TEODORICO
S. Lusuardi Siena
Re degli Ostrogoti, nato intorno al 451-454 da Teodemiro, della stirpe degli Amali, ed Erelieva.
In tenera età T. fu dato in ostaggio a Costantinopoli, dove rimase fino al [...] e per emulare l'autorità imperiale di Costantinopoli, nell'antico centro dell'impero si limitò a restaurare edifici già esistenti, con implicito atteggiamento di omaggio e reverenza verso il passato diRoma.Ingenti dovettero essere gli interventi al ...
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CAVALLINI, Pietro
A. Tomei
(o Pietro de' Cerroni)
Artista attivo principalmente a Roma e a Napoli tra l'ultimo quarto del Duecento e il primo decennio del Trecento.Scarse e variamente interpretate, [...] l'Apparizione della Sibilla all'imperatore Ottaviano Augusto, dettagliatamente descritto Roma anno 1300, "Atti della IV Settimana di studi di storia dell'arte medievale dell'Università diRoma 'La Sapienza', Roma 1980", a cura di A.M. Romanini, Roma ...
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BOLLA
R.H. Bautier
Termine che designa il sigillo di metallo usato in alcune aree culturali o in alcune cancellerie per sigillare gli atti e in tal modo autenticarli, funzione assolta in altre aree [...] approssimative - con una leggenda identificatoria; il verso presenta, talora, una rappresentazione simbolica diRoma, con la leggenda "Renovatio Romani imperii", divenuta in seguito, con Carlo il Calvo "Renovatio regni Francorum" oppure "Renovatio ...
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Albania
A. Tschilingirov
(lat. Arbanum; albanese Shqipëri)
Stato della penisola balcanica tra il mare Adriatico, le Alpi dinariche, i laghi di Scutari, Ocrida e Prespa e il monte Gramos, che si estende [...] insieme alle altre province dei Balcani occidentali all'Impero romano d'Oriente a costituire la prefettura dell'Illirico, al cui destino - nell'area di confine delle sfere di influenza diRoma e Costantinopoli - fu strettamente legato lo sviluppo ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] , Moneta. Le officine della zecca diRoma tra repubblica e impero, Annali dell'Istituto italiano di numismatica 38-41, 1991-1994, pp. 23-66; G. Gorini, La zecca di Ravenna. Monetazione e circolazione, in Storia di Ravenna, II, 2, Dall'età bizantina ...
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COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] gli venne riconosciuto il titolo dal Senato diRoma. Nel 313 emanò a Milano l'editto di tolleranza verso la religione cristiana; dopo la vittoria su Licinio (324) decise il trasferimento della capitale dell'impero a Bisanzio, rifondata nel 326 con il ...
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SALONICCO
G. Gunaris
(gr. Θεσσαλονίϰη; lat. Thessalonica)
Città della Grecia settentrionale, capoluogo del nomo omonimo e della regione macedone. Il nome greco, assegnatole dal suo fondatore Cassandro [...] Dal punto di vista religioso e sino all'inizio dell'iconoclastia fu invece soggetta alla Chiesa diRoma: il suo cadde nelle mani dei Saraceni di Leone di Tripoli.Il rinascimento artistico verificatosi all'epoca degli imperatori macedoni (secc. 9°-11°) ...
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CERACCHI, Giuseppe
Sandra Vasco Rocca
Marina Caffiero
Figlio di Domenico, orefice, e di Lucia Balbi, figlia dell'orefice Bartolomeo, nacque a Roma il 4 luglio 1751.
Domenico, figlio di Silvestro, anche [...] a Mannheim, alla corte del conte palatino Karl Theodor per eseguirne in creta il ritratto in veste diimperatore romano (che, a Roma, fu tradotto in marmo: Monaco, Museo naz. bavarese); progettò anche un grandioso monumento raffigurante l'Unione ...
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CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] vent'anni dopo, nel suo volume De' veri precetti della Pittura..., Roma 1587 (II, cap. 7). La collaborazione dei due amici continuò nella donato a Megollo Lercari dall'imperatoredi Trebisonda;dodici ritratti di fantasia degli antenati dei Lercari ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] Hofkirche (Pollak, 1914), della cui fusione s'interessò il fratello Lodovico tra il 1583 e il 1584, il D. sistemò a Roma la chiesa non più esistente di S. Maria Imperatrice (portale e interno 1582) e progettò il palazzo del card. L. Corner a Fontana ...
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imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...
imperiare
v. intr. [der. di imperio] (aus. avere), ant. – Imperare: dopo ... Lodovico, imperiò Lottieri dieci anni (G. Villani). ◆ Part. pres. imperiante, con funzione verbale e di agg.: non convenendo a’ principi e popolo imperiante le cose...