TOMITANO, Martino
Matteo Melchiorre
TOMITANO (da Tomo), Martino (Bernardino da Feltre). – Nato a Feltre nel 1439, fu il primogenito degli undici figli di Donato da Tomo e di Corona Rambaldoni.
La madre, [...] nella quale l’ideologia francescano-osservante e il messaggio evangelico dovevano costituire la norma intima dei singoli e l’imperativo morale della collettività. Era questo il disegno, non di rado sostenuto dai poteri civili, che mosse e organizzò l ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] speranza di dare vita a una legione italiana si ridusse rapidamente già a partire dal gennaio 1943, allorquando l’imperativo dell’unconditional surrender stabilì che gli Alleati non prendessero impegni morali con alcuno.
Lasciò New York il 7 giugno ...
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MAZZARELLA, Bonaventura.
Laura Demofonti
– Nacque a Gallipoli, in Terra d’Otranto, il 6 febbr. 1818 da Carlo, cancelliere comunale, e da Caterina Forsenito. Secondo di quattro figli, ricevette la prima [...] la separazione fra la ragione pura e la ragione pratica. Il M. definiva la sua filosofia una religione del dovere, il cui imperativo morale è «agisci in modo che la tua azione sia un passo con coscienza inverso lo scopo supremo» (p. 525); e per ...
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ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria
Émilien Rouvier
ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria. – Nacque a Venezia il 9 aprile 1820 da Stefano, computista nella ragioneria centrale dell’amministrazione [...] civiltà musicale che, diversamente da oggi, non erigeva il rispetto dell’originale al rango di un imperativo. Questo filtraggio italianizzante consentì comunque al pubblico di accostarsi alle opere straniere e, indirettamente, fecondò l’aspirazione ...
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GRIZIOTTI, Benvenuto
Domenico Da Empoli
Nacque a Pavia il 30 maggio 1884 da Antonio e Giuseppina Marabelli in una famiglia di tradizioni risorgimentali.
La formazione scientifica e anche politica del [...] . Sulla rivalutazione della lira, in particolare, il G. aveva assunto una posizione decisamente favorevole alla politica governativa (L'imperativo italiano: rivalutare la lira, in Rivista delle Casse di risparmio, XIV [1926], pp. 241 ss.).
Tornò su ...
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TETTAMANZI, Dionigi
Raffaella Perin
– Nacque a Renate in Brianza il 14 marzo 1934 da Egidio, operaio, e da Giuditta Ciceri, casalinga.
Al termine della scuola elementare, nel 1945, il parroco del paese, [...] di Dio è chiamato a conformarsi all’immagine di suo Figlio mediante l’imitazione di Cristo: la sequela Christi diventa l’imperativo fondamentale della vita morale dell’uomo.
L’11 luglio 2002 venne nominato arcivescovo di Milano e fece il suo ingresso ...
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MATURI, Sebastiano.
Giuseppe Landolfi Petrone
– Nacque ad Amorosi, nel Sannio, il 17 genn. 1843 da Francesco e Anna Calenda. Dopo gli studi primari compiuti nella città natale completò la formazione [...] filosofico non la verità prodotta e dispiegata, sistematizzata, ma il principio generatore di essa, «il supremo imperativo categorico della sapienza, il quale dice: pensa, poni te stesso, razionalmente, processualmente, metodicamente, tutto il ...
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CECCATO, Silvio
Felice Accame
Nacque a Montecchio Maggiore (Vicenza) il 25 gennaio del 1914. Secondo figlio dell’avvocato Riccardo Ceccato e di Maria Ferrarin, appartenente a una famiglia di industriali [...] e su che cosa, dando alle parole un valore universale e necessario» e viene indebolita «la forza di ogni imperativo». L’errore, in altre parole, ratifica «tutta la filosofia quale sostegno e diffusione di valori assolutizzati, politici, religiosi ...
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GIAMBULLARI, Pierfrancesco
Franco Pignatti
Nacque a Firenze nel 1495 da Bernardo e da Lucrezia degli Stefani.
Il padre, rimatore dell'ambiente laurenziano, avviò precocemente il figlio agli studi letterari [...] autore. G. Gatti ha visto addirittura in Neri Dortelata l'anagramma di "ordinalettera", parola che, come altre neoformazioni di imperativo + sostantivo create sul modello di analoghi tecnicismi latini e greci, ricorre nel De la lingua che si parla e ...
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FULLER, Margaret (Sarah Margaret)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cambridgeport, sobborgo di Boston, il 23 maggio 1810 da Timothy, avvocato, e da Margaret Crane. Prendendosi personalmente cura della sua [...] a Washington come membro del Congresso (1817) perché, affidata a un istitutore, continuò a ricevere per posta gli imperiosi precetti paterni. Sola nota positiva era che questo tipo di istruzione aveva come abbattuto la tradizionale barriera tra i ...
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imperativo
agg. e s. m. [dal lat. tardo imperativus, der. di imperare «comandare»]. – 1. agg. In genere, che contiene o esprime comando: frase i.; parlare, rivolgersi in tono i.; mandato i., in diritto costituzionale (v. mandato). In grammatica,...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...