– Nacque a Stia, nel Casentino, il 20 febbraio 1698 da Giuliano e da Lucrezia Tommasi.
La famiglia vi si era trasferita da Firenze nel XVII secolo. Tra i suoi avi figura Antonio Minucci da Pratovecchio, [...] -Louis de Secondat, barone di Montesquieu (13 febbraio 1751, ibid., II, cit., p. 625), e dunque alla cultura dell’Illuminismo, la quale gli rimase sempre estranea (Ajello, 1976, pp. 235-250).
Con quel gruppo di intellettuali Tanucci si misurò quando ...
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FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] ss.; E. Codignola, Il giansenismo toscano nel carteggio di Fabio de Vecchi, I, Firenze 1944, pp. 33-39 e ad Indicem; Id., Illuministi, giansenisti e giacobini nell'Italia del Settecento, Firenze 1947, pp. 72-80; L. von Pastor, Storia dei papi, XVI, 1 ...
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RADICATI di Passerano e Cocconato, Ignazio Adalberto Martino
Andrea Merlotti
RADICATI di Passerano e Cocconato, Ignazio Adalberto Martino. – Nacque a Torino l’11 novembre 1698, unico figlio del conte [...] diritto al suicidio in R. di P., in Rivista storica italiana, CXVI (2004), pp. 793-811; Alberto R. di P., illuminista europeo, Atti del convegno (Passerano Marmorito... 2007), a cura di V. Gueglio, Sestri Levante 2009; T. Cavallo, “Atheists or Deists ...
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VASSALLI, Giuliano
Giovanni Chiodi
– Nacque a Perugia il 25 aprile 1915 da Filippo (v. la voce in questo Dizionario) e da Maria Angeloni.
Trascorse i primi anni nella città umbra, dove viveva il nonno [...] la storia italiana: il fascismo, la Resistenza e la lotta partigiana, la politica, i maestri del diritto (dagli illuministi a Giacomo Matteotti e Aldo Moro). Scritti importanti, dispersi in varie sedi, alcuni raccolti ora in Frammenti di storia ...
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BERTOLINI, Stefano
Mario Mirri
Nacque a Pontremoli, il 13 giugno 1711, da Giulio Cesare e Anna Maria Canossa, secondogenito di famiglia nobile (suo padre era anche cavaliere dell'Ordine di s. Stefano; [...] in Arch. stor. ital., CIX (1951), pp. 84-120; Montesquieu, Oeuvres complètes, III, Paris 1955, pp. 1485 e 1524-25; Illuministi ital., III, Riformatori lombardi, Piemontest e toscant, a cura di F. Venturi, Milano-Napoli 1958, pp. 292, 892; P. Berselli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] 1938, pp. 238-39.
F. Venturi, Nota introduttiva a Pompeo Neri, in La letteratura italiana. Storia e testi, 46° vol., Illuministi italiani, t. 3, Riformatori lombardi, piemontesi e toscani, a cura di F. Venturi, Milano-Napoli 1958, pp. 945-50.
G ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] . B. Pigato, G. D., Vicenza 1960; G. Hubert, La scuipture dans l'Italie napoléonienne, Paris 1964, ad Indicem; F. Barbieri, Illuministi e neoclassici a Vicenza, Vicenza 1972, pp. 177, 179 s.; B. Passamani, Il Museo civico di Bassano, Bassano 1975, pp ...
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Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] a mutar le basi stesse della società - sostennero che il desiderio di fare il bene altrui è ispirato dalla ragione illuminata, dall'ambiziorie di essere utili agli altri e di sollevarli, di addolcire la condizione dei bisognosi con mezzi appropriati ...
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FRANCESE, RIVOLUZIONE
Alberto Maria Ghisalberti
. La molteplicità delle cause, la complessità degli elementi, la varietà dei momenti e delle conseguenze hanno reso sempre difficile il giudizio e la [...] il pauroso problema finanziario crea una nuova realtà economica e dà modo all'Assemblea di far trionfare le concezioni dell'illuminismo sui rapporti tra la chiesa e lo stato. La proposta di Talleyrand porta alla confisca e alla vendita dei beni ...
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. I. Genealogia. - 1. Origine del tipo. - "Arlecchino" non è già, come si crede comunemente, un nome generico e originario d'un tipo comico fondamentale, bensì uno dei tanti non originarî nomi specifici [...] cominciarono circa la metà del secolo successivo, quando quei discepoli dei discepoli di Cartesio che si chiamarono illuministi ed enciclopedisti, e particolarmente il Diderot e Melchiorre Grimm, non contenti di parlare genericamente di vraisemblance ...
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illuminamento
illuminaménto s. m. [der. di illuminare]. – Genericam., l’azione e l’effetto dell’illuminare. In fotometria, in un punto di una superficie illuminata, è il rapporto (misurato in lux) tra il flusso luminoso che incide ortogonalmente...