Ampolla
V. Ascani
Recipiente realizzato in materiali diversi (principalmente metalli, vetro o terracotta), di forma globulare e di ridotte dimensioni (cm. 6-10 di diametro maggiore), provvisto di un [...] valore apotropaico e quasi a identificarsi con esso. Questa ipotesi appare confermata dal c.d. 'talismano di Carlo Magno , era quella liturgica. Esemplari di questo genere, in nulla diversi da quelli per uso profano, si sono raramente conservati ...
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LORENZO da Viterbo
Lucia Casellato
Nacque a Viterbo da Iacopo di Pietro Paolo, secondo quanto riferisce lo storico viterbese Niccolò della Tuccia nella sua Cronaca, redatta verso la metà del Quattrocento [...] (in Ciampi, p. 97). Poco o nulla di più si conosce purtroppo della vicenda biografica di L., della quale è difficile (Strinati, pp. 179 s.). Certo, se si accetta l'ipotesi del soggiorno romano diventa più facile ammettere una relazione con molti di ...
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DALLA TORRE (Della Torre, Turriamis), Marco Antonio
Augusto De Ferrari
Nacque a Verona nel 1481 da Gerolamo, professore di medicina a Padova, e da Beatrice di Giovanni Benintendi, in una delle più note [...] del sangue, di cui purtroppo non è rimasto nulla, o ricordarono le sue intuizioni nelle prescrizioni a base sapere con esattezza quanto l'uno abbia dato all'altro, ma le ipotesi miranti a dimostrare che addirittura il D. avrebbe dettato a Leonardo ...
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JACOBELLO di Bonomo
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore veneziano attivo tra l'ottavo e il nono decennio del XIV secolo.
La ricostruzione della sua personalità (Pallucchini) [...] non nella bottega, di Lorenzo Veneziano.
Ciò non giustifica l'ipotesi, avanzata da Dani e respinta da Pallucchini, che nel 1366 e la preferenza per la dimensione statuaria delle figure nulla tolgono all'accentuata mimica facciale, dalle piccole bocche ...
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BREGNO, Andrea
Giovanni Mariacher
Figlio di Cristoforo da Righeggia, nacque nella limitrofa Osteno, nel Comasco (la famiglia dei Bregno viene detta ora da Righeggia o Righesio, ora da Osteno), nell'anno [...] Roma e nel Lazio, è documentata solo in età matura; nulla si sa riguardo la sua formazione, che certamente dovette avvenire nell chiamato poi ad Urbino. Del tutto fantastica sembra invece l'ipotesi di una attività da parte del B. come orefice o ...
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CARRARI, Baldassarre ("a Curribus", "de Curibus", delle Carra; dall'erroneo "Curulis" deriva il Caroli del Cavalcaselle)
Ennio Golfieri
Nella storiografia forlivese sono ricordati due artisti di questo [...] questo pittore. Tuttavia il Calzini (p. 189), riprendendo una ipotesi azzardata dal Cavalcaselle (p. 61), volle assegnargli un frammento di di pittori può aver prodotto questi equivoci.
Nulla sappiamo della sua formazione giovanile, tuttavia alcune ...
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ANTONIO di Vincenzo
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Nacque, sembra, a Bologna verso il 1350; nulla si sa di preciso della sua attività prima della grande impresa petroniana, ma le alte cariche ottenute [...] non basta per tale ascrizione la notizia che A. si recò a Milano.
Null'altro si sa di lui se non che nel settembre 1402 Iacopo di fabbrica di S. Petronio, il che induce il Ricci all'ipotesi, del tutto arbitraria, che egli sia morto il 26 giugno ...
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BIANCO, Bartolomeo
Giovanna Terminiello Rotondi
Nacque a Como (il Merzario è l'unico studioso a sostenere che egli abbia avuto i natali a Genova) assai probabilmente poco prima del 1590; priva di fondamento [...] 'estate del 1651 non era più in vita: cade dunque l'ipotesi che sia morto durante l'epidemia di peste che colpì Genova nel Fiasella: composizione d'un manierismo castigato e impersonale, per nulla partecipe del rinnovamento barocco. In S. Maria della ...
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Ejchenbaum, Boris Michajlovič
Pietro Montani
Teorico e storico russo della letteratura e delle arti, nato a Krasni il 4 ottobre 1886 e morto a Leningrado il 24 novembre 1959. Nel 1918 aderì alla Società [...] una più marcata valorizzazione del fotogenico. Questa notevole ipotesi storiografica si fonda su un'originale e illuminante natura, a esercitarsi prevalentemente sulle concatenazioni narrative, nulla vieta di pensare che la cultura cinematografica non ...
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ALIBRANDI, Girolamo
Stefano Bottari
Pittore, nato a Messina negli ultimi decenni del sec. XV (nel 1470 secondo Hackert e Grano), operoso nei primi decenni del XVI (all'incirca fino al 1523). La più [...] dall'opera di Cesare da Sesto, con il quale, secondo un'ipotesi del Cavalcaselle, l'A. sarebbe nel 1514 rientrato in Messina, pertanto al momento del suo incontro con Cesare da Sesto: nulla sappiamo, ad esempio, della sua attività giovanile. Le opere ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...