Generale macedone, seguì Alessandro Magno nella grande spedizione contro la Persia. Alla fine dell'anno 330 a. C. successe a Parmenione nelle funzioni di comandante generale dell'esercito, nel qual grado [...] , e a far uccidere Parmenione stesso.
Seguì ancora Alessandro nelle diverse operazioni attraverso le satrapie orientali del distrutto imperopersiano: e alcune ne condusse direttamente egli stesso. Alla spedizione nell'India partecipò col titolo e il ...
Leggi Tutto
Fu nell'età degli Achemenidi provincia dell'imperopersiano (ant. pers. bāχtriè: Dar. Bis. 6, Pers. e 2). Alessandro la conquistò nel 329 scacciandone Besso che;:. dopo aver assassinato l'ultimo degli [...] n'era proclamato re (330). Fece parte come satrapia dell'impero seleucide sino a che il satrapo Diodoto nella metà del regione nell'orbita dell'Islām (v. balkh; kanişka; khorāsān; persia, storia).
Bibl.: Oltre alle storie generali dell'ellenismo, v. ...
Leggi Tutto
Figlio di Molpagora, successe allo zio Istieo nella tirannide di Mileto nell'ultimo periodo del sec. VI, quando Dario volle condurre con sé Istieo alla corte di Susa. Intorno al 500 a. C., indusse prima [...] gli Ionî anzitutto Sparta: e in questa occasione si narra che abbia presentato al re Cleomene una tavola geografica dell'Imperopersiano. Respinto da Sparta, chiese aiuto ad Atene e l'ottenne, tant'è vero che gli Ateniesi, insieme con gli Eretriesi ...
Leggi Tutto
Satrapo persiano, figlio di Camisare. Servì presso Artaserse II (v.) e insieme col padre si segnalò in una guerra contro i Cadusî, popolazione del sud dell'Arabia. Alla morte del padre (384) ebbe la satrapia [...] comune ingegno militare, e la sua condotta rivela la scarsa coesione da cui già a quell'epoca era afflitto l'Imperopersiano.
Bibl.: W. Judeich, Kleinasiatische Studien, Marburgo 1892, p. 194 seg.; E. Meyer, Gsch. des Alt., V, Berlino 1902, p. 315 ...
Leggi Tutto
RAH Antica città del ‛Irāq, a SE. dell'attuale an-Nagiaf. Fondata in epoca imprecisabile anteriormente al sec. V dell'era volgare, in posizione climaticamente e commercialmente favorevole, fu sede della [...] dinastia araba dei Lakhmidi, vassalli dell'imperopersiano dei Sasanidi, per conto del quale custodiva la vicina frontiera del deserto siro-arabico. La sua piccola corte provinciale ebbe in epoca preislamica una certa importanza politica e culturale ...
Leggi Tutto
Ultimo re di Lidia, figlio di Aliatte (560-546 a. C.). Le sue relazioni con Solone e i particolari circa l'insperata salvezza dalla morte sul rogo a cui Ciro lo aveva condannato, sono leggendarî abbellimenti, [...] di Ciro, l'assedio e la resa di Sardi (546) segnano la fine del regno lidio e la sua inclusione nell'imperopersiano. Erodoto e Ctesia, attingendo a fonti indipendenti, concordano nell'attestare l'inconsueta magnanimità di Ciro verso Creso.
La fama ...
Leggi Tutto
. Ministro di Artaserse Oco (358-337), l'Lunuco B. ebbe lungamente in mano la politica deil'imperopersiano. ln procinto di cadere in disgrazia presso il sovrano per opera d'un partito che contro di lui [...] nuovamente mettere in opera con lui gli stessi mezzi che aveva usati per liberarsi dai precedenti sovrani, ma quello, reso accorto dalle precedenti esperienze, costrinse B. a bere il veleno che per lui era stato preparato.
Bibl.: v. persia: Storia. ...
Leggi Tutto
zoroastrismo La religione dell’Iran antico, fino all’avvento dell’islam, cioè fino alla conquista araba dell’imperopersiano dei Sasanidi alla metà del 7° secolo. Prende il nome dal suo fondatore, Zaratustra, [...] , l’esaltazione della regalità del Gran Re era un momento essenziale. Nello stesso tempo la casta sacerdotale dell’Imperopersiano, i Magi, accompagnando per le terre conquistate gli eserciti vincitori e installandosi nelle varie regioni dei vasti ...
Leggi Tutto
Servizio che provvede alla spedizione e alla trasmissione, nonché al ritiro e al recapito, di corrispondenza, pacchi, vaglia ecc.
Cenni storici
Antichità. Un servizio regolare di trasmissione delle lettere [...] (informazioni, ordini ecc.) è attestato sin dall’antichità, per es. nell’Imperopersiano, negli Stati ellenistici e nell’Impero romano (cursus publicus). Differentemente dalle funzioni attuali, tale servizio provvedeva solo a mantenere un contatto ...
Leggi Tutto
(gr. Λυδία) Antica regione della Turchia asiatica, nel periodo della sua massima espansione era compresa all’incirca fra il Golfo di Edremit a N e il fiume Küçük Menderes a S. Ha coste articolate sul [...] e diffuso dai Greci in tutto il Mediterraneo. Di scarso rilievo sono le vicende posteriori della regione: dapprima sotto l’Imperopersiano, poi conquistata da Alessandro Magno (333) e, dopo la morte di questo, contesa e posseduta volta a volta dai ...
Leggi Tutto
persiano
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Della Persia, paese e stato antico e moderno dell’Asia occid. tra il Mar Caspio e il Golfo Persico (oggi denominato ufficialmente Repubblica Islamica d’Iràn, pers. Īrān): l’antico impero p.; le guerre...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...