. Questa voce è usata in due accezioni completamente diverse. Secondo la prima, tradizionale, è un soggetto di diritto e obbligazioni patrimoniali (persona giuridica) costituito da un'associazione di uomini [...] non facevano se non trasportare nel nuovo ambiente musulmano l'ordinamento corporativo fiorentissimo in tutte le provincie strappate all'imperobizantino (Palestina, Siria, Egitto, Africa settentrionale) e probabilmente anche in quelle tolte all ...
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Comune della provincia di Udine, con 8687 abitanti, di cui 1211 nel capoluogo. È congiunta alla laguna di Grado e al mare dal fiume Natissa, che scorre poco lontano; e, se le sue campagne sono feconde [...] secondo il diverso dominio politico: il regno longobardo, cioè, quanto alla Venezia terrestre o ducato del Friùli; l'imperobizantino, quanto all'Istria e all'estuario, cioè alla Venezia marittima. Intorno al 735, il patriarca Callisto, lasciata ...
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Città della Francia, capoluogo del dipartimento di Valchiusa, sede d'un arcivescovado.
La città è situata in eccellente posizione geografica, là dove il Rodano entra definitivamente in pianura e dove s'aprono, [...] 536, ché re Vitige cedette i suoi possedimenti di Provenza ai Franchi d'Austrasia, per averne l'alleanza contro l'imperobizantino. Scarsi avvenimenti contraddistinguono nei secoli successivi la storia di Avignone; è la storia di quasi tutte le città ...
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Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] loro forze in Siria, rinunziassero ad occupare Antiochia, per evitare un conflitto diretto con l'imperobizantino; tuttavia il territorio del principato rimase notevolmente diminuito dalle successive conquiste musulmane. Finalmente, regnando Boemondo ...
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. Dopo il pullulare dell'eresia gnostica e la fine delle persecuzioni, la controversia ariana si deve considerare, tra le grandi crisi attraversate dal cristianesimo antico, la più grave e ricca di conseguenze. [...] la tipica tendenza orientale, era diventata, in Occidente, strumento di lotta contro la romanità; e mentre l'Imperobizantino continuava nella sua politica, essa destava le energie proselitistiche della Chiesa, e, vinta, provocava in Occidente il ...
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GEORGIA (georg. Sak‛art‛velo; A. T., 73-74)
Giorgio PULLE'
Carlo TAGLIAVINI
Giorgio VERNADSKIJ
Ettore LO GATTO
Gerhard DEETERS
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
La Repubblica socialista sovietista Georgiana [...] del sec. X a quasi tutto il XI, è un continuo contrasto tra i re georgiani e l'aristocrazia feudale, appoggiata dall'Imperobizantino, mentre si succedono le invasioni dei Turchi Selgiuchidi. Ma con David II (v.), che regnò negli anni 1089-1125 si ha ...
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MODA (dal lat. modus "maniera, foggia")
Giovanna Dompè
Usanza passeggiera, soprattutto con riferimento alle acconciature e agli ornamenti, specie femminili. Se tutti i popoli conoscono un costume, cioè [...] storiche, si sposta dall'Europa orientale all'Europa occidentale e vi si fissa con Carlomagno.
Il periodo d'oro dell'imperobizantino, alle soglie tra l'antichità e il Medioevo, ci dà un costume di transizione, che rivela l'influenza orientale con ...
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La Croazia-Slavonia non formava una regione naturale nel senso geografico, bensì aveva avuto per secoli confini naturali (mare, monti, fiumi), che avevano finito con il dare una propria unità alle due [...] assimilati. Lo stato formatosi dopo il 626, e prima della morte di Eraclio (641), entrò nella compagine dell'imperobizantino, nella quale, accettando in parte il cristianesimo portato da evangelizzatori del tema di Dalmazia e vivendo d'agricoltura e ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] Abbondante bibliografia su Taranto è nella Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti, e in G. Gay, L'Italia meridionale e l'imperobizantino, trad. ital., Firenze 1917, pp. 47-50, 104-106, 179-181, 193-195, 313-315, 339-342, 437-441, 492, 499-501 ...
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Costituisce con l'Elide uno dei nomoi dell'odierna Grecia, e comprende la parte nord-occidentale del Peloponneso. Confina con la Messenia, con l'Arcadia e con l'Argolide, ed è una regione prevalentemente [...] feudatarî d'Acaia, assistito dai consigli e dal denaro di Nicolò Acciaiuoli (v.); ma trovò ostilità nel partito che favoriva l'imperobizantino, e in un altro che pensava a Giacomo di Maiorca, figlio di Ferdinando e di Isabella di Sabran.
Alla morte ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
bizantinismo
biżantinismo s. m. [der. di bizantino]. – 1. Il perdersi in questioni e in sottigliezze eccessive (con riferimento alle controversie teologiche frequenti nel mondo bizantino); il termine è anche usato talvolta a proposito di vane...