Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte (v. vol. VI, p. 939)
M. Cristofani
P. Zanker
W. Raeck
dalle ORIGINI fino all'età medio-repubblicana. - Appare problematica, fino al momento della [...] d'oro di Atene come a un modello insuperabile da imitare.
Giacché la cultura greca contemporanea aveva un'impronta fortemente classicistica, anche l'arte imperiale divenne, nell'insieme, tale: il nuovo linguaggio figurativo era costituito in larga ...
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Vedi TOREUTICA dell'anno: 1966 - 1997
TOREUTICA
E. Simon
Sommario: - A) Premesse: 1. Definizione. - 2. Il materiale. - 3. Testimonianze indirette. - 4. I tipi. - 5. Difficoltà metodologiche. - B) Svolgimento [...] invece che per i vasi e le suppellettili di dimensioni normali nell'arte greca non fosse usuale accoppiare il ferro con l'argento e di vasellame di gran pregio, altro non era che un'imitazione del fasto dei faraoni.
2) T. minoica e micenea (v ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] cammini, che mangi, che respiri, e infine che imiti tutte quelle nostre funzioni che si può immaginare provengano natura. "La rottura con l'animale diviene visibile nell'arte greca. L'arte arcaica esprimeva ancora una fascinazione per le forme non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] sua tradizione è stata la parentesi fascistica […] imitazione dei nazionalismi e totalitarismi altrui», provocata dalla G.C. Argan, Storia dell’arte italiana, 1968), la tradizione dell’antico (Memoria dell’antico nell’arte italiana, a cura di S. ...
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Mito
JJean-Pierre Vernant
di Jean-Pierre Vernant
Mito
sommario: 1. Introduzione. 2. Μῦϑος e λόγος. a) Parola e scrittura. b) Dal mito alla storia e alla filosofia. c) Forme e livelli del mito. d) Miti [...] o degli dei che le azioni umane, pensate nella categoria dell'imitazione, possono rivelare il proprio senso e situarsi in la trasformazione dei miti nella letteratura e nell'arte. Al limite, la mitologia sembra rientrare nello stesso tipo d'analisi ...
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L'età romana
Francesca Ghedini
Nel millennio circa compreso fra la fondazione della prima colonia romana, Aquileia, nel 181 a.C., ed il sorgere di Venezia si sviluppa nell'area veneta una cultura [...] ) di cui esistono una replica a Salona e numerose imitazioni locali di misura ridotta o ridottissima, per lo più rimaste Felletti Maj, La tradizione italica nell'arte romana, Roma 1977, pp. 202 ss.; per le testimonianze nella "Venetia" orientale v. ...
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STRUMENTI MUSICALI
F. Poole
G. Lacerenza
S. Sarti
M. Duchesne Guillermin,C. Lo Muzio
Egitto. - I principali dati per la storia degli s. m. dell'antico Egitto sono forniti dai numerosi esemplari ritrovati, [...] i bracci elaborati in modo tale da sembrare una «imitazione» del suddetto meccanismo. Anche fra le cetre si riscontra le mani o con un mazzuolo.
Tra i modelli documentati soltanto nell'arte del Nord- Ovest possiamo citare una sorta di tamburo «a ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] über die Nachahmung griechischer Werke, seguiti poco dopo dalla sua Storia dell'arte antica (1763), nella quale sostiene l'idea che un artista moderno deve imitare le opere della Grecia classica per essere grande. Tuttavia egli non le conosceva ...
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Dalla scoperta dell'Antico all'archeologia moderna
Giovanni Rizza
Premessa
L'archeologia è una scienza storica che si distingue dalle altre discipline in quanto oggetto del suo studio sono i manufatti. [...] (Rom 1900) egli sostenne infatti che la rappresentazione artistica presso i popoli primitivi, e nell'arte greca arcaica, non nasce dalla diretta imitazione della natura, ma da immagini mnemoniche, che sono quelle più semplici e caratteristiche, che ...
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Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] tra loro, alcune forme dell'architettura contemporanea (imitazione di una cupola con rinfianchi, del tipo realizzato 1952, p. 5 ss.; S. Bettini, "Quadri di consacrazione" nell'arte bizantina di R., in Arte del I millennio, Torino 1953, p. 152 ss.; A. ...
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imitazione
imitazióne s. f. [dal lat. imitatio -onis]. – 1. L’atto o il fatto di imitare, di operare cioè o di produrre ispirandosi a un modello che si cerca di uguagliare: i bambini hanno l’istinto dell’i.; l’i. della natura nell’arte; l’i....
imitare
v. tr. [dal lat. imĭtare, class. imĭtari] (io ìmito, raro o poet. imìto, ecc.). – 1. a. Prendere a modello una persona o le sue qualità, seguire l’esempio di altri cercando di diventar simile o di far cosa simile: i. le persone sagge;...