Medioevo: la scienza siriaca. Introduzione
Javier Teixidor
Introduzione
Il siriaco è un dialetto aramaico che nel I sec. d.C. era parlato nel nord della Siria e, nell'Alta Mesopotamia, nella regione [...] . La reputazione di questo centro della grande cultura biblica e filosofica giunse sino al cuore dell'Imperod'Occidente. Aurelio Cassiodoro, uomo di Stato e scrittore romano nato in Calabria verso il 490, si ritirò dalla vita politica (aveva ...
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Intelligence
Per aspera ad veritatem
Intelligence
e sicurezza nazionale
di Mario Mori
18 febbraio
Il presidente degli Stati Uniti affida all'ambasciatore in Iraq John Negroponte la nuova carica di Director [...] officiorum, uno dei più alti funzionari della corte imperiale. Il corpo sopravvisse alla caduta dell'Imperod'Occidente e continuò a svolgere le sue funzioni nell'Impero bizantino fino all'inizio dell'8° secolo, quando fu sciolto e sostituito da una ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Aritmetica e geometria
Menso Folkerts
Aritmetica e geometria
Le discipline matematiche del quadrivio
Tra il 500 e il 1100 ca., [...] ).
Sorge spontanea la domanda di quali fossero le fonti matematiche disponibili agli inizi del Medioevo in Occidente. Poiché intorno al 500 nell'Imperod'Occidente erano pochi quelli in grado di leggere testi in greco, le opere lette erano quelle in ...
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Vedi VETRO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
VETRO (vitrum)
D. B. Harden
Sommario. 1. Il v. come sostanza. 2. Industria del v. nell'antichità. 3. Sviluppo delle officine: a) v. a sabbia; b) v. alessandrino [...] generale possiamo trattare lo sviluppo del v. romano dal I fino al V sec. come un tutto omogeneo.
La caduta dell'Imperod'Occidente causò una frattura: le vetrerie occidentali furono lasciate a se stesse, così che le forme e le tecniche in Oriente ed ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Chiara Lambert
Sara Magister
Le rete dei contatti e degli scambi: caratteri [...] e conoscenza dell'ecumene, Milano 1992, pp. 321- 77; M. Tangheroni, L'Italia e la navigazione mediterranea dopo la fine dell'imperod'Occidente, ibid., pp. 381-434; Les Vikings, les Scandinaves et l'Europe 800-1200, Paris 1992; J.-P. Callu, I ...
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GUGLIELMO II d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Terzo figlio maschio di Guglielmo I, re di Sicilia, e di Margherita di Navarra; la data di nascita può essere verosimilmente fissata al mese [...] 1989, ad ind.; H. Houben, Il Barbarossa e i Normanni: elementi tradizionali e prospettive nuove nella politica meridionale dell'Imperod'Occidente, in Id., Tra Roma e Palermo, Galatina 1989, pp. 177-198; G.M. Cantarella, La Sicilia e i Normanni ...
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Tradizione, culto e teologie serbe
Nebojsa Ozimic
Il culto di Costantino il Grande si sviluppa durante il suo regno nell’area che più tardi sarebbe diventata l’Impero bizantino. La sepoltura dell’imperatore, [...] , Costantino attribuirebbe ai pontefici le insegne imperiali e la sovranità temporale su Roma, l’Italia e l’intero Imperod’occidente:
Per questo, concediamo ai santi apostoli, ai miei santissimi Pietro e Paolo, poi anche al nostro santo padre ...
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GOTI
F. Panvini Rosati
Popolazione germanica insediata all'inizio dell'età augustea nell'area baltica, i G. furono protagonisti della più ampia serie di spostamenti che interessarono le genti indoeuropee [...] confuso periodo che seguì, tra i foederati al servizio di Teodosio contro Arbogaste ed Eugenio, l'usurpatore dell'Imperod'Occidente, emerse Alarico, artefice della vittoria presso il fiume Frigido, sul Carso, nel 394. In un continuo alternarsi di ...
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REGALIA
H. Drechsler
Termine del lat. medievale con il quale si indicano le insegne del potere. Esse hanno avuto sin dall'Antichità un ruolo importante, in quanto per mezzo di determinati segni (signa [...] , come per es. sul manto dell'incoronazione ungherese nel 1031 (Budapest, Magyar Nemzeti Múz.), esso fece parte delle insegne dell'imperod'Occidente a partire da Enrico II (dal 1014) che la maggioranza dei paesi - con l'eccezione della Francia e di ...
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MELLINI, Vincenzo
Ugo Baldini
MELLINI (Mellini Ponce de León), Vincenzo. – Nacque il 15 dic. 1819 a Rio Marina, nell’isola d’Elba, da Giacomo e Lucrezia Ponce de León.
La famiglia materna si diceva [...] e a una biografia del padre, abbozzi di diverse parti dell’opera: parti del libro I («Dalla caduta dell’Imperod’Occidente alla distruzione del Regno dei Longobardi»), del III («Dall’origine della Repubblica di Pisa alla formazione dello Stato di ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...