Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] sia ricavato dai prezzi di mercato sottraendo a questi ultimi le quote corrispondenti a trasferimenti quali imposte dirette e indirette, oneri sociali, ecc. Inoltre, essendo uno degli obiettivi del Fondo quello di creare occupazione addizionale, nell ...
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BAROZZI (Barozio), Iacopo (Giacomo), detto il Vignola
Stefano Bottari
Nacque a Vignola (Modena) da Bartolomeo, il 10 ott. 1507.
Dai più autorevoli biografi (Vasari, Danti), e per sua stessa ammissione, [...] 1528,è in sé, anche per gli artisti che direttamente o indirettamente vi ebbero parte, del più alto interesse, ed è stato fatte fare da Pietro il Grande (due volte nel 1708) e imposte in quelle scuole. Anche nei due secoli successivi, e può dirsi ...
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ZURLO, Giuseppe.
Anna Maria Rao
– Nacque a Baranello (Molise) il 6 novembre 1757, da Nicola e da Ermenegilda Iacampo, in una famiglia di media borghesia provinciale. Insieme al fratello Biase, studiò [...] , finanze comunali dissestate, amministrazioni corrotte, attività giudiziaria lenta, farraginosa, favorevole ai potenti. Le imposte dirette e indirette scoraggiavano le attività economiche senza alimentare il fisco, a causa della corruzione degli ...
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DECIANI, Tiberio
Enrico Spagnesi
Figlio di Gian Francesco e di Franceschina Masero, nacque a Udine il 3 agosto 1509.
La famiglia, originaria di Tolmezzo, acquistò rilevanza sociale e politica, sullo [...] a Venezia per ottenere il ritiro o la riduzione delle gravezze imposte a Udine dalla Serenissima. Dai Diari di Gregorio Amaseo, in vigore.
Fonti e Bibl.: Fonti biogr. indirette debbono considerarsi l'epistolario del notaio umanista Antonio Belloni ...
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GRAZIANI, Augusto
Domenico Da Empoli
Nacque a Modena, il 6 genn. 1865 da Michele e da Ernesta Ancona. Si laureò in giurisprudenza il 18 giugno 1886 presso l'Università di Modena, discutendo con G. Ricca [...] les impôts directs et indirects (ibid., pp. 154-167), in cui, dopo essersi soffermato sulla distinzione tra imposte dirette e indirette, confronta la pressione tributaria dei principali paesi, stimando quella italiana tra le più alte. Tra gli ultimi ...
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Magonza
MMichael Matheus
Anche Magonza fu interessata dal generale moto di sviluppo comunale che riguardò, a partire dall'XI sec., soprattutto le grandi città lungo il Reno e la Mosa. A determinare [...] inglobato nel corso del XIII sec. nella cerchia delle mura. Per finanziare queste iniziative furono elevate anche imposte e tasse indirette (il cosiddetto Ungeld), nominate per la prima volta nel 1244, che rappresentano già in questo periodo una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La figura di Piero della Francesca, apice della speculazione prospettica quattrocentesca, [...] oro e della dimensione maggiore della Madonna, senz’altro imposte dai committenti.
Allo stesso periodo appartiene anche il Battesimo corte, non sopravvive nulla se non testimonianze indirette nell’attività degli artisti estensi contemporanei.
Questi ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] all’azienda o di effetti secondari o indiretti della sua attività: effetti non sempre attività agricole connesse.
L’i. familiare. Una particolare disciplina impositiva, ai fini delle imposte sul reddito, è dettata per le i. familiari (art. 5, co. 4 ...
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Antropologia
Processo di adozione e assimilazione di un dato elemento culturale, proprio di un gruppo etnico, da parte di una popolazione limitrofa alla prima, o in contatto indiretto con essa; per estensione, [...] sul patrimonio e sono quindi pagate dai capitalisti, mentre le imposte ordinarie, cui si ricorre per fronteggiare gli interessi del debito, sono in genere sul reddito e a preferenza indirette e gravano quindi su tutte le classi sociali. In pratica ...
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In economia, qualsiasi concessione di credito assistito da garanzie personali o reali. Il f. si distingue dal prestito in quanto il cliente ha la facoltà di utilizzare i fondi, mentre il prestito rappresenta [...] obbligazioni dirette di qualsiasi natura del cliente, ma anche a quelle indirette, anche se solidali. Il f. si dice cambiario quando viene le hanno deliberate.
Controllo fidi Complesso di misure imposte dalla legge o adottate da ciascun istituto di ...
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imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...
indiretto2
indirètto2 agg. [comp. di in-2 e diretto]. – 1. Non diretto, che non procede diritto ma subisce deviazioni o soste; più spesso, che giunge a un effetto attraverso operazioni intermedie o con il concorso di cose interposte: è stato...