giainismo
Religione indiana riconducibile storicamente a Mahāvīra, detto Jina («vincitore», normalmente interpretato come «vincitore sulle passioni»), contemporaneo del Buddha e citato anche nel canone [...] conoscenza (➔ pramāṇa) in ordine progressivo: percezione sensibile, comunicazione verbale (compreso il caso dei testi sacri), intuizione intellettuale, telepatia e onniscienza. I primi due sono detti «indiretti» (ossia riconducibili a un percorso di ...
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Newton, Isaac
Fisico, matematico, storico e studioso inglese di esegesi biblica (Woolsthorpe, Lincolnshire, 1642 - Londra 1727).
Lo scienziato
Figlio di piccoli proprietari del Lincolnshire, in Inghilterra, [...] trattato Opticks (trad. it. Scritti di ottica), che rimase inedito fino al 1704. Nel 1679, rielaborando le prime intuizioni di meccanica celeste, riesaminò il problema dell’orbita della Luna, e risolse alcuni problemi di dinamica e formulò la legge ...
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coloranti
Andrea Carobene
L'arcobaleno in una formula chimica
Divisi in tinture e pigmenti, i coloranti sono utilizzati nella produzione di cibi, di vestiti, ma anche per modificare il colore degli [...] estremamente diffuso, utilizzato ancora oggi per cucinare, è lo zafferano, che fornisce una tinta gialla dai toni caldi.
Intuizione inglese
Il primo colorante artificiale fu scoperto quasi per caso nel 1856 dall'inglese William Henry Perkin. A soli ...
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neokantismo
Denominazione con la quale vengono designate una serie di scuole e correnti filosofiche affermatesi in Germania nella seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento e diffusesi [...] critica di tutte le «datità» kantiane (particolarmente per quanto riguarda il concetto di cosa in sé e l’opposizione intuizione-categoria). L’obiettivo è quello di delineare la struttura categoriale e la logica delle scienze matematiche e fisiche. Lo ...
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laksana
lakṣaṇā
Nella retorica indiana, la capacità di significazione secondaria di un termine o di una frase. L’ascoltatore interpreta un passo applicando l. se la significazione primaria è in tutto [...] . Tali significati irrelati vanno poi collegati fra loro per ottenere il signi- ficato della frase. Per giustificare l’intuizione secondo cui apprendiamo il significato di una frase a partire dai vocaboli che la compongono, la Bhāṭṭamīmāṃsā sostiene ...
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Concetto presente nella Critica della ragion pura (➔) (1781) di Kant. Il termine, desunto dal linguaggio giuridico, viene adoperato allo scopo di spiegare con quale pretesa di legittimità i concetti puri [...] riferirsi ai rispettivi oggetti senza nulla desumere dall’esperienza per la rappresentazione dei medesimi. Inoltre, a differenza delle intuizioni pure di spazio e tempo, senza le quali non possono apparirci oggetti, possono ben apparire oggetti senza ...
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Nella ricerca sia psicologica sia etologica, acquisizione persistente di modificazioni del comportamento, dal semplice condizionamento di riflessi primari fino a forme complesse di organizzazione delle [...] o di immagini, ma unità organizzate in cui avvengono successive ristrutturazioni attraverso il fenomeno dell’Einsicht o Insight (intuizione ordinatrice).
Le teorie formaliste cercano di spiegare il passaggio dal non-sapere al sapere nei termini di un ...
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Filosofo (Nola 1548 - Roma 1600). Filippo della famiglia dei Bruni, assunse il nome di Giordano entrando a 17 anni nel convento di S. Domenico a Napoli. Sospettato di eresia, riparò a Roma (1576), di qui, [...] condannato al rogo, che egli affrontò impavido a Roma in Campo de' Fiori. ▭ Alla radice della filosofia bruniana può porsi l'intuizione della originaria unità e infinità del tutto, in cui l'uno-Dio, infinito in un solo atto, si riverbera e moltiplica ...
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Letteratura e Vita civile
Niccolò Machiavelli è l’autore della prima uscita della collana che la Biblioteca Treccani, forte del successo dell’Enciclopedia Dantesca, ha deciso di offrire ai propri lettori [...] . Quindi c’è in lui una profonda consapevolezza del fatto che questo stato-città sia inadeguato ai tempi. La sua intuizione è pertanto quella della necessità dell’istituzione di uno stato nazionale, finalmente libero dai vincoli e dalle eredità del ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] e in altri romanzi fissò la fisionomia della società berlinese del tempo; con F. Spielhagen (1829-1911), che, dopo la felice intuizione che è a base di moblematische Naturen (1861-62), mirò ad agitare idee nei suoi romanzi sociali; con L. Anzengruber ...
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intuizione
intuizióne s. f. [dal lat. tardo intuitio -onis; v. intuire]. – 1. Conoscenza diretta e immediata di una verità, che si manifesta allo spirito senza bisogno di ricorrere al ragionamento, considerata talora come forma privilegiata...
intuizionismo
s. m. [der. di intuizione]. – In filosofia, ogni concezione che assegna all’intuizione un ruolo privilegiato, come capacità di cogliere verità certe sia sul piano gnoseologico sia su quello morale: l’i. di Bergson contrappone...