Attore
Ferdinando Taviani
Il termine attore viene dal latino actor, derivato di agere, "fare, agire". Fra le sue varie accezioni (già presenti nel vocabolo latino, e tutte riconducibili al senso generale [...] ripresa, dalle inquadrature e dal montaggio. La recitazione cinematografica e televisiva ‒ quella a cui l'odierno spettatore è più abituato ‒ Stati Uniti e in relazione alle esigenze dell'industria cinematografica ‒ l'arte dell'attore è sembrata ...
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Svezia
Stefano Boni
Cinematografia
Il cinema svedese si sviluppò con qualche ritardo rispetto a quello di altri Paesi nordici come la Danimarca. Intorno al 1913, tuttavia, entrò nel suo periodo aureo, [...] 25% e la metà dei proventi venne destinata all'industria del cinema. Nel 1956, comunque, gli spettatori paganti furono . Negli anni Settanta fu enorme il successo della sua serie televisiva Scener ur ett äktenskap (1973; Scene da un matrimonio), al ...
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Giappone
Donatello Fumarola
CinematografiaDalle origini alla Seconda guerra mondiale
di Dario Tomasi
Il cinetoscopio di Thomas A. Edison fu introdotto in G. nel novembre del 1896. Nel febbraio dell'anno [...] parte della città di Tokyo. Per un breve periodo, l'industria cinematografica dovette trasferirsi a Kyoto, sino a quel momento la acclamato in Occidente e celebre in patria anche come intrattenitore televisivo) con Sono otoko, kyōbō ni tsuki (1989, ...
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Censura
Mino Argentieri
Giuliana Muscio
Parte introduttiva
di Mino Argentieri
In ogni parte del mondo, sin dalle prime apparizioni, il cinema ha suscitato timori a causa del potere di suggestione che [...] , crollo accelerato dall'exploit dell'emittenza televisiva privata in corsa per la conquista degli standard etici e di gusto auspicati dai gruppi civici e quelli dell'industria cinematografica era ancora molto ampia. In quell'anno la c. costò ...
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Mario Sesti
Fantascienza
Che la Forza sia con te
Evoluzione di
un genere cinematografico
di Mario Sesti
24 maggio
Si apre al Museo nazionale del cinema di Torino, allestito all'interno della Mole Antonelliana, [...] cinematografico, generati a freddo nel laboratorio dell'industria e come tali spesso destinati già in analizza una società o un sistema, in questo caso quello del business televisivo, per metterne in evidenza i limiti e i rischi in modo macroscopico ...
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Televisione
Giuseppe Cereda
Il rapporto tra televisione e cinema
Già negli anni Sessanta, Roberto Rossellini sosteneva, subordinando a questa sua convinzione una lunga e consistente attività televisiva, [...] in lunghi decenni dal modello statunitense: punti fermi verso i quali anche le istituzioni e le industrie cinematografiche e televisive europee si sono indirizzate.
Bibliografia
M. McLuhan, Understanding media: the extensions of man, New York 1964 ...
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Asia
Grazia Paganelli
Cinematografia
Non è possibile definire una cinematografia asiatica che, seppure idealmente, raccolga sotto un denominatore comune le varie forme espressive emerse in questo continente. [...] militare del 1977, rivolge un duro attacco al potere politico e al sistema deviante dell'informazione televisiva. Un lieve incoraggiamento all'industria cinematografica pakistana si è registrato a partire dal 1983, data in cui è stata ripresa la ...
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Gran Bretagna
Francesca Vatteroni
Cinematografia
In contrasto dialettico tra ipotesi di realismo e invenzione fantastica, il cinema britannico ha coltivato, accanto a una produzione con profonde esigenze [...] al cinema oltre la metà del pubblico, l'industria cinematografica fece fronte alla crisi con produzioni realizzate della Londra degli anni Sessanta. John Schlesinger, dopo l'esperienza televisiva presso la BBC, passò al cinema, con penetranti, aspri e ...
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Africa
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
La cinematografia africana si è inscritta, fin dai suoi esordi, in una condizione di paradosso che l'ha accompagnata nel tempo. Nata, salvo rare eccezioni, tra [...] Paese ad aver sviluppato, fin dagli anni Trenta, un'industria permanente (ribattezzata 'Hollywood sul Nilo') e uno star finzione (Sophia's homecoming, 1997, episodio della serie televisiva Africa dreaming). Anche altri registi sono stati attivi, ...
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Canada
Bruno Roberti
Cinematografia
di Bruno Roberti
Il carattere composito della cinematografia canadese, soprattutto nelle sue due componenti linguistico-culturali francofona e anglofona, ha rispecchiato, [...] ma che si vide comunque costretta a collaborare con l'industria statunitense, per es. stampando le copie dei film americani 'ONF ‒ come le forme di collaborazione con i canali televisivi trovarono in Québec uno sviluppo significativo. Si diede vita a ...
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ripresa
riprésa s. f. [der. di riprendere, part. pass. ripreso]. – 1. L’azione di riprendere, il fatto di venire ripreso, nel sign. di prendere di nuovo, tornare di nuovo in possesso di una cosa. È d’uso per lo più limitato a locuzioni ant.,...
trama
s. f. [lat. trama (nel sign. 1 a), voce d’incerta origine]. – 1. a. Nell’industria tessile, il filo (filo di trama) che costituisce la parte trasversale del tessuto: avvolto sulle spole, che sono montate al telaio, viene introdotto per...