della lotta politica, crocevia di tutte le correnti ideologiche del movimento operaio, il s. confederale accettò l’ideologiasocialista e stabilizzò i rapporti con i partiti sulla base del principio, tipico della ...
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Le associazione sindacali sono associazioni di lavoratori o di datori di lavoro costituita per la tutela di interessi professionali collettivi.
Le origini. - L’associazione organizzata dei lavoratori [...] e quello fascista. - Protagonista della lotta politica, crocevia di tutte le correnti ideologiche del movimento operaio, il sindacato confederale accettò l’ideologiasocialista e stabilizzò i rapporti con i partiti sulla base del principio, tipico ...
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Per diritti costituzionali si intendono generalmente tutti quei diritti che vengono riconosciuti, proclamati, e/o garantiti in documenti costituzionali. La nozione di diritti costituzionali è una nozione [...] tra il XVIII ed il XIX secolo. A partire dalla seconda metà del XIX secolo, in virtù dello sviluppo dell’ideologiasocialista e del movimento dei lavoratori, si comincerebbe a delineare una seconda generazione di diritti, che troverebbe la sua ...
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TERRORISMO
Donatella della Porta
Piero Luigi Vigna
(App. IV, III, p. 627)
Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra [...] mobilitazione negli anni precedenti, l'azione collettiva assunse caratteristiche completamente differenti: l'impatto dell'ideologiasocialista si ridusse ed emersero molte delle caratteristiche organizzative e culturali − quali il decentramento e ...
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Stato
Francesco Riccobono
Termine e nozione
La lessicografia registra concordemente l'uso del termine Stato, nel linguaggio ordinario, per indicare l'organizzazione politica e giuridica di una comunità [...] rapporto tra società e S. si radica tanto l'ideologia della legittimazione dello S. contemporaneo quanto l'ingegneria uomo". Lo S. non è, insomma, "un male necessario, ma un ordine sociale del bene; non è un meccanismo, ma un organismo" (H. Ahrens, ...
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Diritti dell'uomo
Louis Henkin
Introduzione
I 'diritti dell'uomo' o 'diritti umani' designano quell'insieme di principî morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società: tali principî vennero [...] individuali; John Stuart Mill divenne l'apostolo della libertà e dell'eguaglianza fra i sessi. Per impulso dell'ideologiasocialista, dotata di un forte potere d'attrazione, le nazioni europee in via di industrializzazione cominciarono ad occuparsi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuliano Vassalli
Francesco Palazzo
La vita quasi centenaria di Giuliano Vassalli rispecchia bene il significato assunto dalla sua personalità nella penalistica italiana della seconda metà del 20° secolo. [...] attività politica e istituzionale, sempre all’insegna di quell’ideale di giustizia sociale e di umanesimo giuridico che, derivando dall’ideologiasocialista, ispirava il suo pensiero scientifico.
Membro della giunta militare romana del Comitato ...
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MANACORDA, Emiliano
Giuseppe Griseri
Nacque il 16 ag. 1833 a Penango, presso Asti, da Filippo e Giovanna Gatti. Dopo aver compiuto gli studi nel seminario di Casale Monferrato, il 9 apr. 1859 venne [...] negli opuscoli Considerazioni intorno al socialismo (1896) e Pensieri sul socialismo (1901), è stato considerato come la sintesi del pensiero sociale del vescovo.
Bersaglio da colpire era per lui l'ideologiasocialista, che si andava disseminando fra ...
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ideologìa s. f. [dal fr. idéologie, comp. di idéo- «ideo-» e -logie «-logia»]. – 1. In filosofia, termine coniato dal filosofo fr. A.-L.-C. Destutt de Tracy (1754-1836) per indicare la scienza del pensiero in una prospettiva antimetafisica,...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...