(fr. barbe; sp. barba; ted. Bart; ingl. beard).
Antico Oriente e mondo musulmano.
L'uso di radersi la barba è antichissimo in Egitto, poiché già nei monumenti delle prime dinastie le figure maschili compaiono [...] Ammoniti agli ambasciatori di David, ebbe per conseguenza la guerra (II Re [Samuele], X, 4), ed esso è minacciato da Dio a Israele, nei libri profetici, come segno dell'ignominia in cui cadrà il popolo ribelle ai comandi divini (Isaia, VII, 20, XV, 2 ...
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Nella Genesi (X, 16-19) Canaan è detto figlio primogenito di Cam e padre di numerosi figli, i quali alla loro volta sono progenitori di popolazioni abitanti il territorio che fu più tardi chiamato Palestina [...] nome di Cananei tutto l'insieme dei popoli che hanno abitato la Palestina prima che questa fosse conquistata dagli Israeliti nomadi provenienti dal deserto, e che hanno lasciato copiosi avanzi della loro civiltà, messi in luce dagli scavi praticati ...
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ORDINI MILITARI
A. Navareño Mateos
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme [...] come quelle dovute agli Ospedalieri del Crac des Chevaliers e di Margat (Siria), e quelle di Château Pèlerin presso Atlit (Israele) e di Tortosa (Siria) per quanto riguarda i Templari. Queste ultime erano per lo più progettate sulla base un impianto ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo fenicio
Massimo Botto
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
La fenicia
Lo studio dei contesti funerari della Fenicia risente inevitabilmente della [...] nella roccia e si caratterizzano per il gran numero di sepolture in uno spazio molto ristretto. Più a sud, in territorio israeliano, sono infine da segnalare le quattro necropoli di Akziv, che presentano tutte una fase fenicia compresa fra il X e ...
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Gli ebrei nella diaspora
Anna Foa
Di origine greca, il termine «diaspora», «dispersione», è entrato nell’uso nel secolo scorso a definire la dispersione del popolo ebraico, in particolare quella avvenuta [...] popolo ebraico (G. Miccoli, A. Foa).
La seconda metà del sec. 20° è per la diaspora europea, schiacciata da quella americana e da Israele, un periodo di crisi, in cui l’ebraismo sembra aver perduto, sia all’Ovest sia all’Est, lo slancio vitale che lo ...
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PALATUCCI, Giovanni
Gianni Fazzini
PALATUCCI, Giovanni. – Nacque a Montella (Avellino) il 29 maggio 1909, unico maschio dei tre figli di Felice e di Angelina Molinari.
Fu battezzato l’indomani nella [...] , A Dachau, per Amore. G. P., Montella 1992; M. Coslovich, Note sulla figura e l’opera di G. P., in Rass. mens. di Israel, LXI (1995), pp. 90-103; Gli Ebrei a Campagna. Piccole storie di grande umanità, a cura di A. Maggio, Campagna 1996, passim; A ...
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LENGUEGLIA, Giovanni Agostino della
Luigi Matt
Nacque a Poggiolo, piccolo borgo nell'entroterra di Albenga, nella riviera ligure di Ponente, dove si trovava il castello di famiglia, probabilmente nel [...] . 1647) -, i "ragionamenti morali" recitati in S. Maria Maddalena e raccolti in Nabucco trasformato (ibid. 1648) e Le lagrime d'Israele piangente sopra l'Eufrate (ibid. 1649). In queste opere è evidente la buona cultura del L., che ricorre spesso a ...
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David
Emanuele Cutinelli-Rendina
Il personaggio biblico che dal 1504 M. poteva ammirare dalle finestre di Palazzo Vecchio effigiato nella statua michelangiolesca – la evocherà in un suo scritto giocoso [...] » (Discorsi III xxx 17), ovverosia politicamente, sono ancor più sorprendente testimonianza le due larghe menzioni che del re di Giuda e Israele si incontrano nei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio: forse non tanto la prima, ove D., «uomo per ...
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Orlev, Uri
Margherita d’Amico
L’arte della sopravvivenza
Cresciuto in mezzo agli orrori della persecuzione nazista, Uri Orlev, scrittore polacco di famiglia ebrea, ha tratto da esperienze di vita la [...] se i bambini israeliani sognano di essere rincorsi da un arabo, di contro i bambini arabi paventano di essere rincorsi da un israeliano.
Del sentirsi più o meno in gamba parla invece Com’è difficile essere un leone (1979) in cui il protagonista, che ...
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Alfrico
C.R. Dodwell
Fecondo scrittore anglosassone nato intorno alla metà del 10° secolo. Nel 989 entrò a far parte come monaco della nuova fondazione benedettina di Cerne Abbas nel Dorset. Ad A., [...] di Mosè con le corna ha origine proprio in questo particolare manoscritto. Le illustrazioni raffigurano la storia di Israele in termini che riflettono il periodo anglosassone e per questo motivo esse costituiscono una fonte importante per uno studio ...
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israeliano
agg. e s. m. (f. -a). – Del moderno Stato di Israele, costituito in Palestina nel 1948: il territorio i.; la politica i.; abitante, cittadino dello Stato di Israele.
israelita
(pop. isdraelita) s. m. e f. e agg. [dal lat. tardo Israelita] (pl. m. -i). – Appartenente al popolo d’Israele (gr. ᾿Ισραήλ, lat. Israel, dall’ebr. Yiśrā’ēl): è il nome degli antichi Ebrei in quanto discendenti di Giacobbe o Israele...