Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] schemi e nel suo modo di realizzarli formalmente le visioni e i problemi della grande arte, appaiono legate al mondo ionico. Mentre alcuni particolari però (gli schemi, fra cui più frequente quello della corsa in ginocchio, o il carattere minuto e ...
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Vedi XANTHOS dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
XANTHOS (Ξάνϑος, licio Arñna)
P. Demargne
Antica città della Licia, nella vallata principale, quella dello Xanthos o Sirbis, di cui essa controlla lo sbocco [...] acroterî principali (due scene di rapimento). Le Nereidi sono tra le più belle figure che ci siano pervenute di un'arte classica ionica ispirata all'arte attica.
Il passaggio dal V al IV sec. a. C. ha una grande importanza, come in ogni altra zona ...
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ARREDAMENTO
F. Matz
L'a. della casa antica ci è noto attraverso tre specie di testimonianze: il materiale di scavo, gli accenni e le descrizioni che di esso fanno gli scrittori, e le rappresentazioni [...] . Questo tipo deve essere nato in un'officina della Magna Grecia che risentiva notevolmente dell'influsso insulare o ionico, officina della quale però conosciamo solamente prodotti alquanto più recenti. Nel sec. V i candelabri etruschi erano molto ...
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LEGNO (ξύλον, lignum - prodotto naturale, cioè la parte legnosa della pianta; ὕλη, materies - il l. considerato in rapporto al suo impiego: industriale, domestico, artistico)
G. Bermond Montanari
L. [...] per ragioni di culto, al tempo di Pausania. Da alcune strutture lignee usate in Asia pervennero alcune forme dello stile ionico come quella del capitello eolico la cui formazione risalirebbe alla necessità costruttiva per la quale su di un elemento ...
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ROMA (XXIX, p. 589; App. I, p. 971)
Roberto ALMAGIA
Enzo PISCITELLI
Lazzaro DESSY
Pietro ROMANELLI
Giuseppe LUGLI
Salvatore AURIGEMMA
Carlo CECCHELLI
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Sviluppo topografico [...] , i sedili erano forse marmorei e di marmo era rivestito un protiro distilo nel fornice centrale. La facciata era a due ordini ionico e corinzio. L'asse era lungo non più di m. 275.
Mitrei. - Tre nuovi mitrei sono stati scavati e pubblicati in questi ...
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NAVE (navis; ναῦς)
N. Alfieri
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
SOMMARIO: 1. Preistoria; 2. Egitto; 3. Mesopotamia, Siria, Fenicia; 4. Grecia; 5. Italia preromana; 6. Roma; 7. Elenco dei principali [...] museo di Berlino (inv. 4532).
Un unicum è il ciondolo d'ambra del VI sec. da Padula, in forma di n., di stile ionico ma di probabile lavorazione locale, come fa pensare la somiglianza dello scafo con quello del già citato cratere pestano. Poi occorre ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le colonie achee
Roberto Spadea
Laura Buccino
Piero Orlandini
Crotone
di Roberto Spadea
Colonia achea (gr. Κρότων; lat. Croto, Crotona) situata [...] quale esistevano varie tradizioni mitiche, è posta dopo la metà del VII sec. a.C. (640-620 a.C.), subito dopo la fondazione ionica di Siris (650 a.C.). M., per potersi creare un proprio territorio, dovette combattere a lungo con i Tarantini e con gli ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (gr. Τάρας, lat. Tarentum)
N. Degrassi
Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.
La [...] a Sparta, ma già alla metà del VI sec. nei prototipi laconici e poi connzî si avverte una forte penetrazione ionica. Soprattutto caratteristiche, per il modellato chiaro e sicuro, per la intensità espressiva e per il realismo fisiognomico sono alcune ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] emporiche presuppongono un carattere composito del commercio che differenzia produttori e commercianti, come appunto faceva il commercio ionico. Nelle navi naufragate, infatti, i reperti rinvenuti ‒ sia di beni destinati al commercio sia di quelli ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo greco
Giulia Rocco
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Dati archeologici e fonti letterarie permettono di ricostruire nelle linee generali lo svolgimento [...] oli o profumi. Vi sono tuttavia eccezioni a questa tendenza, come mostra il ricco corredo costituito da vasi e una kline di produzione ionica con intarsi d'avorio, proveniente da un tumulo del Ceramico. Nel VII e nel VI sec. a.C. nel Peloponneso ...
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ionico1
iònico1 agg. e s. m. [dal lat. Ionĭcus, gr. ᾿Ιωνικός] (pl. m. -ci). – Degli Ioni, antica stirpe greca insediata nell’Attica, nell’Eubea, sulla costa dell’Asia Minore fra le valli del Caico e del Meandro (Ionia), e sulle adiacenti isole...
ionico2
iònico2 agg. [der. di ionio2, anche per influenza dell’agg. prec.] (pl. m. -ci). – 1. Del mare Ionio: la costa ionica. 2. Delle isole Ionie: l’Eptaneso i., l’insieme delle isole Ionie; parlamento i., istituito (1817) nelle isole Ionie,...