LAMA, Giovan Battista
Rossella Faraglia
Nacque a Napoli intorno al 1673, come si deduce dalle Aggiunte all'Abecedario di Orlandi del 1733 (p. 457), che lo definiscono "in età d'anni sessanta". La sua [...] con ciò la sua piena comprensione della difficile lezione del maestro.
La sua ultima opera è probabilmente un'incisione firmata, conservata nell'Archivio generale dei padri scolopi a Roma, La Vergine che appare al beato Calasanzio, beatificato ...
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CASCELLA, Basilio
Silvana Palmerio
Nacque a Pescara il 1° ott. 1860 da Francesco Paolo, sarto, e da Marianna Siciliano. Passò la prima infanzia ad Ortona a Mare. Quindicenne si recò a Roma e, per interessamento [...] fascista di belle arti dell'Abruzzo e del Molise, tenutasi a Campobasso, tempere (Il fondatore dell'Impero), oli(Impero), un'incisione in rame (La madre di D'Annunzio, già esposta a Monza nel 1924, p. 42dei catal.), pastelli, litografie e ceramiche ...
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PACHERA, Antonio
Andrea Ferrarini
PACHERA, Antonio. – Figlio del pittore Natale, nacque a Pescantina, nel Veronese, il 5 luglio 1749 (Ferrarini, 2011B, p. 289).
Suo maestro fu Giambattista Marcola del [...] : selected from the collections of the E.B. Crocker Art Gallery (catal.), Sacramento (CA) 1976, p. 20; S. Marinelli, L’incisione a Verona e la collezione di stampe antiche del Museo di Castelvecchio, in La collezione di stampe antiche (catal., Verona ...
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GERLI, Agostino
Dario Melani
, Primogenito di Paolo e Anna Tagliabue, nacque a Milano nel 1744. Nel 1759 fu a Bologna alla scuola di Ercole Lelli, pittore, architetto, incisore e direttore della locale [...] 46; G. Bologna, in Libri e documenti, XIV (1989), 3, pp. 31-37; C. Alberici - M.T. Chirico de Biasi, Leonardo e l'incisione, Milano 1984, pp. 131, 134 s.; E. Baccheschi, Un decoratore italiano "compagnon sculpteur" di H. Guibert: disegni di A. G., in ...
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MANNOZZI (Vannozzi), Vincenzo
Sandro Bellesi
Nacque a Firenze il 13 ag. 1600 (Mascalchi, Il Seicento… Biografie). Come si apprende da Filippo Baldinucci, il M. fu educato allo studio delle arti figurative [...] Mascalchi, in Il Seicento fiorentino. Biografie (catal.), Firenze 1986, pp. 111 s.; Id., Il Seicento fiorentino.Disegno/Incisione/Scultura/Arti minori, ibid. 1986, pp. 258 s.; R. Spinelli, in Pitture fiorentine del Seicento (catal., Firenze), Torino ...
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INTERGUGLIELMI, Elia
Gaetano Bongiovanni
Nacque nel 1746 a Napoli dove è documentato già nel 1762 in qualità di disegnatore e modellatore nel Real Opificio di pietre dure (González Palacios, p. 145). [...] della provincia… di Palermo, Palermo 1998, pp. 38-42; L. Bellofatto, in Far parlamento, a cura di S. Rossi - R. Capozzi, Roma 1998, pp. 93 s.; M. Guttilla, Pittura e incisione del Settecento, in Storia della Sicilia, X, Roma 1999, pp. 337-340. ...
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DEL BARBA, Ginesio
Olivier Michel
Figlio di Giovanni Francesco, contadino (Mussi, 1916), nacque il 17 ott. 1691 a Massa nel borgo del Ponte (Arch. della cattedrale, Libr. bapt. 1681-1725).
Poiché aveva [...] proveniente dalla collezione Pazzi e poi entrato nella collezione del granduca di Toscana, è oggi disperso, ma ne resta un'incisione nell'opera del Marrini, che ritrae l'artista nell'atto di dipingere un'allegoria.
Egli si riteneva pittore di figure ...
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MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] pastelli. Dopo la morte della moglie, avvenuta il 26 genn. 1970, il M. si avvicinò anche alle tecniche dell'incisione, traducendo i temi della sua pittura in diverse serie litografiche e di acqueforti di estrema semplicità iconografica e formale.
Il ...
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DELLA GRECA, Vincenzo
Tiziana Acciai
Nacque a Palermo il 5 febbr. 1592, da mastro Francesco e da Antonia "La Greca". Il suo nome compare per la prima volta nelle Vite di G. Baglione e dal 1642 non è [...] elemento di grande effetto venne successivamente distrutto ed oggi ne abbiamo testimonianza solo attraverso fonti d'archivio e da una incisione del Vasi (G. B. Vasi, Raccolta delle più belle vedute..., II, Roma 1786, tav. 149), che ne riproduce il ...
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CALVART (Calvaert), Denis (Denys, Dionisio), detto Dionisio fiammingo
Paolo Borghi
Nacque probabilmente ad Anversa dal mercante Denis Caluwaert e da Marguerite van de Venne, che dai documenti dell'archivio [...] Quintavalle, Precisazioni e restauri sulla... Gall. di Parma, in Boll. d'arte, XXXI(1937), pp. 220 s.; A. Petrucci, L'incisione carraccesca, ibid., XXXV (1950), p. 134; F. W. H. Hollstein, Dutch and Flemish Etchings, Engravings and Woodcuts ca. 1450 ...
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incisione
inciṡióne s. f. [dal lat. incisio -onis, der. di incīdĕre «incidere2»]. – 1. a. L’operazione dell’incidere; taglio più o meno profondo, di solito netto e sottile e praticato con strumento tagliente o appuntito secondo una linea o...
xilografia
xilografìa (o silografìa) s. f. [comp. di xilo- e
-grafia; cfr. il gr. ξυλογραϕέω «scrivere sul legno»]. – 1. Tecnica d’incisione a rilievo su legno, nota in Cina fin dal 6° sec. a. C. per riprodurre a stampa, su materiali diversi...