ROSMINI SERBATI, Antonio.
Fulvio De Giorgi
– Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto, secondogenito di Pier Modesto (1745-1820), patrizio tirolese e nobile del Sacro Romano Impero, e di Giovanna dei conti [...] vescovile, dipendendo direttamente dall’imperatore – vide con gli Asburgo un Paese cattolico come l’Austria. In maggio si chiamò , Stresa 2011; L. Malusa, A. R. per l’unità d’Italia. Tra aspirazione nazionale e fede cristiana, Milano 2011; Diritto e ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] stato costretto a concludere la pace di Aquisgrana (152).
Chi costituiva la minaccia più grave all'espansione francese era l'imperatored'Austria, Leopoldo I. Il rimedio che il re di Francia aveva a disposizione contro di lui era antico, provato ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] Giovanni Pietro Cercato (77) e si spacciava per cavaliere di Santa Francesca nonché per generale di fanteria dell'imperatored'Austria, ed era stato avvocato criminale all'epoca della Repubblica ed anche, a suo tempo, era stato incarcerato nei ...
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Archivi e biblioteche
Francesca Cavazzana Romanelli
Stefania Rossi Minutelli
«Non è ancora tutta morta la regina dell’Adriatico, ma dorme»
La guida alla città di Venezia, appositamente predisposta [...] Antonio Cicogna a ragguagliarci con pettegola vivacità sugli episodi legati a quelle giornate del novembre 1815, quando l’imperatored’Austria Francesco I, giunto a Venezia per assistere al ritorno dei cavalli sulla facciata di S. Marco dopo la ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] di moda: famose erano la collezione del granduca di Toscana Pietro Leopoldo e quella, da essa derivata, di Giuseppe II, imperatored'Austria, che ordinò una copia dei più di mille esemplari raccolti dal fratello a Firenze e se li fece trasportare a ...
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L’istruzione pubblica tra primo Ottocento e primo Novecento: le scuole elementari
Claudia Salmini
Anche a Venezia, il secolo che trascorre dalla caduta della Repubblica fino alla vigilia della prima [...] livello (Codemo potrà dunque continuare a definirsi «cavaliere», come usava fare in precedenza con il titolo ricevuto dall’imperatored’Austria).
Nel 1870, la valutazione sul suo conto coinvolge le massime autorità, a Venezia come al Ministero, in ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] ne fu stipulato uno anche con il Granducato di Toscana, mentre nel 1855 si arrivò alla firma del Concordato con l’Imperod’Austria. Cfr. Enchiridion dei concordati. Due secoli di storia dei rapporti Chiesa-Stato, Bologna 2003.
39 Si erano espressi in ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] affetto verso «tutti i popoli e tutte le nazioni» muovere guerra «contro i Germanici», sollecitando, peraltro, l’imperatored’Austria, in un successivo indirizzo a lui personalmente rivolto, a non opporsi a una pacifica soluzione della questione ...
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Gli ebrei
Gadi Luzzatto Voghera
Continuità e trasformazioni
Il secolo XIX segna per la storia della comunità ebraica veneziana un periodo di lunga e articolata transizione che coinvolge in varia misura [...] della Repubblica, grazie alle benemerenze acquisite in sostanza prestando denaro all’aristocrazia veneziana e allo stesso imperatored’Austria, il capofamiglia Isacco viene elevato (probabilmente il primo esempio per un ebreo in Italia da diversi ...
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La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] alla fine si convinse e desistette. In cambio però si assicurò, attraverso il diplomatico austriaco, che in nessun caso l’imperatored’Austria avrebbe restituito a Roma la visita che a sua volta gli aveva fatto a Vienna Umberto I (ottobre 1881). In ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...