Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ireneo di Lione e Tertulliano: la difesa della fede cristiana
Federica Caldera
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ireneo di Lione e Tertulliano, [...] è autore di vari scritti di circostanza (De oratione, De cultu feminarum, De virginibus velandis, Ad uxorem, De monogamia, De idolatria), stesi con stile personale e molto denso. Vive a Cartagine, è attivo tra 197 e 200 e si nutre della cultura ...
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PATTI, Adela Juana Maria, detta Adelina
Giancarlo Landini
PATTI, Adela Juana María, detta Adelina. – Soprano, prima donna assoluta, una delle più grandi di tutti i tempi; appartenne a una illustre famiglia [...] mai sentimento alcuno» (Memoirs of an American prima donna, New York 1913, p. 130). Il successo, anzi l’idolatria del pubblico, stimolò atteggiamenti divistici che proiettarono la sua figura in un alone mitico.
Effettuate con tecnica rudimentale e in ...
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Culto significa in generale adorazione di Dio, relazione con ciò che è sacro, e in questo senso equivale a "religione"; ma significa anche, in particolare, le usanze e gli atti per mezzo dei quali il sentimento [...] derivazioni pagane, non solo riguardo ai riti esteriori, ma anche riguardo all'oggetto stesso del culto (politeismo e idolatria), che venivano ripetute, dalla fine del sec. III in poi, da neoplatonici, manichei ed eretici, particolarmente da Porfirio ...
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GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] la reggia, l'empia Atalia (842) usurpa il trono e stermina la razza davidica, Gioas (840), che le sfugge, si abbandona all'idolatria; Hazaele, re di Siria, poi un altro Gioas, re di Samaria, vengono a turno a saccheggiare ancora il palazzo reale e il ...
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. Le origini. - La vita civile degli Arî insediati nel Pengiab e nell'alta valle del Gange verso il 1000 a. C. si accentra nel villaggio, dove i sacerdoti o brahmani, gelosi custodi del "sapere" (veda), [...] e col śaktismo. Uscito dal politeismo e dalla magia, il pensiero filosofico-religioso tornò coi Tantra (v.) a sommergersi nell'idolatria e nella magia. Da allora dovremo cercare l'antica dottrina (Hīnayāna) a Ceylon, in Birmania, nel Siam, nella ...
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SCISMA
Alberto PINCHERLE
Agostino TESTO
Alberto PINCHERLE
Mario NICCOLI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
. Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) [...] in una con quella del papa. E perciò non senza ragione S. Caterina da Siena li accuserà, oltre che di mendacio, anche d'idolatria e di simonia.
Ma Urbano VI, carattere assai difficile, ebbe il torto di alienarsi ben presto le simpatie dei cardinali ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] religiose, di grandi innovazioni politiche, scientifiche, economiche e filosofiche, di passioni e di misfatti, di turbamenti profondi e d'idolatria per l'arte, trovò un'eco tumultuosa nell'arte più atta a esprimere il bollore dei contrasti: il teatro ...
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MESSIANISMO
Yoseph COLOMBO
Alberto VACCARI
. Parola e concetto proprî delle religioni ebraica e cristiana, punto centrale d'intesa insieme e di opposizione fra di esse; d'intesa sul fondo comune dei [...] Israele: un'epoca di beatitudine si aprirà per tutte le nazioni che, pentite delle loro colpe, saranno perdonate. L'idolatria cesserà, tutte le genti adoreranno un solo Dio. I tempi messianici diventano così sinonimo di un rinnovamento universale per ...
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ROUSSEAU, Jean-Jacques
Ferdinando NERI
Henry PRUNIERES
Ernesto CODIGNOLA
Biografia e attività letteraria. - Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, da una famiglia protestante d'origine francese; la madre [...] falsa che entra nel suo cervello è il germe dell'errore e del vizio. "Ogni ragazzo che crede in Dio è necessariamente idolatra, o almeno antropomorfo; e quando l'immaginazione ha veduto una volta Dio, è ben raro che l'intelletto lo concepisca".
Per ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] ), che pure vede in Costantino (conformemente alla suddetta tradizione) colui che fece cessare le persecuzioni e l’idolatria e accetta il ruolo storico della donazione, quest’ultima avrebbe aperto la strada al successivo arricchimento della Chiesa ...
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idolatria
idolatrìa s. f. [dal lat. tardo idololatrīa e per aplologia idolatrīa, gr. eccles. εἰδωλολατρεία, comp. di εἴδωλον «idolo» e -λατρεία «-latria»]. – 1. Adorazione di un idolo o di idoli: popolazioni che vivono nell’i.; cadere nell’i.;...
idolatra
s. m. e f. e agg. [aplologia del lat. tardo idololatres, gr. eccles. εἰδωλολάτρης, comp. di εἴδωλον «idolo» e -λάτρης «-latra»] (pl. m. -i). – Adoratore di idoli: popoli i.; Fatto v’avete dio d’oro e d’argento; E che altro è da voi...