MASSI, Francesco
Gerardo Bianco
– Nacque a Roma il 24 luglio 1804, da Tommaso, sovrintendente del Museo Vaticano, e Maria Orlandini. Avviato agli studi letterari sotto la guida del prefetto della Biblioteca [...] e di B. Zamagna, due gesuiti dalmati di raffinata cultura classica. Anche lo studio di Teocrito, che esercitò notevole influenza sull’ispirazione poetica del M., fu favorito dalle versioni di Cunich.
Approfondita la conoscenza della lingua latina, fu ...
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TATA, Domenico
Pasquale Palmieri
– Nacque a Cercepiccola in territorio molisano il 28 novembre 1733 da Francesco e da Barbara Vairetta.
Coltivò da giovanissimo studi scientifici e letterari, prima di [...] ’inizio degli anni Ottanta Tata riuscì a guadagnare ulteriore prestigio grazie all’eco creata dalle sue pubblicazioni e all’influenza esercitata dai suoi protettori, fra i quali Giuseppe Caracciolo principe di Torella. A quest’ultimo fu dedicata la ...
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BORTOLONI, Mattia
Maria Angela Novelli
Nacque a San Bellino (Rovigo) nel 1696 (Zani). Apprese dal veronese Antonio Balestra "i primi fondamenti dell'arte" (Zanetti, 1733) e dovette acquistare ben presto [...] anticipa quasi il gusto neoclassico del tardo Settecento per l'accentuazione del formalismo del Balestra e forse anche per l'influenza del francese L. Dorigny, che aveva lavorato nel Veneto (Pallucchini).
Nel 1720, ed in seguito dal 1726 al 1734, il ...
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CORNER, Alvise
Giuseppe Gullino
Terzogenito di Marcantonio di Giovanni di Giorgio, fratello della celebre e sventurata regina di Cipro, Caterina, e di Cecilia Contarini di Giustiniano di Giorgio, nacque [...] e podestà a Crema; morì nel 1571. Per l'educazione e la vita stessa del C. determinante apparve perciò la influenza degli zii paterni, i cardinali Alvise e Federico, i quali rivestirono un ruolo di grande rilievo nell'applicazione e diffusione dei ...
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BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] .
Vincenzo può essere considerato uno dei migliori artisti del suo tempo. Il suo stile, sempre elegantissimo, risente dell'influenza francese, cosa frequente in Piemonte, ma è caratterizzato da una particolare grazia, da ricerca di effetti, da ...
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FIORI, Cesira
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 25 nov. 1890 da Massimo e da Giuliana Mora Morunti. Avviata agli studi, nel 1907 conseguì il diploma di maestra elementare e l'anno successivo iniziò [...] racconti di vita contadina. L'ambiente in cui visse, a contatto con gli strati più poveri della popolazione ebbe influenza, oltre che sull'ispirazione letteraria, anche sulle sue scelte politiche. Aderì al movimento per l'istruzione nell'Agro romano ...
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BARTOLOMEO da Faenza
Cesare Vasoli
Si ignora la data della nascita di B., ma era certo ancora assai giovane quando, il 27 giugno 1493, emise i voti solenni nelle mani del Savonarola nel convento domemcano [...] più sicuro e genuino. Le sue narrazioni dei fatti, delle profezie e dei "miracoli" del Savonarola ebbero grande influenza sulla continuità degli ideali "piagnoni" e sulla formazione della "leggenda" savonaroliana; anzi è probabile che alle sue ...
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DE FRANCESCHI, Marcantonio
Sergio Zamperetti
Nacque a Venezia attorno al 1510, ultimo dei due figli di Bartolomeo di Piero. Di famiglia tra le più "comode" del ceto cittadino e da tempo stabilmente [...] le prerogative e le possibilità di manovra dei cancellieri grandi, non sembra del tutto infondata l'ipotesi che molta influenza ebbe, nella crescita rapida e sicura della carriera dei due nipoti, l'ombra benevola e protettiva dell'illustre zio ...
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DURANTE, Francesco
Daniela Tortora
Nacque a Frattamaggiore (Napoli) il 31 marzo 1684 da Gaetano ed Orsola Capasso. Il padre era un umile cardatore di lana e svolgeva mansioni di sagrestano presso la [...] (Decreto di preambolo, Napoli, 13 marzo 1700).
Lo zio, don Angelo Durante, compositore e organista, esercitò un'influenza determinante sulla sua formazione musicale. Nel 1690 era succeduto a C. Caresana quale primo maestro presso il conservatorio di ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] democratiche antifasciste.
Mentre si andava coagulando il gruppo di centro, che in un paio d'anni gli avrebbe sottratto ogni influenza nel PCd'I, il B. assunse un atteggiamento di singolare passività, non solo perché ignorava la trama tessuta da ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.