CRIMEA
H. Buschhausen
(gr. ΧεϱσόνησοϚ Ταυϱιϰή; lat. Chersonesus Taurica; ucraino Krim; russo Krym)
Penisola dell'Ucraina, sulla costa settentrionale del mar Nero.Abitata dai Cimmeri, nel sec. 7° a.C. [...] ° reimpiegati e con cupola, anche all'esterno denuncia l'impianto a croce ed è l'unica costruzione che nella C. commerciali di Soldaia, Caffa e Cembalo (od. Balaklava) vennero fortificati dai Genovesi dalla seconda metà del 13° secolo. Si costruirono ...
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MARSIGLIA
A. Hartmann-Virnich
(gr. Μασσαλία; lat. Massilia; franc. Marseille; Marsilha, Marsilho nei docc. medievali)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. Bouches-du-Rhône, sede di un [...] suburbano a S del Lacydon. La chiesa del sec. 13° si impianta su strutture coperte a volta che racchiudono i resti di un complesso monumentale di Saint-Victor, fece costruire un capocroce fortificato e fece modificare il transetto, aggiungendovi una ...
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COIRA
B. Brenk
C. Jäggi
(lat. Curia; Cura nei docc. medievali; ted. Chur)
Città della Svizzera sudorientale, dal 1803 capoluogo del cantone dei Grigioni e sede di vescovado, situata a m. 585 sul livello [...] a s. Pietro). Contemporaneamente si sviluppò sulla 'corte' un quartiere fortificato, all'interno del quale, non più tardi del sec. 5°, nord si apriva l'atrio con costruzione annessa.Degli impianti di fortificazione medievali di C. si sono conservate ...
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LUCERA
RRaffaele Licinio
È del cronista Riccardo di San Germano la preziosa notizia che, tra fine maggio e inizio giugno del 1223, Federico II riuscì a ottenere una prima, consistente vittoria sui saraceni [...] del maggior numero di castra e di domus, in cui impianta il maggior numero di aziende produttive (le massarie regie), ai cristiani.
A un tempo confortevole residenza ed edificio fortificato, la struttura voluta da Federico nel sito dell'acropoli, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’attività di Jacopo Barozzi vede in sé compendiate le conquiste e gli sviluppi della [...] la progettazione della villa di Caprarola. Fondato su un basamento fortificato pentagonale, ideato da Peruzzi e realizzato da Antonio da al ricevimento di ospiti illustri cui fa seguito l’impianto del loggiato a L, a cinque arcate, con piedritti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lo splendore islamico in Europa: la Spagna islamica e mozaraba
Simona Artusi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La dominazione islamica [...] da un complesso sistema di canalizzazione e un impianto su tre terrazze, secondo un ordine gerarchico: il si ricordano rispettivamente il palazzo dell’Alcazaba, dall’aspetto fortificato (l’interno è caratterizzato da una ricca decorazione in stucco ...
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Aghlabidi
L. Golvin
Dinastia che governò in Ifrīqiya (od. Tunisia) nel sec. 9°, sotto la quale iniziò la conquista islamica della Sicilia.
Nell'anno 800 d.C. l'Ifrīqiya vide nascere la prima dinastia [...] è stata riferita anche la costruzione del ribāṭ (convento fortificato) di Susa (Sousse) - attribuzione peraltro messa in e una grande moschea di cui non si conoscono né l'impianto, né l'esatta ubicazione. Bisogna senza dubbio attribuire a questo ...
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LUSSEMBURGO
E. Antetomaso
(franc. Luxembourg; ted. Luxemburg)
Il Granducato di L., compreso tra il Belgio, la Germania e la Francia, costituisce uno dei più piccoli stati d'Europa e prende il nome dalla [...] nella zona meridionale del paese l'impianto si trova al bordo di un altopiano roccioso, a strapiombo sulle larghe valli, come ad Ansembourg, Larochette, Hespérange.La maggior parte dei centri fortificati lussemburghesi deve la propria costruzione all ...
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MELFI
P.F. Pistilli
(Melfia, Melphia nei docc. medievali)
Cittadina della Basilicata (prov. Potenza), M. sorge sulle propaggini settentrionali del massiccio vulcanico del Vulture, in posizione dominante [...] poco prima del disastroso sisma del 1851, che mostrano l'impianto di M. e i suoi monumenti medievali contenuti nel circuito reale, la torre dei Sette venti e altre strutture fortificate sui lati interni del cortile Mortorio; soltanto sul finire ...
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ATRI
J.C. Picard
(lat. Hatria, Hadria, Adria)
Città dell'antica regione del Piceno, oggi in prov. di Teramo, situata su un sistema di alture a poche miglia dalla costa. Dopo il 290 a.C. A. fu centro [...] del Colle di Mezzo, la città assunse l'aspetto di un borgo fortificato (castellum de Atri, 1085; Sorricchio, 1929, p. 29); la in particolare per quanto riguarda la figura di Giuda; l'impianto a fregio, gli spunti gotici 'francesi' sono pure ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
castro
s. m. – Adattamento del lat. castrum, propr. «castello, fortezza», adoperato come termine storico (in alternanza con la forma latina) nel sign. che la parola assunse nel medioevo, per denotare cioè un centro giuridico e territoriale...