ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
Luciano Ronchi
Il termine "organizzazione" può avere diverse accezioni: può definire uno stato o un'azione. Secondo la prima accezione esso esprime il concetto di organismo, [...] la "seconda rivoluzione" in contrapposizione alla grande rivoluzione agricola di circa 9000 anni prima.
Gl'impianti produttivi, dalla rivoluzione industriale a oggi, sono andati evolvendosi tecnologicamente e hanno contribuito al notevole incremento ...
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MEZZOGIORNO, Questione del
Antonio Da Empoli
(XXIII, p. 149; App. III, ii, p. 99; IV, II, p. 470)
Economia. - La disparità di condizioni tra il Nord e il Sud del paese, caratteristica ''critica'' del [...] di una classe imprenditoriale e di nuove iniziative produttive; dagli investimenti in opere pubbliche; dalla creazione di impianti realizzati da grandi imprese del Nord. In questo contesto l'''intervento straordinario'' ha mantenuto un ruolo centrale ...
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SIAM (XXXI, p. 618 e App. I, p. 1002)
Lina LORE'
Massimo BRUZIO
Mario TOSCANO
Per la denominazione del paese v. appresso: Storia. Il governo ha deliberato nel 1943 di trasferire la capitale a Saraburi, [...] .660; dei bufali da 5.551.230 a 3.981.450; dei cavalli da 385.565 a 64.720. L'industria conta ora alcuni impianti tessili, due zuccherifici (di cui uno a Lampang) e una fabbrica di carta a Kanburi. Lo stagno, che ha segnato una grave deflessione nell ...
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(III, p. 495; App. III, I, p. 108; IV, I, p. 133)
Si aggiornano qui le notizie relative alle residue dipendenze britanniche, olandesi e statunitensi delle Antille. Rimangono escluse le isole delle Piccole [...] della metà degli anni Ottanta, sebbene il diretto intervento del vicino Venezuela abbia evitato la chiusura degli impianti. Ciò, unitamente alla diminuzione della domanda di scorze di arancia, tradizionalmente fornite da Curaçao, induce a considerare ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] . Ma nelle condizioni odierne lo sviluppo industriale non può non essere avviato da un nucleo di grandi imprese, che si fondano su impianti di ampie dimensioni e che sono in grado di pagare - e per la pace sociale nell'azienda sono disposte a pagare ...
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CLERICI, Felice
Pietro Cabrini
Figlio di Giuseppe e di Lucia Pirovano, non se ne conosce la data di nascita. Manca d'altronde a tutt'oggi qualsiasi notizia sulla vita del Clerici.
I pochi cenni di G. [...] di Milano, dal momento che, sempre nel 1745, fu in grado di richiamare liquidi da varie parti d'Italia per investirli nell'impianto di una fabbrica di maioliche "quasi all'uso di Sassonia" e di una filatura e torcitura di peli di capra e di cammello ...
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BASSETTI, Giovanni (detto Giannino)
Roberto Romano
Nacque il 1º sett. 1893 a Crenna di Gallarate (Varese) da Giovanni e Rosa Piantanida.
Il padre (1851-1893), dopo avere frequentato una scuola commerciale, [...] bellico.
Dopo la Liberazione il mercato delle telerie stentò ad avviarsi e per giunta il livello tecnologico degli impianti, dopo anni di guerra e soprattutto di politica autarchica, era ormai obsoleto. La ricostruzione e il potenziamento dell ...
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BARILLA, Riccardo
Luciano Segreto
Nato a Parma il 4 marzo 1880 da Pietro e Giovanna Adorni, frequentò le scuole fino alla quarta elementare e successivamente cominciò ad aiutare il padre che possedeva [...] I meriti personali del B. e dei suoi stretti collaboratori sono indubbi. Fu costante in lui l'esigenza di mantenere gli impianti al livello tecnologico più elevato possibile. Di qui i suoi continui viaggi in Germania a visionare ed acquistare moderni ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1412, ultimogenito di Nicolò di Marco dottore e di Elisabetta Corner di Marco.
Il padre, che trasferì la sua dimora dalla natia parrocchia dei SS. [...] seguita, anche a causa dei molteplici interessi privati che essa veniva a calpestare (quasi tutti i mulini e gli impianti posti lungo il Brenta appartenevano al patriziato). Solo mezzo secolo più tardi, premuto dal deteriorarsi della situazione, il ...
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Superficie piana, generalmente orizzontale, ma anche verticale o variamente inclinata.
Disegno, rappresentazione grafica di opere naturali o artificiali, di un luogo, di un terreno, o di un complesso di [...] definito e trascritto in tavole grafiche il proporzionamento d’insieme delle varie zone (zonizzazione) e delle necessarie attrezzature (impianti per l’assistenza, per l’istruzione, per la ricreazione, per il riposo ecc.), anche in relazione ai tempi ...
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impiantamento
impiantaménto s. m. [der. di impiantare], non com. – L’operazione d’impiantare, in senso generico (per i sign. particolari è per lo più usato impianto).
impiantare
v. tr. [comp. di in-1 e piantare; cfr. lat. tardo implantare «piantare»]. – 1. a. In genere, collocare o inserire su base opportuna i varî pezzi di un congegno, gli elementi di una struttura, e sim., per iniziarne la costruzione:...