L’università
Ilaria Porciani
Mauro Moretti
Lo Stato raccolse la scienza, i suoi strumenti e i suoi cultori, come il primo capitale civile, derivando da questo tesoro la educazione e la istruzione dei [...] personaggi centrali nella vicenda intellettuale dell’Italia unita, da Carducci a Villari, da Alessandro D’Ancona a quel Graziadio Isaia Ascoli del quale il ministro Mamiani ignorava persino il nome proprio. Come era ovvio e necessario, in quella ...
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FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] esecuzione di Cosroe. Sulla parete di fondo, nello scomparto più alto sono raffigurati due profeti, Daniele a sinistra e Isaia a destra, che indicano l'affresco degli Adamiti e profetizzano l'avvento della redenzione. Sotto, a destra, il Sollevamento ...
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GAGGINI (Gagini), Domenico
Rita Bernini
Figlio di Pietro, nacque a Bissone, in Canton Ticino, nel terzo decennio del XV secolo. È molto probabile che il padre appartenesse a un ramo della famiglia di [...] dal Fabriczy (1899, p. 149), il G. figura tra gli scultori impegnati nella costruzione dell'arco di Castelnuovo, insieme con Isaia da Pisa, Antonio di Chelino, Paolo da Milano, Francesco Laurana e Paolo Romano. Tramite con la corte aragonese fu forse ...
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PARLER
B. Schock Werner
Famiglia di architetti e scultori attivi nella seconda metà del Trecento in Germania, Boemia, Austria, Svizzera e anche Italia (Schock-Werner, 1978). L'aggettivo 'parleriano' [...] sono segnate da una solidità, da un'accentuata corposità e da volti di una espressività 'parlante', soprattutto le figure di Isaia e Geremia. Negli anni settanta Heinrich doveva essere già morto se nel 1372 un capomastro Johann viene ricordato attivo ...
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Per politica linguistica si intende ogni iniziativa o insieme di misure attraverso cui le istituzioni esercitano un influsso sugli equilibri linguistici esistenti in un Paese; tale etichetta ricopre in [...] lingua dell’). La proposta manzoniana suscitò svariate riserve (➔ questione della lingua), tra cui quella di ➔ Graziadio Isaia Ascoli, che, nel Proemio dell’«Archivio Glottologico Italiano» (1873), osservava come, per il tradizionale policentrismo e ...
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RICCI, Giovanni Battista
Patrizia Tosini
RICCI, Giovanni Battista. – Figlio di Bartolomeo, nacque a Suno, presso Borgomanero, nell’odierna provincia di Novara. L’anno di nascita è incerto: da alcuni [...] la volta con il Cristo in gloria tra angeli e la Processione di s. Gregorio Magno a castel S. Angelo – e l’Isaia e S. Gregorio sull’arcone d’ingresso.
La pala d’altare della cappella – perduta – con S. Gregorio Magno in preghiera, fu affidata ...
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Nacque a Pescasseroli (L’Aquila) il 25 febbraio 1866. Compiuti gli studi medio-superiori a Napoli, scampò al terremoto di Casamicciola (luglio 1883), in cui perse i genitori e la sorella, e fu accolto [...] antiquato, caratterizzato da grafie ed espressioni della tradizione letteraria e più in sintonia con il gusto di ➔ Graziadio Isaia Ascoli che con gli orientamenti di ➔ Alessandro Manzoni (e dei manzoniani fino a Edmondo De Amicis, con cui ...
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PIETRO de BONITATE
Davide Lacagnina
– Nacque nella prima metà del XV secolo ed è definito «lombardus» in un documento del 31 ottobre 1468 (Di Marzo, 1909, pp. 363 s.). Risulta attivo in Sicilia dal [...] gli Evangelisti Luca, a sinistra, Marco, a destra, e Giovanni, in alto a sinistra e, in collaborazione con Laurana, il Profeta Isaia in alto a destra, il Profeta Geremia, in alto a sinistra, in collaborazione con Laurana, e la figura dell'Eterno al ...
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TELESFORO da Cosenza
Michele Lodone
TELESFORO da Cosenza. – Dell’autore nascosto dietro questo nome, attivo tra gli anni Sessanta e Ottanta del XIV secolo, non sappiamo nulla al di fuori di quanto è [...] compresi sia i testi autentici, come il Liber concordie Veteris ac Novi Testamenti, sia gli pseudoepigrafi, come i commenti a Isaia e a Geremia (Rusconi, 2010, pp. 187-189). A essi si aggiungono varie cronache, gli oracoli sibillini e alcuni scritti ...
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BOLOGNESI, Ambrogio
Silvana Menchi
Nacque a Palermo nel 1507 da un Giovanni muratore, originario della regione di San Marino, e da una Caterina, di cui ignoriamo il casato. Nel 1525, quando lasciò la [...] S. Agostino. La dimostrazione fu illustrata da una serie di esempi. Sviluppando una immagine di David (salmo XLIV, 2) e una di Isaia (X, 15) ripresa da S. Ambrogio, il B. paragonò il rapporto che intercorre fra il libero arbitrio e il bene a quello ...
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mestruato
mestrüato (ant. menstrüato) agg. [dal lat. tardo, della Vulgata, menstruatus, usato solo al femm. (anche sostantivato)], letter. – 1. Di donna che ha i mestrui, che è nel periodo della mestruazione. La parola è nota per la frequenza...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...