FOSCARI, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 22 genn. 1568 da Alvise di Federico, del ramo "ducale" a S. Pantalon, e da Elisabetta Loredan.
Il padre, attraverso l'esercizio della mercatura [...] sono comunque le notizie su di lui, assolutamente nulla sappiamo della sua giovinezza; appena qualche giorno dopo la carica di savio del Consiglio. A favore della prima ipotesi parlano le non floride condizioni economiche della famiglia (il ...
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DECIO, Antonio
Flavio De Bernardinis
Nacque ad Orte (Viterbo) probabilmente oltre il 1560 e morì poco dopo il 1617, anno della stampa vicentina della tragedia Acripanda, volendo seguire il Crescimbeni, [...] un'attenzione tutt'altro che acerba ed una cura per nulla superficiale nei riguardi delle esigenze spettacofistiche del genere.
L'azione tra i più giovani ad essersi segnalati, ed ipotesi letterarie probabilmente più regolari e meditate rispetto al ...
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FILIPPO da Messina
Margherita Spampinato Beretta
Nulla si conosce di F., cui il codice Laurenziano Rediano 9 attribuisce solo il sonetto "Oi Siri Deo, con forte fu lo punto", B1 412, preceduto dalla [...] del dibattito che dalla Provenza, proprio attraverso la scuola siciliana, giungerà allo stilnovo. Si tratta di un'ipotesi ardita, fondata essenzialmente su un lavoro di congettura e resa più precaria dal carattere altamente formalizzato della prima ...
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CADEMOSTO, Marco
Renato Pastore
Restano tuttora assai scarse le notizie intorno alla biografia del C., cui possono essere attribuite con sicurezza soltanto una nascita lodigiana e una non occasionale [...] ravvicinato alla scrittura del C. non consente di formulare ipotesi critiche di qualche ampiezza, tantoché al Di Francia della più tarda e nota commedia di Regnard, Le légataire universel.
Nulla si sa allo stato attuale intorno al luogo e alla data ...
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DOLCINI, Bartolomeo
Marina Romanello
Nacque a Bologna da famiglia appartenente alla nobiltà e venne battezzato il 26 dic. 1568.
Della sua formazione e cultura non si conosce nulla. Uniche date certe [...] 'anno. L'Agucchi stesso non manca di suggerire la cosa in una missiva inviata il 16 dic. 1631 da Venezia, avanzando l'ipotesi che "se questa [lettera] si stampasse nel fine dell'Istoria di Vs. convenendo all'Istorico anzi il narrare, che il provare ...
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BON, Nicolò
Gino Benzoni
Nato a Candia nel 1635, da nobile famiglia di origini veneziane, si trasferì a Venezia all'età di sedici anni. Conseguita la laurea in utroque presso lo Studio di Padova, si [...] cenno presso il Patin e lo stesso Vaillant. Ma il fatto che il B. non abbia mai pubblicato nulla per tutta la vita rende improbabile l'ipotesi che si trattasse di opere prossime alla stampa. Più verosimile è credere che esse fossero ancora allo stato ...
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GIANNETTI, Pascasio
Cesare Preti
Nacque, da Polidoro, ad Albiano Magra di Aulla in Lunigiana, il 2 ag. 1661.
Avviato agli studi filosofici, li coltivò, insieme con quelli medici, presso l'Università [...] 'auditore F.M. Sergrifi di non insegnare la filosofia atomistica. Per nulla intimidito, a detta di A. Fabroni, il G. alimentò le della struttura porosa della materia, che, attraverso l'ipotesi dei diversi ordini di combinazione dei corpuscoli, è ...
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FERDULFO
Jörg Jarnut
L'unica testimonianza dell'esistenza di F. è il colorito racconto della sconfitta inflittagli dagli Slavi, che Paolo Diacono, più di tre generazioni dopo gli avvenimenti, riferi [...] anno seguente.
Sul governo di F. non si sa quasi nulla e sconosciuta è anche la sua famiglia. Paolo Diacono traccia Ma tutto ciò, per la mancanza di altre fonti, resta un'ipotesi, come anche la supposizione che il ritratto estremamente negativo di F. ...
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PALLAVICINO, Carlo
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Carlo. – Nacque intorno al 1427, probabilmente a Monticelli d’Ongina, sestogenito di Rolando e di Caterina Scotti. Al di là di ipotesi non [...] confermate su studi giuridici e teologici a Bologna e a Parigi, non si sa quasi nulla sulle sue vicende biografiche precedenti al 1453, quando è menzionato nel testamento di Rolando con il titolo di protonotario apostolico. Nelle divisioni ereditarie ...
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BONGHI, Antonio
Giovanni Diurni
Giureconsulto appartenente a una delle più note e antiche famiglie della sua città, nacque a Bergamo nei primi decenni del Quattrocento. Il nome ricorre per la prima [...] padre Foresti, che narra il fatto con dovizia di particolari, nulla dice sulla parte avuta dal B. nel processo.
Conosciuto e al bando perpetuo (20 sett. 1484). Il Calvi azzarda l'ipotesi che il delitto fosse stato compiuto su mandato degli Ebrei di ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...