Come indicò Saussure (1916), la lingua si può studiare in due modi: o lungo l’asse della simultaneità, descrivendo il sistema di fenomeni esistente in un momento dato, in una certa comunità di parlanti, [...] è particolarmente diffuso e persistente: fòra < fueram, -at, fòrano < fuerant (con lo stesso vocalismo di fòro «furono»).
(h) Imperativo. Alla seconda persona singolare il tipo etimologico a tre uscite (-a, -e, -i) è nei testi antichi un tratto ...
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DEFA
Marco Scollo Lavizzari
Sigla di Deutsche Film Aktiengesellschaft, ente cinematografico di Stato della Repubblica democratica tedesca (DDR), istituito con licenza delle autorità sovietiche di occupazione [...] a Fritz Lang per il film sul mostro di Düsseldorf. La guerra era finita, ma rimaneva valido per la D. l'imperativo di sradicare il nazismo dalle coscienze e smascherare i criminali pronti a riciclarsi con nuove identità. Sul passato nazista si ...
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Rifiuto di sottostare a una norma dell’ordinamento giuridico, ritenuta ingiusta, perché in contrasto inconciliabile con un’altra legge fondamentale della vita umana, così come percepita dalla coscienza, [...] aurea del cristianesimo «ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro», dalla quale deriva l’imperativo del «non uccidere».
L’o. sanitaria (l. 194/1978) «esonera il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie [quando ...
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SOZIONE di Alessandria
Guido Calogero
Filosofo greco, vissuto intorno agl'inizî dell'era volgare. Fu uno dei rappresentanti della scuola filosofica cosiddetta dei Sestii, che fiorì a Roma in quel periodo. [...] proibizione, perché anche nel caso che l'idea della metempsicosi fosse stata falsa egli avrebbe obbedito a un giusto imperativo di frugalità.
Bibl.: P. Rabbow, Antike Schriften über Seelenbeilung und Seelenleitung, I, Lipsia-Berlino 1914, pp. 82 seg ...
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Douglas, Kirk
Anton Giulio Mancino
Nome d'arte di Issur Danielovitch Demsky, attore cinematografico statunitense, di origine russa, nato ad Amsterdam (New York) il 9 dicembre 1916. Caratterizzato da [...] persecuzioni zariste e alla povertà onde coronare un improbabile sogno americano, che divenne il principale e sofferto imperativo esistenziale e professionale dell'attore. Sin da giovanissimo, unico figlio maschio tra sei sorelle, si cimentò nelle ...
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omai
Bruno Bernabei-Mario Medici
1. L'avverbio ricorre con una certa frequenza in tutte le opere di D., a esclusione del Fiore e del Detto; nella Vita Nuova tuttavia due sole sono le occorrenze, e in [...] XXVII 120, XXIX 67 e 142.
1.2. Sempre sul piano formale, l'avverbio si accompagna in svariati casi a un verbo di modo imperativo o a forme esortative e simili, come in Rime L 53 Dunque vostra salute omai si mova; LXVII 51 Vanne, misera, fuor, vattene ...
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INTERIEZIONI PRIMARIE
Le interiezioni primarie (o proprie) sono singole parole che hanno soltanto il valore di interiezione.
Le forme più usate si possono riassumere come segue.
• Ah, che indica una [...]
• St, sst si usano per ordinare il silenzio
Sst… parliamo più piano!
• To’ è la forma soggetta a troncamento dell’imperativo togli con il valore arcaico di ‘prendi’, ed è un invito a prendere qualcosa, anche in senso figurato
To’, guarda che ...
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Scrittore italiano (Milano 7 marzo 1785 - ivi 22 maggio 1873). Autore tra i massimi della letteratura, con I promessi sposi realizzò, anche per l'uso di una lingua nazionale, un modello fondamentale per [...] di austerità e di forza morale; né certo migliore era l'esempio che poteva venirgli dall'ambiente aristocratico. L'energico imperativo morale che informa anche le sue prime precoci prove poetiche, è il segno quindi di una tendenza costitutiva della ...
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PARTITI POLITICI
Gianfranco Pasquino
Vittorio Vidotto
Paolo Ridola
(v. partito, XXVI, p. 423; partiti politici, App. IV, II, p. 745)
Politologia: origini e funzioni dei partiti politici. − I p.p. [...] contribuisce a tenere aperti i canali di comunicazione fra i p.p. e il pluralismo sociale, il divieto di mandato imperativo può dispiegare le sue potenzialità a un tempo come garanzia di libertà del processo politico e come fattore di rafforzamento ...
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Iatropatologia
Albano Del Favero
Lucio Patoia
Con il termine iatropatologia si intende l'insieme dei quadri morbosi causati, direttamente o indirettamente, dall'intervento del medico.
In questi ultimi [...] è stata sempre viva la consapevolezza che gli interventi terapeutici possono essere fonte di danno, consapevolezza espressa dall'imperativo primum non nocere.
Con la continua introduzione di sempre nuovi farmaci, avvenuta a partire dagli anni Trenta ...
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imperativo
agg. e s. m. [dal lat. tardo imperativus, der. di imperare «comandare»]. – 1. agg. In genere, che contiene o esprime comando: frase i.; parlare, rivolgersi in tono i.; mandato i., in diritto costituzionale (v. mandato). In grammatica,...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...