MAGINI, Giovanni Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Padova il 14 giugno 1555. Della famiglia, non agiata, sono noti solo i nomi del padre, Pasquale, e di un fratello, Sebastiano. In una lettera a G. Galilei [...] e dato tavole delle relative funzioni (ma solo per l'uso astrologico e con accuratezza inferiore). I libri I-IV del Primum mobile riguardano la trigonometria teorica, i V-XII leapplicazioni. Le Tabulae generales e il Magnus canon circolarono anche ...
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Novità in tema di misure di prevenzione
Francesco Menditto
Le misure di prevenzione, in particolare patrimoniali, trovano quotidiane applicazioni consentono l’espropriazione dei beni a persone che li [...] conoscono istituti analoghi3.
Il d.P.R. 7.10.2015, n. 177 ha disciplinato le modalità di calcolo e sull’applicazionedel principio espresso dalle S.U. citate in tema di riparto dell’onere probatorio per cui, pur dopo le modifiche normative del 2008- ...
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LOMBARDO RADICE, Lucio
Albertina Vittoria
Piervittorio Ceccherini
Nacque a Catania il 10 luglio 1916, da Giuseppe e da Gemma Harasim, terzogenito dopo Giuseppina e Laura.
Come lui stesso scrisse, i [...] calcolo e non anche filosofia cioè pensiero valido perdel L. alle geometrie combinatorie - che costituiscono un ramo centrale e in crescente sviluppo della matematica moderna anche perle loro importanti applicazioni Storia dell'Istituto Gramsci negli ...
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MENGOLI, Pietro
Marta Cavazza
MENGOLI, Pietro. – Nacque a Bologna da Simone e da Lucia Uccelli secondo diversi studiosi nel 1625, ma più probabilmente nel 1626.
Quest’ultima data è dedotta da una testimonianza [...] delcalcolo letterale. In quest’opera il M. sviluppa un metodo originale per il calcolo morte oscurò le opere e le idee del M. sulle applicazioni nel M., in Collectanea mathematica. Pubblicazioni dell’Istituto di matematica dell’Università di Milano, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Vito Volterra
Angelo Guerraggio
Fino agli anni Settanta del secolo scorso, le tracce di Vito Volterra nel mondo matematico italiano sono rimaste piuttosto deboli. La maturazione di una diversa sensibilità [...] Istituti di cultura, varata nel 1933 per completarne il processo di fascistizzazione, l’obbligo del giuramento di fedeltà al regime fu esteso ai soci di tutte le Accademie del fra i risultati delcalcolo ed il mondo reale, le ipotesi fondamentali che ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica dello stato solido
Spencer Weart
La fisica dello stato solido
La nascita della fisica dello stato solido, destinata a rivestire un ruolo [...] un legame più stretto con leapplicazioni pratiche e inoltre gli scambi Molti di essi avevano studiato presso l'Istituto di fisica di Arnold Sommerfeld (1893 un semplice metodo approssimato per il calcolo delle bande di energia del sodio puro e di ...
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MARTELLO, Tullio
Gabriella Gioli
– Nacque a Vicenza il 13 marzo 1841 da una famiglia della media borghesia. Il padre Carlo era impiegato di livello superiore dell’amministrazione finanziaria lombardo-veneta [...] Istitutoper istinto, non per libera scelta o percalcolodel biglietto inconvertibile, Firenze 1884; Diz. bibliogr. dell’economia politica (per ordine cronologico), I, Trattati generali, Bologna 1893; La legge del valore e le sue applicazioni ...
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MARIANINI, Stefano
Lucio Fregonese
– Nacque a Zeme, presso Mortara, il 5 genn. 1790, da Giovanni Battista, medico condotto del paese, e da Lucia Anselmi.
Iscrittosi tredicenne all’Università di Pavia, [...] le grandezze considerate. In un saggio del 1825 passò ad applicare la deflessione oerstediana percalcolò che la sensibilità poteva essere aumentata disallineando le 44; M. Pierucci, Cimeli e glorie dell’istituto di fisica di Modena, in Annuario dell’ ...
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GOLZIO, Silvio
Claudio Bermond
Nacque a Torino il 7 febbr. 1909 da Alfredo e Camilla Testa.
Dopo aver conseguito la maturità classica presso l'istituto sociale, retto dai padri gesuiti, si iscrisse [...] prendendo forma. Occorreva perciò creare all'interno del gruppo STET un punto di riferimento per la promozione della ricerca tecnologica e perle sue applicazioni industriali; il G. si adoperò quindi per la creazione di un moderno centro di ricerca ...
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TURAZZA, Domenico
Michela Minesso
– Nacque a Malcesine (Verona) il 30 luglio 1813 da Giacinto e da Maria Busti.
Il padre si era laureato in studi legali a Bologna. La madre proveniva da una famiglia [...] astronomia e di calcolo sublime, che perle nuove scuole di applicazioneper ingegneri. Nel 1890 fu tra i membri della commissione giudicatrice del progetto per i lavori Sul regime e sulla sistemazione dei fiumi d’Italia.
Oltre a presiedere l’Istituto ...
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statistica
statìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. statistico]. – 1. Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misurazione e di descrizione quantitativa (spec. quando il numero degli individui interessato...
normale
agg. [dal lat. normalis «perpendicolare», der. di norma (v. norma)]. – 1. Perpendicolare (sign. direttamente connesso a quello etimologico di norma «squadra»): retta n. ad altra retta, a un piano, ecc.; retta n. a una curva in un punto,...