CAVEDONI (Cavedone), Giacomo
Maria Angela Novelli
Figlio di Pellegrino, di Sassuolo, modesto decoratore garzone di Domenico Carnevale (Vedriani, p. 121), venne battezzato a Sassuolo il 14 apr. 1577. [...] in S. Paolo Maggiore a Bologna: se negli affreschi della volta le rigorose geometrie si sciolgono in ritmi più distesi per l'influenza reniana, nelle due tele laterali con l'Adorazione dei pastori e l'Adorazione dei magi (datata 1614) il luminismo di ...
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MAGNASCO, Stefano
Fausta Franchini Guelfi
Figlio di Lorenzo e di Pellegrina, di cui s'ignora il casato, nacque a Genova molto probabilmente nel 1635. Non è emersa finora documentazione sulle date di [...] tematica sia nella preziosità del colore, nella Pietà della Pinacoteca di Vilnius (ibid., p. 92, n. 12) si legge l'influenza dell'opera genovese di Antoon Van Dyck. Nel Passaggio del Mar Rosso (collezione privata: ibid., p. 94, n. 14) è evidente ...
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CHIESA, Pietro
Angela Guerra
Nacque a Sagno (Canton Ticino) il 29 luglio 1876 da Innocente, pittore decoratore, e Maddalena Bagutti di Rovio. Dopo un primo periodo di studi presso il liceo di Lugano, [...] poema La cattedrale del fratello Francesco: fu l'inizio promettente della sua attività di illustratore in cui si palesò l'influenza di Giuseppe Mentessi e di Luigi Conconi. In collaborazione con il Mentessi, il Rossi, E. Berta e P. Franzoni, illustrò ...
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MALOMBRA, Pietro
Alessandro Cosma
Nacque a Venezia nel 1556 da Bartolomeo, scrittore e "massaro" della Cancelleria ducale, e da Caterina Vasti (Ridolfi, p. 155; Palma, p. 77, n. 8). Scarse sono le notizie [...] , pp. 167 s.). In tutte queste opere risulta evidente un continuo allontanarsi dalla lezione del Salviati e una sempre maggiore influenza della maniera di Iacopo Robusti, detto il Tintoretto, e di Palma il Giovane (Iacopo Negretti), con il quale, del ...
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GRIMALDI (Grimaldi del Poggetto), Stanislao
Francesca Franco
Nacque dal conte Emilio, conte del Poggetto, e da Polissena Pobel Vibert de La Pierre il 25 ag. 1825 a Chambéry, dove il padre ricopriva [...] II in abbigliamento da caccia (1864). L'interesse per l'esotico che traspariva dai lavori era legato, da una parte, all'influenza delle opere di Gonin, dall'altro, al viaggio a Tunisi compiuto dal G. nell'aprile 1857, nonché alla sua partecipazione ...
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GAULLI, Alessandro
Tommaso Manfredi
Figlio del celebre pittore Giovanni Battista (Baciccia) e di Caterina Murani, nacque a Roma intorno al 1666 (Canestro Chiovenda, 1969 e 1972) secondo quanto si desume [...] esponente come il Contini, il cui nome ricorre nelle vicende del G. tanto da far ipotizzare una sua determinante influenza sia stilistica sia professionale.
L'esistenza di un legame professionale tra il G. e Contini sembra essere confermata dal ...
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BALESTRA, Antonio
Maria Angela Novelli
Nato a Verona il 12 ag. 1666, da agiata famiglia di mercanti, fu avviato agli studi letterari e si dedicò come dilettante alla pittura, ricevendo, a diciassette [...] (1737), l'affresco della villa Pompei ad Illasi con il Ratto di Elena (1738), dimostra come non sapesse sottrarsi alla influenza della pittura di S. Ricci e di A. Pellegrini.
Raramente un artista è stato tanto stimato dai contemporanei come il B ...
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DANI, Franco
Nicoletta Cardano
Nacque a Firenze l'11 ag. 1895 da Donato, impiegato delle ferrovie, e da Maria Baud. Autodidatta, non seguì studi artistici regolari. Frequentò tra il 1912 e il 1914 la [...] Permanente, espose tre dipinti (L'antico ponte crollato, La cava di pietra, Il pollaio d'inverno) che testimoniano l'influenza, oltre che di Carena, anche dei paesaggi di Ardengo Soffici (Marsan, 1983).
Recensioni della mostra apparvero sulla stampa ...
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FERRERI, Andrea
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Milano il 23 febbr. 1673 da Antonio e Isabella Gnoli. Probabilmente nello stesso anno la famiglia si trasferì a Bologna, dove successivamente il [...] eseguiti nel 1720 per la cappella del Ss. Sacramento in cattedrale (Scalabrini, 1773), il cui tono scenografico svela l'influenza del Mazza.
Ancora ai modi del maestro bolognese e in particolare alla Madonna in stucco eseguita per l'altare del ...
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CORNIENTI, Cherubino
Fernando Mazzocca
Nato a Pavia il 25 marzo 1816 da Luigi e da Paola Marazzi, fu molto presto incoraggiato al mestiere di pittore dalla famiglia di tradizione artigiana. Così nel [...] studio preparatorio), accolto come capolavoro innovatore, perché univa il romanticismo lombardo con il purismo romano, tramite la probabile influenza del Podesti. Il saggio del suo secondo anno di pensionato è il quadro La moglie del Levita di Efraim ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.