SAVOIA, Maurizio
Paolo Cozzo
di. – Nacque a Torino il 10 gennaio 1593, quartogenito di Carlo Emanuele I e di Caterina d’Asburgo. Padrino di battesimo fu il principe di Piemonte, Filippo Emanuele, madrina [...] politico e diplomatico con gli Asburgo. Orientati verso Madrid erano, duca di Mantova o dell’imperatore al fine di assicurarsi il Il principe cardinale M. di S. mecenate dei letterati e degli artisti, Torino 1891; L. Randi, Il principe cardinale M ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] tra la Repubblica gli Jagelloni e gli Asburgo contro il Corvino; dopo la pace più alti dignitari, la nobiltà, la folla degli studenti e infine, in gran numero, la che la pone a contatto diretto con l'Impero ottomano, è la sola potenza che possa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gian Rinaldo Carli
Antonio Trampus
Nel panorama della storia del pensiero economico del Settecento, la figura di Gian Rinaldo Carli si impose quale figura di transizione fra la tradizione erudita e [...] sua notorietà in quegli anni si deve all’articolo Della patria degli italiani, apparso anonimo nel nr. 2 (1765) del «Caffè nel 1793 in lingua tedesca per volontà dell’imperatore Francesco II d’Asburgo, riprendeva largamente i temi presenti in L’uomo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se nel 1555, il principio del cuius regio, eius et religio, vale a dire la possibilità, [...] soprattutto difendere questi principi dalle critiche dei cattolici e degli altri riformatori. Essendo un uomo della seconda generazione suo regno dalla soffocante presenza dell’Imperatore e re di Spagna Carlo V d’Asburgo. Le diverse vicende che vedono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le cosiddette “guerre d’Italia”, o meglio le guerre per la sua conquista, rendono [...] palesa in maniera definitiva la crisi politica e militare degli Stati italiani e rappresenta la fine di quella politica il Magnifico. Ciò avviene in un momento in cui l’Imperoasburgico è minacciato, in Germania, dall’alleanza dei principi luterani ...
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MORELLI, Maria Maddalena
Marco Catucci
MORELLI, Maria Maddalena (Corilla Olimpica). – Nacque a Pistoia il 17 marzo 1727 da Iacopo, eccellente musicista, primo violinista nella cappella dei musici della [...] ?; Santa Religion, dentro il mio core (per cui si rimanda a: Rime degli Arcadi, XIII, Roma 1780, pp. 136-139).
L’11 gennaio 1780 Morelli zecchini dall’imperatrice Caterina II e in settembre incontrò la duchessa di Parma Maria Amalia d’Asburgo. L’anno ...
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SANGRO, Raimondo di
Girolamo Imbruglia
SANGRO, Raimondo di. – Nacque il 30 gennaio 1710 da Antonio e da Cecilia Gaetani di Laurenzana, a Torremaggiore, nella Capitanata, uno dei feudi della famiglia [...] degli austriaci (1707) si era schierato con loro. Fu reggente del Collaterale e prefetto dell’Annona napoletana. Fedele agli Asburgo ; una dissertazione sulla luce; un confronto tra impero Inca e impero romano (Origlia Paolino, 1753-1754, II, pp ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento, in una Francia territorialmente compatta, si consolida il potere della [...] mediceo.
Enrico II costringe l’imperatore ad accettare la tregua in la Franca Contea e le Fiandre. L’Asburgo è favorevole alla soluzione proposta dal Guisa Parigi, dai robins, quei titolari degli uffici che rappresentano l’ossatura dello Stato ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] della casa d'Asburgo, e ne traeva Egli si adoprò inoltre ardentemente per ottenere l'emancipazione degli ebrei e dei valdesi (vedi i suoi articoli Sul rimpatrio d'illustri piemontesi fuorusciti sotto l'impero napoleonico,in Rass. Italiana, 2 (1936),pp ...
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GHINUCCI, Girolamo
Michele Di Sivo
Nato a Siena nel 1480 da una nobile famiglia, andò via molto giovane dalla sua città e "… da fanciullo fu educato alla Corte di Roma" (Ugurgieri Azzolini, 1649, p. [...] il processo a Martin Lutero. Dopo l'invio delle tesi e degli scritti del riformatore a Roma da parte dell'arcivescovo di Magonza ( dopo il Bosio nominato a sua volta dall'imperatore. Il dissidio con l'Asburgo era durato fino alla vittoria di Tunisi ...
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asburgico
asbùrgico (o absbùrgico) agg. (pl. m. -ci). – Degli Asburgo (o Absburgo), dinastia feudale prima, regale e imperiale poi, originaria probabilmente dell’Alsazia, la cui fortuna europea, iniziata sul finire del sec. 15°, terminò nel...
principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...