. Il lat. capitulum "capitolo" al plurale valse a designare ogni testo distinto in capoversi, come i trattati; da esso si formò il verbo capitulare "patteggiare", applicato poi specialmente ai patti di [...] avessero ottenuto dal sultano Maometto II il formale riconoscimento dei privilegi fin'allora goduti, attraverso le concessioni dell'Imperobizantino, dei principi crociati e, dopo la loro caduta, di califfi e sultani. Ma il grande ascendente politico ...
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Fino dai tempi più remoti. tra gli atti di guerra ebbe parte notevole la cattura delle navi mercantili del nemico, esercitata non soltanto dalle navi da guerra, ma da legni di privati armatori. Questa [...] .
Il Diplomatarium Veneto-Levantinum, i Commemoriali della Repubblica di Venezia, i Documenti sulle relazioni di Genova con l'Imperobizantino, e moltissime altre fonti attestano le contese diplomatiche, le querele, le rappresaglie a cui diede luogo ...
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La festa include l'affermazione:1. della morte, detta dormitio "sonno", pausatio "riposo", natalis "nascita" (al cielo), transitus "passaggio", depositio "sepoltura"; 2. della susseguita risurrezione di [...] rispecchia la tradizione dei monaci di Palestina del sec. V, e sarebbe poi stata imposta dall'imperatore Maurizio (582-602) a tutto l'Imperobizantino (Niceforo Callisto, Storia eccles., XVII, 28). Essa era certo anche più antica, giacché le sette ...
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TREMITI, ISOLE (A. T., 24-25-26)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Bruno MOLAJOLI
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
ISOLE Il gruppo delle Isole Tremiti sporge dal Mare Adriatico a nord del promontorio [...] Badia di Tremiti, in Notizie di storia garganica, estr. dalla Rassegna pugliese, Trani 1912-13; N. Serena, Le Isole Tremiti, Lucera 1916; G. Gay, L'Italia meridionale e l'imperobizantino, trad. ital., Firenze 1917, pp. 389, 400, 417, 524, 530, 543. ...
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La città di Bisanzio, colonia Megarese, nel 513 a. C. (?) cominciò ad avere nella storia una parte di cui ci resta notizia, poiché Dario, durante la spedizione contro gli Sciti, vi fece costruire un grande [...] lo stratego: nell'epoca severiana s'introdussero anche gli arconti.
Per la storia dell'Imperobizantino, l'arte, la letteratura, ecc., v. bizantina, civiltà.
Bibl.: Cfr. le principali storie greche, che vi dedicano sporadici accenni, in particolare ...
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Nato a Trebisonda probabilmente nel 1403 (secondo altri nel 1389 o 1395) in modesta condizione, fu affidato alle cure del metropolita Dositeo, dal quale dopo la sua abdicazione fu condotto a Costantinopoli, [...] 1453), il B. fu dominato sino alla sua morte dal pensiero della riconquista della capitale e del ristabilimento dell'imperobizantino mediante una crociata. La sua calda parola trovò viva eco presso i papi, specialmente presso Pio II, che volle ...
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ODOACRE
Giovanni Battista Picotti
. La storia di questo barbaro, che primo ebbe in Italia titolo regio, è assai oscura per la scarsezza, il carattere frammentario, le contraddizioni delle fonti. Nato [...] pubblicazione dell'Henoticon di Zenone (482), era fra il papato e l'impero; ma la Chiesa vide in quello di O. nulla più che un lato. Quando i Rugi, aizzati contro di lui dall'imperobizantino, invasero il Norico, condusse e mandò eserciti che li ...
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Città della Bessarabia meridionale (Romania), capoluogo del dipartimento omonimo, situata sulle rive meridionali del liman del Dnestr (Liman Nistrului) di fronte alla città ucraina di Ovidiopol. La sua [...] parlano più di Maurocastro, divenuto, dopo la conquista tartara (1241), un porto tartaro.
Con la restaurazione dell'Imperobizantino dei Paleologhi a Costantinopoli si allargò la sfera d'influenza delle repubbliche marinare italiane e in ispecie di ...
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. Dinastia di emiri di origine araba, che nel sec. IX dell'E. V., avendo il suo centro a Kairuan (al-Qairawān), dominò in forma quasi autonoma la Tunisia e regioni finitime. Il sorgere di essa si riconnette [...] 827 la conquista della Sicilia. Secondo la tradizione, un certo Eufemio, capo dei Siracusani che si erano ribellati all'imperobizantino, sconfitto e profugo in Africa, sospinse l'emiro aghlabita all'impresa, che fu decisa dopo essersene discusso in ...
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Denominazione usata in tutti i paesi di lingua araba per designare i nomadi della campagna aperta, delle steppe e dei deserti, in contrapposto ai sedentarî delle città o delle zone coltivate. Il nome arabo [...] serbato nei loro ordinamenti molte caratteristiche beduine. Negli ultimi secoli che precedettero l'avvento dell'Islām, l'imperobizantino e quello persiano dei Sāsānidi erano continuamente alle prese coi Beduini arabi, che, uscendo dai confini della ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
bizantinismo
biżantinismo s. m. [der. di bizantino]. – 1. Il perdersi in questioni e in sottigliezze eccessive (con riferimento alle controversie teologiche frequenti nel mondo bizantino); il termine è anche usato talvolta a proposito di vane...