GEOMETRIA (gr. γεωμετρία)
Federigo ENRIQUES
Gin. F.
1. Le origini. - Geometria significa etimologicamente "misura della terra", e rimane ancora traccia di questo significato nella denominazione di "geometri" [...] ha punti reali, e limitatamente alla ragione di piano interna a questa conica, coincide con la geometria elementare non euclidea iperbolica, o di Gauss, Lobačevskij, Bólyai (n. 9). I punti della conica fondamentale sono i punti all'infinito di questa ...
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Nome di quattro sofisti dell'età imperiale, tutti originarî di Lemno. L'omonimia ha portato confusioni nella tradizione a loro riguardo, sicché anche ora riesce difficile attribuire all'uno o all'altro [...] troppo dominato dal suo soggetto: ammiratore entusiasta di un'arte che è anche la sua, egli non abbandona mai il tono dell'iperbole. Anche i minori sono grandi uomini ai suoi occhi. La critica è limitata all'esterno e manca di penetrazione. Parla del ...
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Neurone e impulso nervoso
HHarry Grundfest
di Harry Grundfest
Neurone e impulso nervoso
sommario: 1. Introduzione. 2. La cellula come conduttore elettrico. a) L'assone come cavo. b) Perdite di cavo. [...] stimolo la cui intensità è il doppio della reobase. Benché la relazione intensità-durata appaia come una semplice iperbole rettangolare, per la maggioranza dei tessuti eccitabili gli eventi alla base delle risposte liminari si sono dimostrati troppo ...
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MALFATTI, Gianfrancesco
Alessandra Fiocca
Nacque ad Ala nel Trentino il 26 sett. 1731 da Giovanni Battista e da Giuseppa Malfatti. Dopo studi nel collegio dei gesuiti di Verona, a diciassette anni si [...] , riconduce l'integrazione di particolari funzioni algebriche a integrali che esprimono la lunghezza dell'arco di ellisse o di iperbole.
Il gioco del lotto, che già aveva suggerito il problema di partizione dei numeri affrontato per il Prodromo della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Irene Zavattero
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La trattatistica del Seicento è, in ogni campo, un mare infinito dai mille diversi colori: [...] limpida e rigorosa dal punto di vista formale e dà un’importanza notevolissima alle figure retoriche (in special modo l’iperbole e l’antitesi). Il suo trattato fa luce, inoltre, su alcune fondamentali questioni metriche.
Mentre ne La ricreazione del ...
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PERISAULI, Faustino
Michele Camaioni
PERISAULI, Faustino (Pier Paolo da Tredozio). – Nacque a Tredozio dopo il 1450, da Martino; il nome della madre è sconosciuto.
Assai incerte le notizie riguardanti [...] tradizione virgiliana della poesia pastorale, in cui Perisauli fa largo impiego di figure retoriche, quali l’anafora, l’iperbole, l’amplificatio e la elencatio, espressa in lunghe liste erudite di episodi e personaggi tratti dalla cultura classico ...
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CORRADINI, Nicolò
Martino Capucci
Nacque a Mirandola nel 1573 (data del battesimo, 21 aprile: cfr. Ceretti, I, p. 173), da Giuseppe e da una Lucrezia della quale è ignoto il casato. Secondo la dichiarazione [...] e di fronte al Donà il C. pronunciò un'orazione poi pubblicata negli Affetti geniali del 1630, pp. 302-12. Le lodi iperboliche del nuovo doge convergono tutte in una apologia di Venezia che sembra riflettere la volontà dei Pico di rafforzare i legami ...
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divino
Lucia Onder
L'aggettivo, usato in senso proprio, è abbastanza frequente in espressioni che indicano Dio stesso, come la divina essenza (Cv III XII 13, 2 volte), o aspetti e attributi della divinità.
Ricorre [...] soprannaturale che trasfigura, come negli occhi di Beatrice, pieni / di faville d'amor così divini (IV 140).
Per iperbole l'aggettivo d., talvolta contrapposto a ‛ umano ', ‛ bestiale ', è usato nel senso di " nobile ", " eccelso ", riferito a chi ...
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trasformazione geometrica
trasformazione geometrica corrispondenza biunivoca che associa a ciascun punto di un piano (o dello spazio) un punto dello stesso o di un altro piano (o spazio). In termini [...] differenti intersezioni con la retta di fuga, al lemma → proiettività omologica). Invece le nozioni di ellisse, iperbole o parabola sono concetti propri della geometria affine.
Ciascuno dei precedenti quattro gruppi fondamentali di trasformazioni ha ...
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cotanto
Riccardo Ambrosini
1. Con funzione avverbiale, c. appare nelle tre attestazioni della Vita Nuova, sia in poesia (XXIII 19 19, in rima) sia in prosa, ove però se ne distinguerà il significato [...] ] ben cento cotanti [" cento volte tanti "] ", XLI 9 " son più che non sogliono ben mille cotanti ": l'espressione dell'iperbole è ivi attenuata, nonostante il ben ammirativo, dalla modestia del numero, che ritroviamo, nella sua consapevole e vaga ...
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ipèrbole s. f. [dal lat. hyperbŏle, gr. ὑπερβολή, da ὑπερβάλλω «gettare oltre» (il greco aveva già tutti e due i sign.)]. – 1. In retorica, figura consistente nell’esagerare per eccesso (è un secolo che aspetto!; te l’ho detto, te l’ho ripetuto...
iperbolico
iperbòlico agg. [dal lat. tardo hyperbolĭcus, gr. ὑπερβολικός (soltanto nel sign. 1)] (pl. m. -ci). – 1. Dell’iperbole, che costituisce iperbole, o fa uso di iperboli: frase, espressione i.; una comparazione i.; linguaggio, stile...