GUGLIELMO I principe d'Orange, conte di Nassau, detto il Taciturno
Adriano H. Luijdjens
Nacque il 24 aprile 1533, primogenito di Guglielmo di Nassau-Dillenburg e di Giuliana di Stolberg, nel castello [...] re, che stava per lasciare i Paesi Bassi, l'allontanamento delle truppe spagnole, e ciò in virtù di vecchi privilegi. Qui s'inizia il contrasto progettò infine per l'estate del 1568 una grande invasione nei Paesi Bassi. Per primo il fratello Luigi ...
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TRENTINO (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
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Antonio ZIEGER
Questo nome si applica nell'uso comune a una parte della regione veneta, il cui nucleo è costituito dalla media Valle dell'Adige e da un [...] , fu occupato da Teodorico, che pensò ad assicurarsi da ulteriori invasioni col fortificare i passi delle Alpi. Ma, alla sua morte, La regione fu direttamente coinvolta nella guerra di successione spagnola, e celebre rimase la discesa di Eugenio di ...
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Nacque fra il 1431 e il 1434, pare il 1° gennaio 1431, a Xátiva presso Valenza nel regno d'Aragona, da Jofré de Boria y Doms, nobile cittadino (v. borgia, famiglia), e da Isabella, sorella di Alonso, che [...] Giovanni Bentivoglio, che domina da Bologna una delle vie dell'invasione, non difende Piero de' Medici. Fino a che, maggio 1493) la linea di confine fra la sfera d'interessi spagnoli e portoghesi; primo trattato per il dominio del nuovo mondo. ...
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È la maggiore, dopo Rodi, delle isole italiane dell'Egeo, misurando 282 kmq. di superficie, una lunghezza di 42 km. e una larghezza massima di chilometri 11. Ha forma allungata con l'asse maggiore diretto [...] 11.385 Greci ortodossi, 4662 Musulmani, 66 Israeliti d'origine spagnola e 56 Italiani. Gli emigranti ammontavano quell'anno a circa era Astipalea (probabilmente presso l'odierna Cèfalo). Nell'invasione persiana dell'Asia Minore, Coo subì la sorte ...
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L'adattarsi da parte di un essere vivente, animale o vegetale, a vivere in un clima nuovo. Questo adattamento avviene sovente mediante modificazioni morfologiche o fisiologiche più o meno importanti dell'individuo [...] la stirpe mediterranea, già esistente e diffusa prima dell'invasione aria, dové provenire da un nucleo etnico originario dell' coloni d'origine portoghese nel Brasile, quelli d'origine spagnola negli altri stati dell'America meridionale e centrale, e ...
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VITTORIO AMEDEO II duca di Savoia, re di Sicilia, re di Sardegna
Carlo Morandi
Nato a Torino il 14 maggio 1666, morto a Rivoli il 31 ottobre 1732. Aveva nove anni alla morte del padre Carlo Emanuele [...] a Staffarda (18 agosto 1690), fallisce in un tentativo d'invasione del Delfinato (1692), è sconfitto a Marsiglia (4 ottobre con l'Alberoni (v.). Fallite anche queste trattative, dopo gli sbarchi spagnoli a Cagliari e a Palermo, a V. A. II non restò ...
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Il nome è derivato da karm (kerem), "vigna, frutteto" con la desinenza vezzeggiativa (e)l; e significa "giardino".
Dal Libano che si protende a sud verso il mare di Tiberiade fino ai monti Gelboe, un ramo [...] Eliseo che si trovava sul Carmelo; e dopo la bufera dell'invasione araba il monaco greco Giovanni Foca nel 1185 vide accanto alla spelonca si divise in due congregazioni, l'italiana e la spagnola, ed ebbe grande sviluppo. Una diramazione dell'ordine ...
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NIMEGA (oland. Nijmegen o Nimwegen; A. T., 44)
Adriano H. LUIJDJENS
Léopold Albert CONSTANS
Città olandese nella Gheldria sud-orientale, situata presso la riva sinistra del larghissimo fiume Waal a [...] grandi vantaggi per l'Olanda e la promessa di lasciare agli Spagnoli un numero sufficiente di fortezze nei Paesi Bassi meridionali per potere ostacolare un'eventuale nuova invasione francese. Gli stati avrebbero voluto accordarsi, per la pace, con ...
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Secondogenito di Francesco I, nato il 31 marzo 1519; a diciotto anni, per la morte di suo fratello Francesco (10 agosto 1536), divenne delfino. Tre anni prima, aveva sposato Caterina de' Medici; ma cadde [...] Tutta la Germania era in fiamme. Conseguenza dell'invasione della Germania, la sospensione del concilio e la Quintino, l'esercito francese del Montmorency capitolava di fronte agli Spagnoli, guidati da Emanuele Filiberto. Al nemico era aperta la via ...
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PAZ, La (A. T., 155-156)
Riccardo RICCARDI
José A. DE LUCA
Città dell'America Meridionale, capitale effettiva della Repubblica di Bolivia (nominalmente la capitale è Sucre) e capoluogo del dipartimento [...] Umasuyu, che furono respinti, ed ebbe a soffrire l'invasione dei capi Yana Vilca e Toquello Vilca, che la incendiarono del cacico Mallcu. Dopo che gl'Inca furono vinti dagli Spagnoli, Pietro de la Gasca incaricò il capitano Alonso de Mendoza di ...
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visigotico
viṡigòtico agg. (pl. m. -ci). – Dei Visigoti, uno dei due gruppi (l’altro è costituito dagli Ostrogoti) in cui si divise l’antica popolazione germanico-orientale dei Goti, stanziato in età romana nel Ponto e di qui penetrato, tra...
narcoguerriglia
s. f. Guerriglia per il traffico illegale di stupefacenti. ◆ «Esiste però la possibilità in futuro di una invasione statunitense in Colombia, magari richiesta dallo stesso governo colombiano, impotente di fronte all’unico potere...