Protestantesimo
HHeinz-Horst Schrey
sommario: 1. La fine dell'eurocentrismo e le sue conseguenze per il protestantesimo. 2. Mutamenti di struttura nel protestantesimo tedesco. 3. Le due correnti principali [...] le reciproche condanne, tra cui ad esempio la definizione del papa come ‛Anticristo' o della messa cattolica come ‛maledetta idolatria'. Queste condanne rappresentano un trauma per la coscienza dei fedeli e alimentano da una parte e dall'altra ...
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TEOLOGIA
Bruno Chenu
Adelaida Sueiro-Gustavo Gutiérrez
Carlos Castillo
Johann Baptist Metz
(XXXIII, p. 526; App. III, II, p. 932; IV, III, p. 816)
Teologie cristiane. - Nel 1978 c'era la netta convinzione [...] , ma le cui applicazioni al nostro tempo dovranno essere ancora oggetto di studio. Un esempio potrebbe essere dato dall'idolatria del denaro, del potere e del consumo presente nella società contemporanea: l'esame di questo tema metterà in risalto ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] immobilizza ogni attività cittadina e sociale nelle sue ferree ed insuperabili gerarchie, nella barriera delle caste, nell'idolatria dell'autorità. La popolazione divisa rigidamente nelle quattro classi dei curiales, degli honorati, dei possessores e ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] della figura, l'artista poté anche eludere il divieto di rappresentare immagini, perché era evitato il pericolo dell'idolatria e la tentazione di venire in gara col Creatore. Nei luoghi ove il divieto della rappresentazione di immagini fu ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] nella Babilonia susseguente alla distruzione di Gerusalemme compiuta da Nabucodonosor 11, quelle civiltà si caratterizzavano per l'idolatria, la dissolutezza e il dispotismo. Numerosi sono, invece, gli elementi culturali che le civiltà dell'Oriente ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] nella Babilonia susseguente alla distruzione di Gerusalemme compiuta da Nabucodonosor 11, quelle civiltà si caratterizzavano per l'idolatria, la dissolutezza e il dispotismo. Numerosi sono, invece, gli elementi culturali che le civiltà dell'Oriente ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] virtù romana e la malafede punica; e analogamente tra la vera religione, a cui si preparava la sede fatale in Roma, e l'idolatria. Ma l'eroe è essenzialmente un exemplum umano, ricco di tutte le virtù cardinali, ma solo di queste; e Roma è una nobile ...
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PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
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Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] rigoroso fatto dalla legge ebraica di rappresentare esseri viventi di qualunque genere (per evitare il pericolo d'idolatria), non è altrettanto facile spiegare la mancanza d'iscrizioni archeologiche; delle quali pure abbiamo esempî notevolissimi da ...
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MESSICO
Francesco Cacciabue
Livio Tornetta
Carlo Amadei
Dario Puccini
Samuel Montealegre
Aldo Mantovani
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXII, p. 958; App. I, p. 836; II, II, p. 288; III, II, p. [...] di F. Kahlo, che da allora si è valorizzata sempre di più internazionalmente, e in M. è diventata oggetto d'idolatria da parte di artisti che a lei s'ispirano.
Malgrado la gravissima crisi economica attraversata dal paese negli anni Ottanta, Città ...
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ISRAELE
Pier Giovanni Donini
Giannandrea Falchi
Guido Valabrega
Sergio J. Sierra
Massimo Botto
Adachiara Zevi
Claudio Baldoni
Nicola Balata
Stefania Parigi
(App. III, I, p. 907; IV, II, p. 237)
Popolazione. [...] artista è sin dal 1939, quando crea la scultura Nimrod, animatore della tendenza ''canaanita'' che, tacciata dal sionismo d'idolatria, ricerca le origini ebraiche non già in Palestina ma nell'antico Oriente per farne rivivere, filtrati dal linguaggio ...
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idolatria
idolatrìa s. f. [dal lat. tardo idololatrīa e per aplologia idolatrīa, gr. eccles. εἰδωλολατρεία, comp. di εἴδωλον «idolo» e -λατρεία «-latria»]. – 1. Adorazione di un idolo o di idoli: popolazioni che vivono nell’i.; cadere nell’i.;...
idolatra
s. m. e f. e agg. [aplologia del lat. tardo idololatres, gr. eccles. εἰδωλολάτρης, comp. di εἴδωλον «idolo» e -λάτρης «-latra»] (pl. m. -i). – Adoratore di idoli: popoli i.; Fatto v’avete dio d’oro e d’argento; E che altro è da voi...