La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] gli organi dello Stato, la classe dirigente e le forze sociali attive, della carta geologica d’Italia, già reclamata nei i fenomeni fisici e morali dell’universo» e di realizzare l’integrazione e il reciproco aiuto fra le varie scienze. Di qui ...
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Storiografia e società
Giuseppe Galasso
Origini ed età antica
La formazione, la conservazione, la trasmissione, l'aggiornamento della memoria storica sono aspetti - distinti fra loro solo nel corso [...] , un libero esercizio professionale, per lo più cumulato e integrato con la docenza, ma anche da essa sempre più distinto coscienza di tutte le realtà e di tutte le forze politiche e sociali agenti sulla scena europea del XIX e del XX secolo. La ...
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Propaganda
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Propaganda
sommario: 1. Introduzione. a) La propaganda come oggetto di studio. b) Caratteri della propaganda moderna. c) Tipologia della propaganda. d) Disinteresse [...] , l'inquietudine per l'avvenire, tutti questi elementi insieme comportano l'esigenza che il corpo sociale sia più fondamentalmente integratore di quanto non lo sia mai stato probabilmente da duemilacinquecento anni. Dunque la struttura inglobante ...
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Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] dove la città diventa il luogo in cui il conflitto sociale generava una diversità spettacolare. In effetti, a Luanshya, l dati e l'esposizione di oggetti e dei siti dovrebbero integrare le operazioni di inventario delle situazioni in grado di poter ...
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Imprenditori
Alberto Martinelli
Premessa
L'imprenditore è il capo dell'impresa, titolare esclusivo del diritto di svolgere l'attività economica per la produzione di beni e servizi per il mercato. L'imprenditore [...] di membro di un gruppo deviante. Per Hagen gli imprenditori spesso provengono da gruppi sociali che hanno sofferto una perdita di prestigio (immigrati, colonizzati, non integrati in genere), i quali ritengono che i loro valori e le loro mete non ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] , Glencoe, Ill.-London 1956 (tr. it.: Economia e società. Uno studio sull'integrazione della teoria economica e sociale, Milano 1970).
Polanyi, K., The great transformation, New York 1944 (tr. it.: La grande trasformazione, Torino 1974).
Polanyi ...
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Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] settore decisionale. Questa pluralità di élites risulta inoltre accentuata dall'eterogeneità della provenienza sociale dei loro membri, dalla mancata integrazione delle diverse componenti, spesso in contrasto e competizione tra loro, dall'assoluta ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] razionale e vero". Connessi alla volontà di realizzare la trasparenza sociale sono sia l'emergere di una nuova figura di despota, alterità come essenzialmente malvagia, da eliminare per garantire l'integrità del corpo politico.
L'idea di un sapere ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ruoli, teoria dei
Introduzione
Il fatto che individui assai diversi per carattere, appartenenza di genere e origini si comportano nello stesso modo quando occupano la stessa posizione nella struttura [...] polemico contro la società come istituzione coercitiva.Il ruolo come maschera. - Questa immagine del ruolo come coercizione sociale venne integrata negli anni sessanta e settanta con la teoria marxiana dell'alienazione, secondo cui il ruolo è una ...
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Parentela
Adam J. Kuper
di Adam J. Kuper
Introduzione
"La parentologia è la disciplina centrale dell'antropologia", affermava una trentina d'anni fa l'antropologo R. Fox (v., 1967, p. 10); "essa rappresenta [...] geografico-regionale, essi sostenevano che le società costituiscono sistemi integrati, in cui ogni istituzione ha un suo ruolo nella preservazione dell'intero organismo sociale. In particolare, la famiglia assolve svariate funzioni: disciplinare gli ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...