La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] contesti extraeuropei (Impero ottomano, Argentina, Brasile, Uruguay, Usa). Maggiori spese derivarono dall’elevamento del posto di primo segretario a consigliere nelle cinque grandi ambasciate (Parigi, Londra, Berlino, Pietroburgo, Costantinopoli). Un ...
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BEATRICE di Lorena, marchesa e duchessa di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlia di Federico, duca dell'Alta Lotaringia, e di Matilde, figlia di Ermanno II duca di Svevia e di Gerberga figlia [...] oppose alla richiesta avanzata dall'imperatoredi far da scorta al pontefice di sua nomina Damaso Il.
Dunque Costantinopoli nella speranza d'una ripresa di contatti con la scismatica Chiesa orientale (cfr. lettera di Gregorio VII a Rodolfo, di ...
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Attualità dell’archeologia urbana
Mario Manieri Elia
La gestione degli assetti architettonici e urbanistici nella città moderna e, particolarmente, nelle città del bacino del Mediterraneo, deve fare [...] imperatrice bizantina Teodora ripristinò il culto delle immagini sacre, al termine dell’Iconoclastia, riferendosi anche alle feste che accompagnano, a Costantinopoli con cui si sono svolti i lavori di demolizione di questa parte del centro storico e ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] le sue non ancora del tutto sopite aspirazioni all’unità di intenti tra Impero e Papato; ma nel testo è esplicitata in maniera Disagio e presa di distanza dal Papato risultano anche a proposito dei rapporti con Costantinopoli: nell’introduzione ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] 324 Costantino sconfisse Licinio presso Costantinopoli e divenne così il signore dell'Oriente. L'adozione del cristianesimo come religione dell'Impero, rivoluzionò completamente la posizione della P. che dal rango di una delle più piccole province ...
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GUIDO, conte marchese di Camerino, duca marchese di Spoleto, re d'Italia, imperatore
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Nacque nell'855 da Guido (I) di Spoleto e da Itta di Benevento.
Non fu coinvolto, [...] di ostaggi. Con i Bizantini, invece, preferì intraprendere la via delle trattative, inviando una legazione a Costantinopoli 'anno diimperodi Lamberto (I diplomi di Guido e Lamberto, p. XVI).
Si conservano solo tre capitolari e ventuno diplomi di G., ...
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MASTRILLI, Marzio
Vladimiro Sperber
– Nacque il 6 sett. 1753 nell’avito castello di Ponticchio presso Nola, da Mario, duca di Marigliano, e da Giovanna Caracciolo di Capriglia. Secondogenito, poté fregiarsi [...] .
L’anno successivo, il 1797, l’imperatore ritenne di potere imporre trattative di pace ora, dopo nuove sconfitte e con le volta di Palermo, a cercare aiuti urgenti ed efficaci a Vienna, San Pietroburgo ed eventualmente Londra e Costantinopoli. Poté ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 14 ott. 1654, da Daniele (II), detto Andrea (1631-1707), di Niccolò e da Elisabetta di Daniele Gradenigo, il D. ebbe il nome di Daniele (III) e venne [...] al già glorioso dominio del Golfo.
Congedatosi dall'imperatore e spedito, il 7 luglio 1708, da n. 1, 225 n. 3, 234, 252; T. Bertelè, Il palazzo degli amb. di Venezia a Costantinopoli, Bologna 1932, pp. 263, 268-273, 322, 334-337 nn. 27-39, 338 ...
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SCUOLA MEDICA SALERNITANA
EEdoardo D'Angelo
Gli studi scientifici sulla Scuola medica salernitana, che si possono far partire dalla Collectio Salernitana, curata da Salvatore De Renzi (metà del sec. [...] Maria d'Aragona (1213), poi, nel 1254, vescovo di Policastro; Bernardo Guindazio, medicus imperialis dell'imperatore latino d'Oriente Roberto di Courtenay (1219-1228), che lo chiamò da Salerno a Costantinopoli; Giovanni da Procida (m. 1299), che si ...
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SINAI
A. Guiglia Guidobaldi
Penisola tra l'Asia e l'Africa, nella cui parte meridionale si eleva un massiccio montuoso che culmina nel Jabal Mūsá, la cima sacra legata alla memoria della consegna a [...] 113-248: 130-136; F. de' Maffei, Edifici di Giustiniano nell'ambito dell'Impero (CISAM, 10), Spoleto 1988, pp. 31-34; della Theotokos, oggi di S. Caterina, sul Monte Sinai, in Costantinopoli e l'arte delle province orientali, a cura di F. de' Maffei ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
eutimiani
s. m. pl. – I seguaci del patriarca Eutìmio di Costantinopoli (c. 834-917), la cui deposizione da parte dell’imperatore Alessandro, nel 912, originò uno scisma durato sino alla fine del sec. 10°.