GHERARDUCCI, Silvestro
Ebe Antetomaso
Nacque, probabilmente a Firenze, intorno al 1339 dal momento che aveva nove anni quando, nel 1348, entrò nel convento dei camaldolesi di S. Maria degli Angeli; [...] anche la posizione espressa nel 1992 da Bent, che non ritiene sia possibile individuare una precisa personalità di artista in la Levi D'Ancona (1957) notava evidenti difetti di costruzione, indicedi un'esecuzione giovanile. Al G. vengono riferite, ...
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PIPIA, Agostino
Stefano Tabacchi
PIPIA, Agostino. – Nacque a Seneghe, nell’Oristanese, il 1° ottobre 1660, da umile famiglia.
Compì gli studi di retorica e filosofia a Oristano, nel convento di S. Domenico [...] tomista in materia di grazia e di predestinazione. Si trattava di una presa diposizione importante, che in ictu fuit”. La Congregazione dell’Indice e le Tragedie cinque di Gianvincenzo Gravina, in Bollettino del Centro di studi vichiani, 2008, 38, pp ...
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PETRONI, Giacinto
Laura Carotti
PETRONI (Petronio), Giacinto. – Nacque intorno al 1580, forse da una famiglia di antica nobiltà, i Petroni da Siena.
Entrato adolescente nella provincia romana dell’Ordine [...] di fede, Petroni, nel suo ruolo di maestro del Sacro Palazzo, uscì sconfitto e la congregazione dell’Indice a far incarcerare non solo laici comuni, sovente persino diposizione ragguardevole, ma anche ufficiali e commissari nell’esercizio delle ...
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BRUNELLI, Giovanni
PPásztor
Nato il 23 giugno 1795 a Roma da Giovenale e da Margherita Derossi, fu ordinato sacerdote il 21 dic. 1817. Laureatosi in filosofia, teologia, diritto civile e diritto canonico, [...] mutevoli prese diposizione dei cardinali, le consultazioni che avevano preceduto l'elezione rispettivamente di Leone XII e di Pio VIII 1853. Fu nominato membro di varie congregazioni - dei Vescovi e regolari, Concilio, Indice, Esame dei vescovi, ...
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CEPPI, Nicola Girolamo
Antonio Fiori
Nacque a Roma nel 1659 e studiò nel convento di S. Agostino. Entrato nell'Ordine agostiniano, divenne lettore di teologia e nel 1685 incominciò a svolgere attività [...] teologia. Notevoli sono le sue prese diposizione in fatto di morale, prese che lasciano intravedere prediche quaresimali del C. si veda la voce Concionatores quadragesimales negli indici dei registri annuali dei generali dell'Ordine (Dd); Roma, ...
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GIANNERINO, Pietro Paolo
Nicola Pastina
Nacque ad Arezzo nel 1496 da "ser Nerius Jannarinus" e fu battezzato col nome di Giovanni Francesco. Nulla sappiamo della sua famiglia e della sua infanzia. Il [...] che assunsero le difese dell'opera di G. Savonarola di fronte al pontefice che ne voleva la messa all'Indice. Fu lo stesso G. a aiuto. Inoltre gravava sulla vicenda la netta presa diposizionedi gesuiti e agostiniani, aspri oppositori del pensiero ...
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BARBERINI, Carlo
Alberto Merola
Figlio di Taddeo e di Anna Colonna, nacque a Roma il 10 genn. 1630. Seguì nel 1646 insieme ai fratelli il padre e lo zio Francesco nella loro fuga in Francia quando questi, [...] , dopo il solenne ingresso in città di Filippo V, e ciò per evitare di far credere che la sua presenza significasse una presa diposizione del pontefice in favore della successione di Filippo V a tutti i domini di Spagna. D'altronde la missione, che ...
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Filosofo (Rovereto 1797 - Stresa 1855). Patriota e liberale, fu inviato (1848) dal governo piemontese presso papa Pio IX. La sua ricerca filosofica prende le mosse da un'impostazione gnoseologica kantiana [...] nel 1849, con la condanna all'Indice per ragioni politiche delle opere Delle cinque del silenzio e nominando una commissione per l'esame di tutte le opere rosminiane, il quale si concluse cui nessuno detiene una posizione privilegiata. In psicologia, ...
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MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] ). Ripubblicando dopo 27 anni il suo libro il Loisy ne ha indicato chiaramente (1929) il fine apologetico e l'ispirazione modernista. Il il modernismo ricevette espressione concreta nella difesa diposizioni - come quelle del Loisy - che pure ...
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PRETI OPERAI (fr. prêtres ouvriers)
Giorgio S. J. JARLOT
Denominazione dei sacerdoti cattolici datisi in Francia, dopo la seconda guerra mondiale, all'apostolato cattolico tra gli operai attraverso un [...] clandestini del S. T. O. offrivano così alcune indicazioni generali in vista di una possibile "missione del lavoro".
Nel settembre 1942 tutti i preti-operai si sono spinti fino a questa posizione, e che quelli che hanno fatto proprio il nuovo ideale ...
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indicatore
indicatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. tardo indicator -oris]. – 1. Chi indica; più spesso, dispositivo, apparecchio, scritta o altro elemento che indica o segnala qualche cosa: indicatori di direzione, negli autoveicoli, i lampeggiatori...
posizione
poṡizióne s. f. [dal lat. positio -onis, der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. a. Il luogo, o il punto di un luogo in cui una cosa è posta o si trova, considerato e determinato in relazione ad altre cose o ad altri punti...