CAPRIOLI (Cavrioli), Francesco
Adalgisa Lugli
È ignoto l'anno di nascita, mentre concordemente le fonti più antiche ne fissano la data di morte al 6 giugno 1505. Fu pittore ben noto, attivo nella città [...] ad essa si trovarono debitori della loro formazione o di più o meno mediati influssi (la Ghidiglia Quintavalle avanza una ipotesi d'influenza del C. su Cesare da Reggio, milanese, dimorante a Reggio tra il 1503 e il 1507 e attivo poi a Parma, dove ...
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BARONI, Giovanni
Gino Barioli
Nacque a Rossano Veneto, da Costantino e Giulia Compostella, ed entrò a far parte del comprensorio ceramico delle Nove (1802) in un momento di particolari difficoltà, cioè [...] del neoclassicismo: fìoriere, bruciaprofumi, teiere, vasi, piatti da parata e da uso per grandi servizi risentono, oltre che della influenza francese, anche di quella di Wedgwood, della scuola di Vienna e delle fabbriche di Este e di Treviso.
Sempre ...
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CORTE, Valerio
Fiorella Caraceni Poleggi
Nacque a Venezia nel 1530 da Ferdinando, di nobile famiglia pavese, e crebbe in quell'ambiente culturale sollecitato dai più vari interessi. R. Soprani, il quale [...] della diffusione dei veneti nelle collezioni genovesi, precoce rispetto ad altre città italiane, e già avvertibile come influenza sui pittori contemporanei. Anche la sua casa, ricca di suppellettili, era un esempio, ancora inusuale a Genova ...
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CASTELLO, Valerio (Valeriano)
Giuliana Biavati
Figlio del pittore Bernardo e della sua seconda moglie Cristofina (o Cristoforina) Campanella, nacque a Genova il 15 dic. 1624 (Labò, 1926; Alfonso, 1968, [...] la conoscenza del Procaccini, le cui opere, eseguite a Genova dal 1618 al 1620, sono tali da far intuire la misura dell'influenza su di lui. Ma è chiaro che tutta l'arte figurativa lombarda sarà importante per il C., non solo nel linguaggio, ma ...
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MARAINI, Antonio
Monica Grasso
Nacque a Roma il 5 apr. 1886 da Enrico, imprenditore originario di Lugano, e da Luisa Arnaldi, ligure. Manifestò precocemente il suo talento artistico e durante il liceo [...] lezione di Zanelli in cui strettamente si intrecciano la tradizione ottocentesca e la più moderna Secessione; è presente l'influenza di A. Rodin, ma anche dell'arte preraffaellita inglese mediata dalla raffinata cultura della moglie Yoi; e a queste ...
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GARBARI, Tullio
Antonello Negri
Nacque il 14 ag. 1892 a Pergine Valsugana, nel Trentino, da Ubaldo e Adelgunda Toller.
Studiò alla Scuola reale superiore elisabettina di Rovereto tra 1906 e 1908, quando [...] , già incontrato nel 1910 a Venezia; con lui espose nel 1917 alla galleria Chini di Milano, mostrando una certa influenza del Doganiere Rousseau (ad esempio nel dipinto del 1916 Gli intellettuali al caffè: Svizzera, collezione privata).
Nuovamente a ...
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PAULUCCI DELLE RONCOLE, Enrico
Stefano Turina
– Nacque a Genova il 13 ottobre 1901 da Paolo, colonnello di fanteria, e Amalia Mondo.
Terzo e ultimo figlio di un marchese discendente da una nobile famiglia [...] è evidente un dialogo stretto con la coeva produzione di alcuni membri del sodalizio (Chessa, Levi e Menzio) insieme all’influenza del soggiorno parigino e di artisti che erano passati attraverso l’esperienza fauve: ne derivò un uso più esperto del ...
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CHENEVIÈRES (Chiavier, Chavenier), Jean de
Sylvie Deswarte
Originario di Rouen, nacque forse nel 1490 e dovette ricevere una prima educazione come muratore e tagliapietra in Normandia.
Il Vasari è la [...] di una pianta centrale per S. Luigi dei Francesi ha indotto spesso gli studiosi a collocare lo Ch. sotto l'influenza di Bramante (Lesellier, 1931, p. 235). In effetti egli studiò certamente alla scuola dei moderni attivi allora a Roma (Bramante ...
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GIULIANO di Simone
Ada Labriola
Non è nota la data di nascita di questo pittore lucchese, documentato tra il 1383 e il 1397. Alle capillari indagini archivistiche di Concioni, Ferri e Ghilarducci (1994) [...] state espresse da Caleca (1983) e da Pisani (1998).
Sulla formazione e sulla cultura artistica del pittore svolse un'influenza determinante l'operosità di Spinello Aretino a Lucca, ove giunse probabilmente già verso il 1380; agli esordi di G., nei ...
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DRAGHI, Giovanni Evangelista
Anna Coccioli Mastroviti
Nacque a Genova nel 1654 da Giovanni Evangelista e da Antonietta Poggi (Fiori, 1970, p. 112).
Formatosi presso Domenico Piola a Genova, intorno [...] pittorico del D. entro i binari della cultura genovese anche dopo il suo trasferimento a Piacenza. Palese anche l'influenza della cultura emiliana e, segnatamente, sono evidenti le reminiscenze da C. Cignani che emergono sia dall'Alessandro ispirato ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.