Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] costantiniana, in Poteri religiosi e Istituzioni: il culto di San Costantino Imperatore tra Oriente e Occidente, a cura di F. Sini, P. Onida, Torino 2003, pp. 171, 177-179; D. Johnston, Epiclassical Law, in The Cambridge Ancient History, XII, The ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] Veniva in tal modo assicurata l'osservanza degli statuti; e d'altra parte non restava che compiere un altro passo solamente pacta con l'Occidente sono pubblicati in modo sparso; una specifica trattazione in G. Rösch, Venezia e l'Impero, passim. Per ...
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Organizzazioni internazionali
Sergio Romano
di Sergio Romano
Introduzione
Sino alla Rivoluzione francese la società internazionale è ancora, per certi aspetti, feudale: una sorta di grande piramide [...] il 2 dicembre 1804, e la fine del Sacro Romano Impero il 6 agosto 1806. Comincia così a scomparire quell'intricato l'arma di cui l'Occidente si serve per denunciare gli arbitri dei regimi totalitari d'ispirazione comunista. Le mozioni contro ...
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Giustizia, teorie della
OOtfried Höffe
sommario: 1. Introduzione. 2. La concezione della giustizia. a) La giustizia come retaggio dell'umanità. b) La giustizia formale. c) La semantica della giustizia. [...] e nella filosofia. Già il più antico ‛trattato' dell'Occidente sulla giustizia, il dialogo di Platone la Repubblica o anche come divieto di arbitrio e imperativo di imparzialità e al quale sono d'ausilio i principî della giustizia procedurale ...
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Legittimità
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Si attribuisce legittimità a un ordinamento politico quando in base ad argomenti giuridici e morali lo si ritiene degno d'essere riconosciuto all'interno [...] Europa con la promulgazione della Bolla d'oro (1356) ad opera dell'imperatore Carlo IV: nel capitolo "De successione e contingente. Lo Stato nazionale si consoliderà infatti in Occidente integrando in un sistema unitario tre fondamentali elementi: a ...
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Fondazioni
Sergio Ristuccia
Il significato giuridico di fondazione
Un patrimonio per uno scopo o, più brevemente, 'patrimonio finalizzato': è questa la definizione più sintetica possibile della fondazione. [...] studi e la ricerca, per la promozione di iniziative d'arte e così via) di un'impresa. Altrettanto delicato nel passaggio della guida dell'impero da una generazione all'altra. senza scopo di profitto.
In Occidente una delle ultime fondazioni è sorta ...
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Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] giuridico, e l’interesse alla ‘iustizia’ con cui l’imperatore governava in Occidente nei secoli ai quali si è fatto cenno e nel non europei, le potenze europee e gli Stati Uniti d’America imposero il sistema delle concessioni e dei tribunali misti ...
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Guerra, aspetti strategici
CCarlo Jean
di Carlo Jean
Guerra, aspetti strategici
sommario: 1. La rivoluzione negli affari di sicurezza. 2. La natura della strategia. 3. Le dimensioni della strategia. [...] sia interno che esterno - dell'Impero sovietico, gli Stati Uniti sono a lunga gittata e di infiltrazione di forze d'assalto; nel caso dei Britannici all'impiego può convincere le masse islamiche che l'Occidente non si lascia intimidire e che quindi ...
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Lucio Caracciolo
Ripensare il mondo. Le provvisorie lezioni dell'11 settembre
11 settembre
Negli Stati Uniti quattro aerei di linea vengono dirottati da terroristi e portati a colpire, in una successione [...] la linea di demarcazione fra l'influenza del declinante impero russo e l'Occidente. Oggi si può, e in qualche misura si oltre una decina di pacchi-bomba a docenti universitari e uomini d'affari, uccidendo 3 persone e ferendone altre 28, e quello di ...
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Le riforme amministrative di Costantino
Hartwin Brandt
Costantino il Grande non è solo l’imperatore della svolta cristiana, ma anche l’originario promotore di riforme innovative in ambito monetario [...] romani. Infatti per la previdenza di Diocleziano tutto l’impero era stato diviso, come ho già detto, in città 2002, pp. 152-160; D. Vera, Costantino riformatore, in Costantino il Grande. La civiltà antica al bivio tra Occidente e Oriente, a cura di A ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...